POMPE DI CALORE IN SPAGNA: CONTINUA NEL 2018 LA PROMOZIONE DEL LORO UTILIZZO

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Nel 2018, l’associazione spagnola dei produttori di apparecchiature per il condizionamento dell’aria (AFEC) continuerà il piano di promozione delle pompe di calore avviato due anni fa. Questo piano è stato sviluppato congiuntamente da AFEC e 23 delle sue aziende associate. Uno degli obiettivi principali del piano è spiegare i vantaggi dell’utilizzo della tecnologia a pompa di calore come modo efficiente di riscaldamento, raffreddamento e fornitura di acqua calda sanitaria, il tutto da fonti di energia rinnovabili.
Realizzare, installare o semplicemente usare un sistema di riscaldamento a pompa di calore consente di ottenere diversi vantaggi. Continua a leggere

OZONACTION LANCIA L’INIZIATIVA PER INCORAGGIARE LE DONNE SULLE OPPORTUNITA’ NEL SETTORE DELLA REFRIGERAZIONE E CONDIZIONAMENTO DELL’ARIA

OzonAction, in collaborazione con UN Women, sta cercando di raccogliere esperienze e brevi “storie” di donne che lavorano nel settore della refrigerazione e della climatizzazione (RAC).

Essere consapevoli delle esperienze delle donne che lavorano nel settore RAC e le opportunità disponibili possono incoraggiare e ispirare altre donne a prendere in considerazione la carriera nel settore e sostenere le ragazze a cercare di seguire un percorso in questo settore in rapida crescita è importante. Continua a leggere

Gea Refrigeration (Bologna): otto ore di sciopero

GEA-Refrigeration-Technologies-opens-freezer-plant-in-France_wrbm_largeGea Refrigeration Italy (Castel Maggiore, Bologna): i lavoratori vogliono chiarezza e proclamano un pacchetto di 8 ore di sciopero. “Le lavoratrici e i riuniti in assemblea, si legge in una nota, “vista l’assenza di risposte da parte dell’azienda in merito all’ipotesi di vendita, nonché il contenuto dell’ultima comunicazione aziendale datata 19 marzo che ha ulteriormente aggravato le preoccupazioni anziché dissiparle, ribadiscono con forza le loro richieste: in primo luogo i lavoratori vogliono potersi confrontare con un interlocutore credibile che sia in grado di fornire le informazioni necessarie. I lavoratori vogliono sapere chi sono i decision maker di Gea e perché si profila questa ipotesi di dismissione proprio in un momento di incremento degli ordinativi”.
Gli addetti vogliono sapere “chi sarebbero i potenziali acquirenti, se si sta immaginando una frammentazione dell’azienda, e quale sarebbe l’eventuale prezzo di vendita. Infine, i lavoratori della sede di Castel Maggiore vogliono poter confrontarsi sul merito, e poter dire le loro sul futuro che li attende. Poiché queste legittime richieste non hanno ancora trovato risposta, l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori oggi ha deliberato un pacchetto di otto ore di sciopero”.

Fonte: “Rassegna Sindacale”

III CONSULTATION FORUM DELLA COMMISSIONE EUROPEA SUL PHASE DOWN DEI REFRIGERANTI: rese note le minute dell’incontro.

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Reso noto sul sito della Commissione europea il testo con le minute dell’incontro: 3° Meeting Consultation Forum sulla regolamentazione (EU) No 517/2014 sui refrigeranti fluorurati del 6 Marzo 2018, 10:00 – 16:30
scaricale al link qui sotto:

https://industriaeformazione.files.wordpress.com/2018/03/2018_03_06_summary_minutes_en.pdf

Si evidenziano in questo testo le barriere da superare per il pieno e veloce successo del cambiamento verso i refrigeranti a minor impatto ambientale:

  • l’aggiornamento degli standards in particolare per il condizionamento dell’aria negli edifici pubblici,
  • la formazione e la crescita delle competenze nell’uso dei refrigeranti del futuro che saranno per la maggior parte infiammabili,
  • il controllo della disponibilità dei refrigeranti e i loro prezzi.

Nel documento è pure presente l’elenco dei partecipanti all’incontro stesso.

I&F ONLINE

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ESCLUSIVA INDUSTRIA & FORMAZIONE online

L’italiano Marco Buoni è appena rientrato dal III Consultation Forum sull’avanzamento del Phase Down HFC tenutosi presso la sede della Commissione Europea di Bruxelles il 6 marzo.
Il Forum è previsto ai sensi dell’articolo 23 del regolamento UE n. 517/2014 sui gas fluorurati ad effetto serra ed è utile per verificare il buon andamento e successo di questa regolamentazione.
Grazie alla collaborazione con il VicePresidente AREA possiamo offrire in anteprima per i nostri lettori tutte le Presentazioni dell’incontro reperibili a questo link https://ec.europa.eu/clima/events/articles/0106_en
“L’incontro si è aperto con l’introduzione della Commissione Europea con i dettagli sull’andamento degli ultimi due anni, con i progressi ottenuti nel phase down HFC” dichiara Buoni che prosegue “Un focus particolare è stato dedicato agli standard sui refrigeranti infiammabili e sulle informazioni che la Commissione europea ha rilasciato circa la situazione internazionale”.

