I nuovi risultati sui prezzi dei refrigeranti e (NUOVO) delle autorizzazioni per le quote

Dalla Commissione Euopea e Oko Recherche riceviamo quali partner di lavoro per l’analisi dell’andamento dei prezzi l’estratto sotto con commento

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  • I prezzi sono aumentati nuovamente nel primo trimestre. Tuttavia, mentre l’aumento dei prezzi ha rallentato in modo significativo per la domanda di R134a per R404A (cfr. Figura 1). L’R410A è aumentato drasticamente dallo scorso anno e nel primo trimestre del 2018 entrambi i refrigeranti hanno mostrato aumenti dei prezzi più elevati rispetto a R404A, soprattutto a livello di OEM e società di servizi.
  • La domanda per i sostituti R404A R448A e R449A è aumentata costantemente negli ultimi due anni (+ 10% nel primo trimestre 2018 rispetto al quarto trimestre 2017), mentre la domanda di R32 è rimasta invariata a un livello molto basso. Queste sostanze stanno mostrando aumenti di prezzo relativamente moderati (vedi Figura 2).
  • I prezzi delle autorizzazioni per le “quota” sono notevolmente aumentati da livelli molto bassi nel 2015 (primo anno di assegnazione delle quote), con aumenti di 14-73 volte. In genere mostrano una fascia di prezzo molto ampia.
  • Gli aumenti di prezzo dal 2014 per la maggior parte dei refrigeranti rilevanti vanno da 7 a 23 € / t di CO2 equivalente, a seconda del livello del refrigerante e della catena di approvvigionamento (per confronto: il prezzo corrente delle quote ETS UE è di circa 15 € / t equivalente CO2), cioè i prezzi sono pienamente entro l’intervallo previsto della misura di riduzione graduale di HFC.

Tutte le Interviste tratte dal Convegno MCE2018 su le Ultime Tecnologie del Freddo e Condizionamento #EUconfRAC

#EUconfRAC – I maggiori esperti del settore commentano quale sarà il futuro del settore alla luce delle evoluzioni tecnologiche e ad i cambiamenti normativi obbligatori che ci vedono eliminare i refrigeranti ad alto impatto ambientale e alto GWP a favore dei refrigeranti alternativi

MCE2018 | INTERVISTA A Antonio Sepe, Product Manager Castel

Come da tradizione a MCE, Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo hanno promosso un grande Convegno Internazionale.
“Il Passaggio ai refrigeranti alternativi: impatto su nuovi e vecchi impianti” si è tenuto il 15 marzo dalle 14,00 alle 18,30 presso la Sala Sagittarius del Centro Congressi Stella Polare.
Si è dibattuto delle ultime tecnologie nel condizionamento e nella refrigerazione con particolare focus su sistemi, attrezzature e componenti al tempo del phase down HFC. Inoltre approfondimenti sulla regolamentazione europea 517/2014, sul futuro dei refrigeranti e sulle certificazioni del personale e delle aziende che operano in ambito F-Gas.
Presidenti del Convegno, che è anche aggiornamento al XVII Convegno Europeo: Didier Coulomb (Presidente Istituto Internazionale della Refrigerazione di Parigi), Andrea Voigt (Direttore Generale EPEE), Bjarne Olesen (Presidente Ashrae), Per Jonasson (Presidente AREA), Francesco Scuderi (ViceSegretario Generale Eurovent), Roberto Saccone (Presidente Assoclima). Coordinatori: Alberto Cavallini (Università di Padova),  Marco Masoero (Politecnico di Torino), Ennio Macchi (Politecnico di Milano).
Molti i relatori, rappresentanti delle principali aziende di settore: Giacomo Pisano (Officine Mario Dorin), Edoardo Monfrinotti (Chemours), Pietro Trevisan (Bitzer), Bachir Bella (Emerson), Miriam Solana (Carel), Stefano Filippini (LUVE), Felix Flohr (Daikin), Carmine Marotta (General Gas), Gabriele De Bona (Danfoss), Antonio Sepe (Castel), Fabio Mastromatteo (Testo), Livio Calabrese (Frascold), Miriam Solana (Carel).

