Il futuro del condizionamento nel sud-est asiatico, dove solo il 15% delle famiglie ha un climatizzatore

annie-spratt-223947-unsplashIl raffrescamento degli ambienti rappresenta l’uso dell’energia negli edifici in più rapida crescita a livello mondiale e nel sud-est asiatico. L’utilizzo dell’elettricità per il raffrescamento negli edifici in questa regione è aumentato drasticamente negli ultimi decenni.
Eppure oggi soltanto il 15% delle famiglie nell’Asia sud orientale possiede un condizionatore, il che indica un significativo potenziale di ulteriore crescita nei principali mercati. Mentre aumentano gli stipendi, l’accesso all’elettricità migliora e il benessere si diffonde, il condizionamento dell’aria diventerà sempre più accessibile per più persone nel sud-est asiatico. Continua a leggere

Nuova rubrica: Approfondiamo il decreto, schema accreditamento e la Banca Dati – Obbligo Certificato Persona Categoria 1 per certificare l’azienda (2)

A seguito dell’entrata in vigore della nuova normativa Fgas, il regolamento Accredia prevede la possibilità di consentire alle persone che negli anni precedenti si sono certificate Fgas per categorie inferiori alla cat.1, di svolgere un esame integrativo per il raggiungimento della categoria 1.

Questo a fronte del fatto che per la certificazione di impresa è necessario essere in possesso di almeno un Patentino Fgas cat.1

Le persone certificate con categorie inferiori sono poche, tuttavia potrebbero pervenire in futuro richieste in tal senso.

Gli Organismi di Valutazione prevederanno quindi l’eventuale erogazione di esami integrativi per il passaggio di categoria, predisponendo un test teorico e un test pratico con le sole domande necessarie al raggiungimento del totale previsto per la categoria 1

Per entrambi i test è necessario includere le domande previste dal nuovo regolamento Fgas per le attività sulle celle frigorifero, in modo tale da rilasciare un certificato aggiornato ed esteso. Continua a leggere

NUOVA RUBRICA: APPROFONDIAMO IL DECRETO, SCHEMA ACCREDITAMENTO E LA BANCA DATI – VENDITA APPARECCHIATURE

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La ditta certificata fgas che acquista un’apparecchiatura non ermeticamente sigillata contenente gas fluorurati ad effetto serra ai fini dell’installazione presso un cliente, deve dichiarare in banca dati anche la vendita effettuata al cliente finale?

Il caso più comune è quello dello split. L’azienda certificata si reca presso un rivenditore ed acquista, a nome della propria azienda, un’ apparecchiatura. Successivamente, la rivende ad un prezzo che comprende anche l’installazione ad un cliente finale.

Nel caso in cui, al momento dell’acquisto, sia conosciuto l’utente finale, sarà il rivenditore a caricare la vendita in Banca Dati. L’installatore avrà invece l’onere di caricare l’installazione.

Il DPR 146 all’art. 16 par 3 punto d) dice infatti che il rivenditore dovrà comunicare alla Banca Dati, qualora l’acquirente coincida con l’impresa certificata, il numero di certificato della stessa  e l’anagrafica dell’utilizzatore finale.

Nel caso invece in cui, al momento dell’acquisto, non sia conosciuto l’utente finale, il rivenditore non dovrà dichiarare nulla. Sarà l’installatore che, quando avrà individuato l’utente finale ed effettuerà l’installazione, dovrà dichiarare in Banca Dati sia la vendita che l’installazione. Continua a leggere

Nuova rubrica: Approfondiamo il decreto, schema accreditamento e la Banca Dati – Obbligo Certificato Persona Categoria 1 per certificare l’azienda

Obbligo del patentino fgas di categoria 1 per certificare l’azienda

Annotazione 2019-10-21 090450A seguito dell’entrata in vigore del dpr 146/2018 il 25 gennaio 2019 Accredia ha riemesso, nei mesi successivi, lo schema di accreditamento delle imprese che svolgono le attività di cui al Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2067. Tali schemi servono per tradurre in indicazioni pratiche il riferimento legislativo in  procedure che gli enti certificatori devono seguire per poter rilasciare i certificati. In altre parole: il dpr 146 non contiene le modalità operative per poter certificare l’azienda; tali modalità sono stabilite, in conformità alla legge, dall’organismo che in Italia rilascia gli accreditamenti, ovvero abilita gli enti certificatori.

I nuovi schemi di accreditamento prevedono che le aziende che svolgono le attività di installazione, manutenzione, riparazione, recupero gas, ricerca delle perdite e smantellamento di apparecchiature fisse di refrigerazione e condizionamento contenenti gas fluorurati ad effetto serra debbano certificarsi.

