Un nuovo indicatore FGAS è stato pubblicato da EUEnvironment, elaborato da Öko-Recherche, per uno sviluppo basato sulla #HFCphasedown

Cattura

La figura mostra le emissioni di idrofluorocarburi (HFC), perfluorocarburi (PFC), esafluoruro di zolfo (SF6) e trifluoruro di azoto (NF3). Le emissioni sono rappresentate come CO2 equivalente utilizzando i valori del Global Warming Potential (GWP) del quarto rapporto di valutazione dell’IPCC (AR4).

I gas fluorurati a effetto serra (gas fluorurati) sono tra i gas ad effetto serra più potenti, con un potenziale di riscaldamento globale fino a 23.000 volte maggiore del biossido di carbonio (CO2).
Gli idrofluorocarburi (HFC) rappresentano l’85% dell’attuale fornitura di gas fluorurati. Vengono utilizzati principalmente come refrigeranti in impianti di refrigerazione, condizionamento dell’aria e pompe di calore. La schiuma e gli aerosol sono altri importanti usi degli HFC. Gli altri gas fluorurati sono perfluorocarburi (PFC), utilizzati principalmente come gas protettivo in apparecchiature elettriche e come agenti di incisione nella produzione elettronica, nonché esafluoruro di zolfo (SF6) e trifluoruro di azoto (NF3). Continua a leggere

Alte prestazioni e maggior rispetto dell’ambiente con gli scambiatori di calore a piastre Danfoss MPHE

CatturaLe sempre più stringenti normative in tema di sostenibilità ambientale, unitamente ad elevati obiettivi di efficienza energetica, richiedono l’utilizzo di tecnologie avanzate ed altamente performanti per aiutare liberi professionisti e costruttori a progettare rispettando le nuove normative.
In questo contesto, anche gli scambiatori di calore giocano un ruolo chiave. Gli scambiatori Danfoss a micropiastre MPHE serie Z hanno elevate prestazioni di scambio termico e consento di ridurre significativamente la carica di refrigerante dal 40% fino al 70.
Il segreto di questi scambiatori, risiede in un particolare schema dei canali delle piastre che mantiene la circolazione asimmetrica del liquido con un modello di flusso a forma di “Z” attraverso le piastre stesse.  Si tratta di un modo eccellente per ottimizzare l’area superficiale dedicata al trasferimento di calore e garantire una perfetta sincronizzazione delle fasi liquida e gassosa del refrigerante ottenendo quindi un migliore scambio di calore con il circuito dell’acqua. Continua a leggere