Si parla di Africa, Sviluppo e Formazione: incontro a tre con l’Ambasciatore Andrea Romussi, il Sindaco Federico Riboldi e il Direttore CSG Marco Buoni

Il Direttore Marco Buoni, l’Ambasciatore Andrea Romussi e il Sindaco Federico Riboldi

Incontro a tre oggi nelle sede storica del Centro Studi Galileo: al centro della discussione l’Africa, lo sviluppo e le opportunità per le aziende italiane del freddo.

Andrea Romussi, ambasciatore italiano in Burkina Faso da oltre un anno – nonché originario del Monferrato-, ha fatto visita oggi alla sede storica del Centro Studi Galileo, per incontrare il Direttore Marco Buoni, che ricopre inoltre il ruolo di Segretario di ATF, e di Presidente di AREA, l’associazione Europea dei Tecnici del Freddo.

Il Centro Studi Galileo, con le Nazioni Unite (UNEP e UNIDO) ha spesso realizzato corsi per formare nuovi Tecnici del Freddo in tutto il continente Africano (dalla Somalia al Sudan, passando per Etiopia, Srilanka, Costa d’Avorio e moltissimi altri), ma il rapporto con il Burkina Faso è da alcuni anni strettissimo, grazie anche al forte rapporto di collaborazione e amicizia con il dr. Madi Sakandé, imprenditore originario proprio del paese e da diversi anni tra più apprezzati docenti del Centro, di recente eletto Presidente di U-3ARC, corrispettivo africano di AREA.

Nel corso dell’incontro, Marco Buoni, Andrea Romussi e Federico Riboldi hanno discusso a lungo dell’importanza che l’industria del Freddo ricopre a livello mondiale e dell’importanza che avrebbe il suo sviluppo in Africa, grazie anche al grandissimo contributo d’eccellenza rappresentato dalle aziende italiane, in particolar modo quelle meccaniche, molto apprezzate nel continente, nel quale in questi anni la cold chain sta finalmente iniziando a svilupparsi e a crescere, anche grazie all’oculata decisione delle Nazioni Unite di investire le proprie risorse sulla formazione di nuovi Tecnici del Freddo qualificati e competenti.

Il Burkina Faso, e così anche gran parte del continente, potrebbero rappresentare una grandissima opportunità e un nuovo mercato anche per tantissime aziende italiane, come ha ricordato il Sindaco Riboldi, già attivo per cercare di sfruttare al meglio le opportunità che si presenteranno alle aziende che hanno aderito al progetto Casale Capitale del Freddo, di cui è stato (con il Centro Studi Galileo) tra i principali promotori e sostenitori.

L’incontro si è concluso con l’auspicio di potersi incontrare nuovamente , per discutere e avviare nuove attività e progetti insieme, per garantire una collaborazione proficua tanto per gli italiani quanto per i burkinabé: non resta che fissare la data per la prossima riunione, perché no, magari proprio in Burkina Faso.

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