Scuole, ventilazione e riapertura in sicurezza: le principali associazioni fanno il punto della situazione

Con la riapertura delle scuole, la ventilazione meccanica dell’aria torna al centro del dibattito sulla sicurezza e sul potenziale rischio contagi: le associazioni di categoria intervengono per fornire informazioni corrette e sfatare i falsi miti.

Innanzitutto, l’apporto di aria esterna tramite ventilazione meccanica migliora senza ombra di dubbio la situazione all’interno dell’edificio, rendendo l’aria più salubre e migliorando le condizioni igenico-sanitarie, benefici difficilmente ottenibili con la semplice apertura delle finestre.

AiCARR, AIAS e C.N.I. hanno messo a disposizione organismi sanitari e tecnico-scientifici per produrre linee guida e suggerimenti normativi al fine di superare i vincoli che bloccano l’adozione di questi strumenti nelle scuole, anche a prescindere dalla situazione causata dal Covid: già nei mesi passati, le associazioni hanno portato avanti un grande lavoro informativo per costruire una base di partenza su cui partire nell’ottica di potenziare e modernizzare gli edifici scolastici

Nello specifico, ha detto Filippo Busato, Presidente di AiCARRabbiamo sottolineato che le scuole sono gli unici ambienti a elevato e prolungato affollamento che, almeno nella maggior parte dei casi, sono privi di impianti di ventilazione. L’apertura delle finestre, di cui sentiamo spesso parlare in relazione alla riduzione del rischio di diffusione del SARS-CoV-2 nelle scuole, è una soluzione di emergenza che rischia di non essere in grado di garantire la salubrità e il comfort dell’ambiente, né tantomeno di coniugarli con l’efficienza energetica. AiCARR ritiene quindi che gli impianti di ventilazione meccanica negli edifici scolastici siano da considerare imprescindibili, al pari della sicurezza antincendio o antisismica. Insomma, si tratta di interventi non solo possibili, ma anche doverosi”.

Di parere simile anche Francesco Santi, Presidente di AIAS: “La formazione e l’informazione del personale sulle tematiche di sicurezza, salute e sostenibilità sono al centro dell’agire delle nostre Associazioni da decine di anni mediante i professionisti che operano a livello sia nazionale che internazionale. Anche in questa occasione ci rendiamo disponibili per supportare il corpo docente e il personale tecnico e gli operatori della scuola su tutto il territorio italiano. Contatteremo tutti i provveditorati d’Italia per renderci disponibili ad incontri gratuiti per rispondere ai dubbi sul tema del benessere e della salute degli studenti nelle scuole.

Critico anche Armando Zambrano, Presidente del C.N.I.: “Spiace constatare come tra i vari interventi di miglioramento dello stato generale degli edifici scolastici posti in attuazione in questo periodo, non sia stato preso in considerazione l’inserimento di impianti di ventilazione meccanica, che potrebbero contribuire in maniera determinante al miglioramento delle condizioni igieniche dei locali e al benessere degli occupanti, con sicuri effetti anche sulla riduzione del rischio di contagio da COVID-19. Purtroppo il nostro Paese si caratterizza ancora per una scarsa cultura sull’utilità degli impianti e sulla loro efficacia anche in condizioni emergenziali.

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