REFRIGERANTI INFIAMMABILI: L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE

I maggiori attori europei del settore della refrigerazione AREA, ASERCOM, EFCTC ed EPEE hanno pubblicato una brochure in cui sottolineano l’importanza della formazione e conoscenza sui gas infiammabili, in quanto, a breve, andranno a sostituire quasi completamente la gamma dei refrigeranti attualmente utilizzati.

Qui la guida completa. Nei prossimi giorni disponibile in italiano.

http://area-eur.be/publications/grow-your-business-get-ready-flammable-refrigerantsLeaflet Grow your business_Flammable refrigerants COVER.png

La maggior parte dei refrigeranti attualmente utilizzabili (HFC) dovranno essere presto sostituiti in quanto hanno un potenziale di riscaldamento globale (GWP) troppo alto. A partire dal 2018 infatti, il regolamento UE sui gas fluorurati opera massicci tagli al consumo di HFC nell’UE. I nuovi refrigeranti che stanno entrando in commercio, in sostituzione degli HFC, hanno un GWP basso, ma sono spesso infiammabili

Esistono diverse categorie di infiammabilità. La classificazione dallo standard ISO 817 viene utilizzato per identificare queste categorie.

La lettera indica il livello di tossicità

A = refrigeranti con minore tossicità

B = refrigeranti con maggiore tossicità

Il numero indica il livello di infiammabilità

1 = non infiammabile

2 L = leggermente infiammabile

2 = infiammabile

3 = maggiore infiammabilità

  • > La stragrande maggioranza dei refrigeranti che sono attualmente in uso sono classificati come    A1, cioè tossicità inferiore / non infiammabile. Ad esempio, R-134a, R-404A e R-410ª ricadono in questa categoria.
  • > R-32, R-1234yf e R-1234ze (E) sono esempi per A2L refrigeranti, cioè minore tossicità / minore infiammabilità
  • > R-152a è un esempio per un refrigerante A2, cioè minore tossicità / infiammabile
  • > R-290, R-600a e R-1270 sono esempi per A3 refrigeranti, cioè minore tossicità / maggiore infiammabilità
  • > R-717 è un esempio per un refrigerante B2L, cioè maggiore tossicità / minore infiammabilità
  • > R-1130 (E) è un esempio per un refrigerante B2, cioè maggiore tossicità / infiammabilità

Gli standard di sicurezza sono riferimenti importanti. Una comprensione degli standard di sicurezza è altamente raccomandato.

Esistono standard di sicurezza generici e norme di sicurezza dell’apparecchio. La norma EN378:2016 è uno standard di sicurezza generico, mentre la EN60335-2-40, EN60335-2-89 e EN60335-2-24 sono esempi di standard di sicurezza per elettrodomestici. A volte prevalgono gli standard di sicurezza generici, altre quelli dell’apparecchio. Ad es. per i condizionatori d’aria e pompe di calore, i limiti di carica di refrigerante infiammabile nella norma EN60335-2-40 prevalgono, ma riguardo la tossicità, i requisiti della EN378: 2016 sono prevalenti in quanto non contemplati negli standard degli apparecchi

Gli Installatori devono anche garantire il rispetto della legislazione nazionale e  locale (ad esempio i regolamenti edilizi). Se un regolamento edilizio vieta l’uso di refrigeranti infiammabili, semplicemente non è permesso usarli. In alcuni casi, una distinzione è operata tra refrigerante 2L e classe 2 e 3 consentendo l’uso di 2 L e il divieto di uso degli altri. Pertanto, è sempre importante controllare i regolamenti edilizi per la regione specifica prima di installare apparecchiature con gas infiammabili.

Vista la complessità della normativa sopra citata è importante essere preparati all’utilizzo di refrigeranti che saranno sempre più utilizzati nel prossimo futuro. Una formazione e una qualifica adeguate sono essenziali per una gestione sicura dei refrigeranti infiammabili oltreché obbligatoria in alcuni paesi europei.

INTERVISTA A Sergio Mozzato, Wigam – CSG @ CHILLVENTA 2018 – GALILEOTV

È tradizione che le maggiori personalità presenti a Norimberga per Chillventa, la più grande fiera internazionale del settore HVACR, siano intervistate dal Centro Studi Galileo e dall’Associazione dei Tecnici del Freddo, trattando temi e soluzioni incentrati sui cambiamenti che il settore dovrà affrontare a partire dal nuovo anno.
Proponiamo dunque una serie di interviste ai numerosi Partner del Centro Studi Galileo, nonché leader mondiali del Freddo e del Condizionamento.
Condividiamo oggi con il nostro network l’intervista a Sergio Mozzato, Area Manager, Wigam.
A Chillventa è stata inoltre presentata in anteprima l’ultima rivista edita in lingua inglese “International Special Issue 2018 – 2019“, pubblicata in collaborazione con l’Agenzia per l’Ambiente delle Nazioni Unite e l’Istituto del Freddo di Parigi, dove i maggiori esperti descrivono la situazione attuale e propongono i loro punti di vista, soluzioni ed opinioni in merito.

Sfoglia l’ultima pubblicazione internazionale UNEP-IIR-CSG http://bit.ly/ISI18-19
The Dawn of a New Refrigeration Era. 
The Kigali Amendment for a Brighter Future
Articoli scientifici redatti dai esperti del settore HVACR e prefazioni da parte de Ministero dell’Ambiente, UNEP ed IIR di Parigi

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