Per potersi certificare, l’azienda deve avere personale al proprio interno in possesso di patentino fgas; la novità introdotta dal nuovo schema di accreditamento consiste nel fatto che tale patentino deve obbligatoriamente essere di categoria 1, ovvero della categoria che abilita a tutte le operazioni sugli impianti contenenti gas fluorurati. Diversamente, coloro che sono in possesso di un patentino fgas di categoria 2, 3 o 4 e volessero certificare l’azienda, dovranno prima ottenere la categoria 1 attraverso un esame integrativo e solo successivamente avranno la possibilità di certificare l’azienda
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XVIII Convegno Europeo: il reportage completo della rivista giapponese JARN

L’edizione di settembre 2019 della rinomata rivista giapponese JARN (Japan Air Conditioning and Refrigeration News) ha dedicato un ampio spazio al Convegno Europeo, con un resoconto tecnico dettagliato dei paper scientifici presentati alla 18a edizione della principale conferenza europea del settore HVAC&R, che da ormai quarant’anni segna la collaborazione tra Centro Studi Galileo, Nazioni Unite ed Istituto Internazionale del Freddo di Parigi. Questo è stato preceduto da un breve articolo introduttivo pubblicato sull’edizione di agosto 2019. Auguriamo a tutti una buona lettura!

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Nuova rubrica: Approfondiamo la Banca Dati – Noleggio (2a parte)

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La ditta che svolge attività di noleggio di apparecchiature non ermeticamente sigillate contenenti gas fluorurati ad effetto serra e dunque interviene esclusivamente su apparecchiature di proprietà, deve comunicare gli interventi?

Si, con le stesse modalità di comunicazione di un qualsiasi intervento soggetto a comunicazione.

In questo caso la ditta che effettua l’attività di noleggio dovrà abilitarsi accedendo al sito www.fgas.it. Alla sezione Anagrafica, nel rigo profilo dell’impresa, sarà necessario scegliere la voce Operatore (impresa/ente) delle apparecchiature, indicando poi tutte le persone che potranno avere accesso alla Banca Dati per la registrazione delle attività. Solo conclusa la procedura di abilitazione sarà possibile inserire gli interventi sul sito www.bancadati.fgas.it
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LIFE FRONT WEBINAR: DATABASE

lifefrontVolete saperne di più sui parametri di design degli impianti? Vi siete già chiesti qual è la carica massima di refrigerante consentita? In virtù della continua formazione, l’Associazione dei Tecnici del Freddo consiglia ai propri associati e contatti di partecipare al webinar gratuito offerto dal programma europeo Life Front il prossimo 10 ottobre 2019 a partire dalle 14:00.

Verranno affrontati argomenti di interesse per i Tecnici del Freddo e svelati due database utili per il lavoro di tutti i giorni, con un occhio di riguardo alla sicurezza sul posto di lavoro, inerenti alle perdite ed alla concentrazione di refrigerante

Per dettagli e per registrarsi, cliccare qui.

La refrigerazione obiettivo n.1 per ridurre il riscaldamento globale

Un interessante video pubblicato dalla associazione consociata norvegese in AREA e disponibile a breve, descrive tramite animazione il “Recupero degli HFC da pompe di calore domestiche”. 

La gestione del refrigerante è l’iniziativa numero 1 su 100 per ridurre il riscaldamento globale.  ASIA Split.PNG

https://www.drawdown.org/solutions/materials/refrigerant-management

Garantire il corretto recupero, il riuso / riciclaggio e la distruzione dei refrigeranti a fine vita è un punto fondamentale. Richiamiamo qui il bollettino creato da AREA e tradotto da ATF che richiama e spiega questo importante argomento.

Nuova rubrica: Approfondiamo la Banca Dati – Noleggio

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Su Industria e Formazione online iniziamo una nuova rubrica con le domande dai tecnici riproponendo le risposte FAQ di Ecocerved.

Pubblicate singolarmente permettono un approfondimento e commenti sui social network della nostra vasta rete dove giornalmente migliaia di tecnici commentano e si confrontano.

Vista l’importanza vogliamo affrontare ogni argomento singolarmente, argomenti anche molto richiesti alla segreteria ATF.

Per tutte le altre domande riferirsi alle FAQ di Banca dati molto complete. Inoltre Ecocamere risponde e aggiunge i nuovi quesiti velocemente. Clicca qui.

Il venditore vende apparecchiature non ermeticamente sigillate contenenti gas fluorurati ad effetto serra ad un soggetto non certificato, che svolge l’attività di noleggio delle medesime. Chi deve comunicare le vendite?

Se il venditore vende le apparecchiature non ermeticamente sigillate contenenti gas fluorurati ad effetto serra ad un soggetto che svolge solo il noleggio delle medesime, allora la comunicazione dovrà essere effettuata dal venditore.

Commento alla FAQ in testa all’articolo: Il noleggiatore risulterà l’operatore e dovrà far svolgere gli interventi a personale e aziende certificate. Consigliamo al noleggiatore di certificarsi, in questa maniera potrà svolgere direttamente le operazioni di manutenzione visto l’ampio parco macchine che presumibilmente il noleggiatore possiederà. Il noleggiatore rimarrà comunque sempre operatore, in quanto responsabile della macchina e avente potere finanziario della stessa. Di consueto il noleggio è di breve durata a partire da qualche ora, massimo alcune settimane.