Importante collaborazione Confartigianato – Associazione dei Tecnici del Freddo

impresa-diretta-300x153Il 9 aprile 2019, a partire dalle ore 17.30, presso la sede nazionale di Confartigianato Imprese, si terrà il seminario sul D.P.R. n. 146 del 16 novembre 2018, che attua il Regolamento (UE) 517/2014 sui gas fluorati ad effetto serra e abroga il Regolamento (UE) 842/2006 e il precedente D.P.R n.43 del 27/01/2012.
L’incontro, trasmesso in diretta streaming, fa capo al programma di incontri tematici in collegamento streaming dedicati alle imprese associate “Impresa Diretta”.
Nel programma è previsto uno spazio dedicato al confronto con la possibilità di rispondere ai quesiti che verranno posti al fine di approfondire con i relatori le questioni rilevanti e che più impattano sulle imprese.
In via esclusiva, gli associati all’Associazione dei Tecnici del Freddo (scrivendo a segreteria@associazioneatf.org) e chi ha partecipato ai corsi di Centro Studi Galileo (scrivendo a corsi@centrogalileo.it) potranno iscriversi per assistere al seminario in streaming.
Continua a leggere

IIR e ASHRAE introducono cinque nuove definizioni per il settore della refrigerazione

iir_newaaaL’Istituto Internazionale della Refrigerazione IIR (International Institute of Refrigeration) e l’associazione statunitense ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating and Air Conditioning Engineers) hanno dato nuove definizioni di cinque parole chiave nel campo della refrigerazione.
A dare il proprio contributo per la realizzazione di questo lavoro è stato un gruppo di esperti che ha lavorato insieme per più di un anno. Dopo le dovute considerazioni e discussioni, le due organizzazioni coinvolte sono giunte ad un accordo sulle seguenti definizioni: Continua a leggere

Refrigera 2019, più di 7.000 partecipanti e appuntamento al 2021

47679911_1712713322166116_6567337748175257600_n
Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa degli organizzatori di Refrigera Show.

Si è conclusa con un grande successo di pubblico e di consensi REFRIGERA 2019, unica manifestazione fieristica Italiana dedicata alla refrigerazione industriale, commerciale e logistica.
Non sono solo i numeri a decretare il successo, a partire dai quasi duecento espositori e dagli oltre settemila operatori del settore (precisamente 7.120) che si sono incontrati e confrontati in un contesto verticale, professionale e specifico, ma soprattutto i commenti e i giudizi estremamente positivi espressi quasi unanimemente dagli espositori e dai visitatori professionali.
La filiera della refrigerazione Italiana meritava di poter esprimere i propri valori e contenuti altamente peculiari e così richiesti dal mercato interno e internazionale: visitatori di REFRIGERA sono stati non solo i frigoristi, i tecnici e progettisti, consulenti, responsabili di centri di assistenza, ma anche i responsabili del food retail, delle industrie alimentari e dell’industria in generale, dei trasporti e della logistica. Continua a leggere

“Piacenza sarà per tre giorni la Casa del Tecnico del Freddo”

unnamed (1)Dal 20 al 22 febbraio 2019,  Piacenza diventerà la Casa dei Tecnici del Freddo”, riferiscono in sintonia Gianluca De Giovanni e Marco Buoni, rispettivamente presidente di Assofrigoristi e Segretario Generale di ATF Associazione Tecnici del Freddo.
Mentre fervono i preparativi di chiusura delle iniziative collegate alla prima fiera della refrigerazione italiana, le due principali organizzazioni di settore – dei tecnici del freddo, nel caso di ATF, e delle aziende frigoriste, nel caso di Assofrigoristi – scaldano i motori per promuovere l’animazione dell’evento, che si preannuncia come l’iniziativa di riferimento per il settore del 2019. Continua a leggere

POSATA LA PRIMA PIETRA PER L’ESPANSIONE DEL SITO PRODUTTIVO DI CAREL USA

CAREL USAIl 5 dicembre si è tenuta la cerimonia della posa della prima pietra a sancire l’inizio dell’espansione della sede di CAREL USA a Manheim.
Il piano di espansione della filiale nordamericana, che raddoppierà l’area dedicata alla produzione dagli attuali 35.000 a 70.000 piedi, fa parte di una strategia di ampliamento della capacità produttiva del Gruppo su scala globale che coinvolge principalmente Stati Uniti, Europa e Cina.
In particolare, l’intervento negli Stati Uniti permetterà a Carel di essere ancora più vicina ai suoi clienti e soddisfare così le loro esigenze in modo più rapido ed efficace; costituirà, inoltre, un passo fondamentale verso una maggiore penetrazione all’interno del mercato nordamericano, con un significativo miglioramento della logistica. Continua a leggere

6 Associazioni di Tecnici del Freddo da 5 nazioni a Casale Monferrato per formarsi al Centro Studi Galileo

capitale_del_freddo

Il Sindaco Titti Palazzetti e il Presidente AREA Marco Buoni accolgono la delegazione nella Sala Rossa di Palazzo S. Giorgio

