Idrocarburi negli impianti domestici? L’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti vuole aumentarne il limite di carico

propaneUna buona notizia da oltreoceano per chi crede nell’utilizzo di idrocarburi nel settore RAC. L’EPA, agenzia americana per l’ambiente ha proposto di aumentare il limite di carico consentito per gli impianti domestici.
Un cambiamento significativo che apre nuove prospettive e sostiene la phase down dei refrigeranti dannosi per l’ambiente.
La previsione è un aumento del limite di carico da 57g a 150g per propano, isobutano e R-441A nei frigoriferi e nei congelatori domestici.
La proposta EPA ha fondamenta sulla norma UL 60335-2-24 che recentemente ha subito una revisione per favorire tale pratica. In molte nazioni mondiali il limite di carico è già confacente a questa norma.
Vasti consensi ha registrato la proposta tra le organizzazioni che lavorano alla sensibilizzazione della Phase Down HFC.
I numeri del mercato statunitense di impianti domestici sono davvero notevoli. Si parla di circa 12 milioni di nuovi frigoriferi e congelatori l’anno che solitamente vengono equipaggiati con R-134a.
Secondo l’EIA, US Energy Information Administration, tramite questo passaggio agli idrocarburi saranno risparmiate ogni anno 3,7 milioni di tonnellate di CO2 equivalente garantendo al contempo un accresciuta efficienza energetica.

F-Gas: la proposta delle Associazioni tedesche

unnamedLe principali associazioni tedesche di settore si sono riunite il 2 febbraio scorso con le autorità politiche per discutere dell’attuale situazione dei gas refrigeranti utilizzati nell’industria HVAC. Luogo dell’incontro l’Agenzia Federale dell’Ambiente di Dessau.
La folta delegazione ha affrontato il tema della scarsità di alcuni refrigeranti, scottante ed estremamente di attualità per il settore, accompagnandolo alla raccomandazione di profondere ogni sforzo per la tutela dell’ambiente.
L’apertura del documento recita: “Le associazioni firmatarie sostengono espressamente tutti gli sforzi per ridurre in modo sostenibile le emissioni globali di gas serra. Le industrie che rappresentiamo contribuiscono in modo significativo agli obiettivi della protezione del clima attraverso soluzioni efficienti e fornitura di energie rinnovabili. Continua a leggere

Progetto sui nuovi gas refrigeranti che unisce le aziende della Capitale del Freddo

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C’è fermento a Casale Monferrato, storica Capitale del Freddo, che guarda ai nuovi refrigeranti come una scommessa per il futuro e non come un problema.
Un progetto finanziato dalla Comunità Europea è stata l’occasione per unire gli sforzi nel campo della ricerca. Tre le imprese partecipanti (Cold Car, Heegen e Sanden Vendo) sotto la supervisione del Centro Studi Galileo e con il coordinamento del Politecnico di Torino e dell’Agenzia di Sviluppo LAMORO.
Il progetto “Green Gas”, nell’ambito dei bandi Por Fesr 2014/2020 della Regione Piemonte, sarà utile alle imprese per raggiungere gli obiettivi prefissati dall’emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal, ovvero l’eliminazione dei gas attualmente utilizzati nell’industria che provocano cambiamenti climatici. Continua a leggere

Resta competitivo. Non installare più R-404A/R-507A! In anteprima su I&FOnline il documento AREA in italiano

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Proponiamo in anteprima in lingua italiana il documento AREA che invita tutti  i Tecnici del Freddo europei, ed ancora con maggiore forza quelli italiani, a stoppare l’installazione di impianti che utilizzano R404A e R507, consigliando i refrigeranti alternativi disponibili da subito. Resta connesso!

 

La Svezia fa marcia indietro sugli Fgas

pompe di calore

L’industria svedese delle pompe di calore richiede una deroga alla fase di riduzione dei gas fluorurati europei.
In una lettera all’Agenzia svedese per l’ambiente, l’associazione svedese di pompe di calore Svenska Kyl & Varmepumpföreningen (SKVP) sostiene che l’industria delle pompe di calore si trova in una situazione “vulnerabile” a causa della progressiva eliminazione dell’uso di refrigeranti sintetici. Continua a leggere

Documento AREA: “Se vuoi rimanere sul mercato smetti di installare impianti con refrigeranti ad alto impatto ambientale (alto GWP)”

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Proponiamo in anteprima il documento AREA che invita tutti  i Tecnici del Freddo europei, ed ancora con maggiore forza quelli italiani, a stoppare l’installazione di impianti che utilizzano R404A e R507, consigliando i refrigeranti alternativi disponibili da subito. Nei prossimi giorni pubblicheremo la versione italiana. Resta connesso!

 

Comunicazione importante ATF: “Massima attenzione all’utilizzo di refrigeranti infiammabili nei compressori tradizionali. Pericolo di incendio!”

atf area colIl board dell’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo ha mostrato preoccupazione per la crescente pratica dell’utilizzo di refrigeranti alternativi a bassissimo GWP (normalmente minore di 150) negli impianti tradizionali non progettati per tali sistemi. Come sappiamo questi gas, che hanno il grande pregio di non possedere caratteristiche climalteranti, sono tuttavia leggermente infiammabili nella climatizzazione e altamente infiammabili (come il propano) nella refrigerazione.
E’ ovvio che un loro utilizzo in impianti concepiti per i gas tradizionali possa mettere a rischio il funzionamento dell’impianto stesso ma fattore ancora più grave provocare incendi. L’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo, impegnata in prima linea nell’opera di formazione e informazione per il settore RAC vuole con la presente comunicazione mettere in allerta tutti gli operatori sulla pericolosità assoluta di tali pratiche. Continua a leggere