
Eppure oggi soltanto il 15% delle famiglie nell’Asia sud orientale possiede un condizionatore, il che indica un significativo potenziale di ulteriore crescita nei principali mercati. Mentre aumentano gli stipendi, l’accesso all’elettricità migliora e il benessere si diffonde, il condizionamento dell’aria diventerà sempre più accessibile per più persone nel sud-est asiatico.
L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha pubblicato un report focalizzato sulle prospettive del settore del condizionamento dell’Aria nel sud-est dell’Asia intitolato “The Future of Cooling in Southeast Asia – Increasing energy efficiency through stronger policy action“.
Questa analisi esamina la crescita prevista della domanda di consumo di energia elettrica, il picco della richiesta di elettricità e le emissioni di CO2 entro il 2040. Lo studio illustra inoltre uno scenario alternativo in cui la politica guida la trasformazione dell’industria con lo scopo di arrivare a produrre condizionatori più efficienti.