Proponiamo oggi l’intervista a Antonio Sepe, Product Manager Castel

MCE2018 | INTERVISTA a Mario Magnoni, Regional Sales & Marketing Manager Daikin Chemical Europe GmbH

Come da tradizione a MCE, Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo hanno promosso un grande Convegno Internazionale.
“Il Passaggio ai refrigeranti alternativi: impatto su nuovi e vecchi impianti” si è tenuto il 15 marzo dalle 14,00 alle 18,30 presso la Sala Sagittarius del Centro Congressi Stella Polare.
Si è dibattuto delle ultime tecnologie nel condizionamento e nella refrigerazione con particolare focus su sistemi, attrezzature e componenti al tempo del phase down HFC. Inoltre approfondimenti sulla regolamentazione europea 517/2014, sul futuro dei refrigeranti e sulle certificazioni del personale e delle aziende che operano in ambito F-Gas.
Presidenti del Convegno, che è anche aggiornamento al XVII Convegno Europeo: Didier Coulomb (Presidente Istituto Internazionale della Refrigerazione di Parigi), Andrea Voigt (Direttore Generale EPEE), Bjarne Olesen (Presidente Ashrae), Per Jonasson (Presidente AREA), Francesco Scuderi (ViceSegretario Generale Eurovent), Roberto Saccone (Presidente Assoclima). Coordinatori: Alberto Cavallini (Università di Padova),  Marco Masoero (Politecnico di Torino), Ennio Macchi (Politecnico di Milano).
Molti i relatori, rappresentanti delle principali aziende di settore: Giacomo Pisano (Officine Mario Dorin), Edoardo Monfrinotti (Chemours), Pietro Trevisan (Bitzer), Bachir Bella (Emerson), Miriam Solana (Carel), Stefano Filippini (LUVE), Felix Flohr (Daikin), Carmine Marotta (General Gas), Gabriele De Bona (Danfoss), Antonio Sepe (Castel), Fabio Mastromatteo (Testo), Livio Calabrese (Frascold), Miriam Solana (Carel).

Proponiamo oggi l’intervista a a Mario Magnoni, Regional Sales & Marketing Manager Daikin Chemical Europe GmbH

Whirlpool vende alla giapponese Nidec Corporation i compressori Embraco

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La giapponese Nidec Corporation ha raggiunto un accordo per acquistare da Whirlpool per 1,08 miliardi di dollari  – pari a circa 0,88 miliardi di euro – le attività nei compressori di Embraco. 

Quartier generale in Brasile, la maggioranza di Embraco fa capo alla Whirlpool dal 1997. Il business impiega circa 11mila dipendenti in otto stabilimenti di produzione situati in Brasile, Italia, Cina, Slovacchia e Messico e ha uffici commerciali negli Stati Uniti e in Russia. Nell’esercizio 2017 ha contribuito per 1,3 miliardi di dollari alle vendite nette di Whirlpool. Il gruppo statunitense precisa di non attendersi che la transazione avrà impatto materiale sui risultati finanziari del 2018.

Quanto a Nidec, si attende di rafforzare la propria presenza nel business dei compressori per la refrigerazione ed ampliare la gamma dei propri prodotti e la propria presenza globale.

Inoltre, le sempre più stringenti regolamentazioni ambientali in regioni importanti come l’Europa, l’America e la Cina, stanno stimolando la domanda di compressori eco-consapevoli e a spazio ridotto, e i compressori avanzati di Embraco vanno incontro a richieste di questo genere Continua a leggere

POMPE DI CALORE IN SPAGNA: CONTINUA NEL 2018 LA PROMOZIONE DEL LORO UTILIZZO

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Nel 2018, l’associazione spagnola dei produttori di apparecchiature per il condizionamento dell’aria (AFEC) continuerà il piano di promozione delle pompe di calore avviato due anni fa. Questo piano è stato sviluppato congiuntamente da AFEC e 23 delle sue aziende associate. Uno degli obiettivi principali del piano è spiegare i vantaggi dell’utilizzo della tecnologia a pompa di calore come modo efficiente di riscaldamento, raffreddamento e fornitura di acqua calda sanitaria, il tutto da fonti di energia rinnovabili.
Realizzare, installare o semplicemente usare un sistema di riscaldamento a pompa di calore consente di ottenere diversi vantaggi. Continua a leggere

Italia sempre più rinnovabile. Che ruolo giocheranno le nuove fonti energetiche nell’avvento della mobilità elettrica?

auto-elettrica-1200x565Le auto elettriche sono una realtà. In Norvegia il numero di colonnine ha superato le pompe di benzina, in Danimarca la famiglia reale e i membri del governo viaggiano esclusivamente in Tesla, le principali case automobilistiche fanno un vanto dei nuovi modelli ibridi che assicurano un futuro green alla mobilità del ventunesimo secolo.
La legge italiana prevede di dotare le città di colonnine, anche imponendone la collocazione nelle nuove aree commerciali e negli edifici pubblici.
La via della mobilità green pare quindi, come dicevamo, tracciata. Occorre ora stabilire quali fonti di produzione energetica scegliere per alimentarla.
Vediamo tramite l’ultima analisi trimestrale ENEA quale sia lo stato dell’arte della produzione di energia in Italia. Continua a leggere