BITZER acquisisce gli scambiatori a fascio tubiero Alfa Laval

logoVicenza/Alonte/Sindelfingen, 04.04.2018. BITZER amplia il proprio portfolio integrando il settore scambiatori a fascio tubiero di Alfa Laval Spa ad Alonte (VI).
Dall’inizio di maggio BITZER diventerà  il maggiore produttore indipendente al mondo di scambiatori di calore. Il contratto con Alfa Laval SpA è stato siglato a Milano il 3 aprile. “Sono molto lieto di poter accogliere il settore scambiatori di calore Alfa Laval nella famiglia BITZER”, afferma Gianni Parlanti, Chief Sales and Marketing Officer. I prodotti acquisiti da Alfa Laval, AlfaLaval-Logo.svgconcepiti per le applicazioni nel campo della climatizzazione e della refrigerazione, ampliano in maniera ideale l’assortimento di prodotti BITZER. BITZER realizza condensatori per applicazioni con acqua dolce e di mare fin dagli anni ‘50. “Attraverso questa acquisizione ampliamo il nostro portfolio; la tecnologia degli scambiatori di calore prodotti ad Alonte completa la nostra attuale gamma di prodotti. Grazie a questa operazione, BITZER diventa il maggior produttore indipendente di scambiatori di calore a fascio tubiero su scala mondiale. Il nostro obiettivo è di divenire il leader tecnologico in questo segmento, offrendo al mercato le soluzioni piú avanzate. A questo fine ci stiamo dotando di un avanzato laboratorio di prova, con la presenza di personale tecnico estremamente preparato”. Continua a leggere

Come far si che l’attuazione della regolamentazione F-Gas sia un successo

unnamedL’EIA, Environmental Investigation Agency, ha redatto un documento dove afferma che la piena applicazione del Regolamento dell’Unione europea sui gas fluorurati debba essere una priorità assoluta per gli Stati membri.
Il Regolamento infatti non solo garantisce il rispetto dell’emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal e sostiene gli impegni sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, ma rappresenta anche un mezzo economicamente vantaggioso di ridurre le emissioni globali in linea con la tabella di marcia verso un’economia a basse emissioni di carbonio nel 2050.
Inoltre un percorso di successo verso l’implementazione aprirà la strada a tecnologie sostenibili a basso GWP nei paesi in via di sviluppo, consentendo all’UE di sfruttare la sua azione per affrontare gli idrofluorocarburi (HFC) a livello globale, offrendo allo stesso tempo nuove opportunità di mercato per le aziende europee.
Il documento completo (in lingua inglese) è reperibile cliccando qui