Casale Monferrato, Capitale italiana del Freddo, ospita nuovamente una delegazione internazionale di esperti, giunta in Italia grazie al lavoro svolto dall’Associazione dei Tecnici italiani del Freddo e da Centro Studi Galileo, leader globali della formazione nei settori della refrigerazione e del condizionamento.
Dieci rappresentanti di sei Associazioni del freddo europee hanno preso parte ad un corso teorico-pratico sui gas infiammabili; tra loro l’Associazione spagnola CNI, la turca SOSIAD, la polacca Prozon, la ceca SCHKT, la slovacca SZCHKT e la croata HURKT.
Il corso “train-the-trainers”, tenutosi venerdì 14 dicembre 2018, si è rivolto a professori ed esperti del settore. Inaugurato dal saluto del Presidente AREA Marco Buoni la prima fase del corso si è svolta presso la sede centrale Centro Studi Galileo a Palazzo Anna d’Alencon tenuta dal docente Marino Bassi; la seconda fase ha avuto luogo presso IARP, Unità Locale di Casale Monferrato di Epta Spa, dove gli allievi hanno assistito a dimostrazioni pratiche e visitato le linee produttive.
La delegazione ha inoltre visitato Palazzo San Giorgio sede dell’amministrazione comunale dove tra le pregiate architetture del XVIII secolo, sono stati accolti dal Sindaco Titti Palazzetti.

 

EEC-CSG: una soluzione per la transizione all’energia pulita

Ottimo successo del seminario sulle tecnologie dell’energia solare svolto in Kuwait il 2 e 3 dicembre 2018 al quale EEC-CSG ha partecipato come event partner con lo speaker Aymerik Girard moderatore e coordinatore in tre sessioni, e promosso da MESIA, Associazione delle industrie solari del medio oriente, GCC, Consiglio di cooperazione del Golfo e dall’ Associazione degli ingegneri del Kuwait sotto il partocinio del Ministero della Housing Welfare del Kuwait

Lo spostamento verso un’energia elettrica pulita, affidabile e conveniente nel mondo è più visibile nella rapida proliferazione dei progetti relativi all’utilizzo di energia solare . Utilities, individui e aziende sono stati attratti non solo dai benefici ambientali dell’energia solare, ma anche dalla possibilità di fare affidamento su un prezzo fisso e competitivo dell’elettricità che questi sistemi forniscono.

L’energia solare è sempre più conveniente per le utenze, i proprietari di case, i proprietari di aziende e le loro comunità. La caduta del prezzo dei sistemi solari è favorita dai miglioramenti della tecnologia e dalle economie di scala tra i produttori.

Allo stesso tempo, poiché i sistemi di energia solare possono essere installati in città, paesi e aree remote, offre possibilità di lavoro per ingegneri e tecnici locali. Continua a leggere

Pompe di calore in Europa: un aumento di vendite del 4,4% nel 2017

pompa di calore-1.jpg

La filiera Europea delle pompe di calore per il riscaldamento e il raffrescamento si appoggia da molti anni su un mercato solido. Secondo EurObserv’ER, più di 3,5 milioni di sistemi sono stati venduti nell’Unione Europea durante l’anno 2017, ossia il 4,4% in più rispetto al 2016. Questa crescita sarebbe potuta essere maggiore se non si fosse registrata una flessione del mercato italiano, principale mercato europeo, il cui volume di vendite è rivolto essenzialmente ai bisogni del raffrescamento. Si tratta principalmente di sistemi aria-aria, che coprono l’essenziale delle vendite (3,1 milioni di sistemi su 3,5 milioni in totale).

Sul totale, circa un terzo dei sistemi di pompe di calore sono destinati a coprire i bisogni di riscaldamento. I due terzi restanti sono rappresentativi dei bisogni di raffrescamento nei paesi a clima caldo (Italia, Spagna, Portogallo e sud della Francia). Un’analisi più dettagliata per paesi mostra che la dinamica di questo segmento di mercato è molto più positiva sulla maggior parte dei principali mercati di pompe di calore (+8,9% in Francia, +15,4% in Spagna, +12,1% in Portogallo, +52,1% in Belgio, +65,9% in Danimarca). Continua a leggere

Le emissioni globali di gas serra tornano a crescere: record di 53,5 Giga-tonnellate di CO2

Secondo il 2018 Emissions Gap Report presentato ieri a Parigi dall’United Nations Environment Programme, «Le emissioni mondiali sono in aumento mentre gli impegni nazionali per lottare contro il cambiamento climatico sono insufficienti»

il rapporto dell’Unep, che arriva a pochi giorni dall’inizio a Katowice, in Polonia, della 24esima Conferenza delle parti dell’ United Nations framework convention on climate change (Cop24 Unfccc), conferma che «Le emissioni mondiali hanno raggiunto il livello storico di 53,5 Giga-tonnellate equivalenti di CO2, senza alcun segno di picco, cioè il momento in cui le emissioni non aumenteranno più e cominceranno a diminuire». I principali autori dello studio dicono che «Solo 57 Paesi (che rappresentano il 60% delle emissioni mondiali) raggiungeranno il picco delle loro emissioni entro il 2030».

Questa analisi, così come un esame dei progressi compiuti con gli  impegni nazionali presi nell’ambito dell’Accordo di Parigi,  «dimostrano chiaramente che l’attuale ritmo delle misure nazionali è insufficiente per raggiungere gli obiettivi di Parigi. A causa dell’aumento delle emissioni e del ritardo che accusa l’adozione di misure appropriate, il gap tra i bisogni e le prospettive di riduzione delle emissioni è più importante che mai». All’Unep fanno notare che se tutto questo si traduce in azione climatica, gli autori dello studio arrivano alla conclusione che  «I Paesi devono moltiplicare per 3 le loro ambizioni per limitare il riscaldamento climatico per raggiungere lo scenario di 2° C  e per 5 per raggiungere lo scenario a 1,5° C». Continua a leggere