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Il Convegno dei Record a MCE: l’industria del freddo a grandi passi verso i refrigeranti del futuro

Panoramica

250 partecipanti al convegno sui refrigeranti e componenti del futuro

Numeri da record e presenza internazionale per Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici italiani del Freddo a MCE
Numeri da record per il Convegno Europeo promosso da Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo presso MCE. Il più partecipato evento della fiera leader per la refrigerazione in Europa ha preso le mosse dal format collaudato dei Convegni Europei, promossi da 34 anni da Centro Studi Galileo.
Numerosi e qualificati gli ospiti in Sala. Saluto iniziale di Marco Buoni, VicePresidente AREA, Segretario Generale ATF e Direttore Centro Studi Galileo che ha riportato la preoccupazione di tutti gli operatori del settore “Siamo di fronte al più grande cambiamento di sempre. L’aumento dei prezzi del refrigerante è visto positivamente dalla Commissione europea per velocizzare la transizione ai nuovi gas ma esiste una difficoltà oggettiva di approvvigionamento e ci sono pratiche scorrette di vendita dei gas anche evidenziate da programmi televisivi nazionali come Striscia la Notizia. L’emendamento di Kigali verrà attuato da tutte le nazioni mondiali nei prossimi anni, l’Europa si dimostra innovatore e precursore. Questo è il futuro dinamico che ci aspetta e che grazie ad una formazione e informazione di qualità quale ATF e CSG hanno dimostrato di poter erogare, potrà essere percorso con un salto in positivo verso un miglioramento ambientale, culturale, sociale ed economico”.
In apertura di Convegno è intervenuto Didier Coulomb, Presidente dell’Istituto Internazionale della Refrigerazione, seguito dal leader di tutti i Tecnici Europei del Freddo, il Presidente AREA Per Jonasson.
Ospite d’onore il Presidente Assoclima Roberto Saccone, che oltre al saluto dell’associazione amica ha portato un messaggio di condivisione, da parte dell’industria della climatizzazione, del percorso di phase down dei refrigeranti dannosi che i Tecnici del Freddo stanno affrontando con tenacia. Non ha nascosto tuttavia le difficoltà oggettive che l’industria sta vivendo “per le macchine a espansione diretta di media e grande potenza (VRF) e per le apparecchiature idroniche di potenza medio-piccola non è ancora disponibile una componentistica omologata per l’utilizzo dei nuovi fluidi che consenta di rispettare i parametri di efficienza obbligatori dal 1° gennaio 2018.”
Il simposio è stato diviso in due sessioni coordinate dai Professori Alberto Cavallini, Università di Padova, Ennio Macchi, Politecnico di Milano e Marco Masoero, Politecnico di Torino.
I più importanti aspetti sottolineati dai primi 3 presidenti e dai 3 coordinatori sono stati le Criticità attuali e future e gli adeguamenti necessari nel brevissimo termine.
Difatti le criticità provocate da questo repentino cambiamento portano a penalizzazione delle prestazioni dovute all’utilizzo di nuovi gas, ai problemi di aumenti dei costi e di approvvigionamento.
E’ stato sottolineato più volte come sul mercato vi sia carenza di R410A, il gas refrigerante per condizionatori e pompe di calore, molto utilizzato nel nostro paese e meno nel nord Europa; questo prodotto infatti dall’inizio del 2018 è sempre meno disponibile per via delle quote imposte dalla normativa sui gas fluorurati ed ancora oggi occupate dai gas ad alto GWP R404, R507 che con un opuscolo le 4 associazioni AREA, ASERCOM, EPEE e EFCTC hanno con forza invitato ad eliminare.
Queste condizioni impongono un’evoluzione dell’intero settore verso gas refrigeranti naturali (come CO2 e propano) o verso altri fluidi sintetici con basso GWP. Naturalmente questi fluidi ‘nuovi’, come ad esempio R448A, R449A, R452A ed R32, possono avere delle prestazioni inferiori rispetto ai più diffusi HFC, motivo per cui anche i produttori di impianti dovranno necessariamente riuscire ad adattare le proprie produzioni per realizzare impianti che ottimizzino l’efficienza e che utilizzino i nuovi fluidi refrigeranti a basso potenziale.

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4 investitori del settore metalmeccanico interessati a riassorbire il personale Embraco. Congelati i licenziamenti per il 2018.

embraco (1)Il governo comunica il congelamento dei licenziamenti. L’azienda si farà carico degli stipendi per il 2018. 
In una nota stampa la multinazionale Whirpool comunica che l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico ha rappresentato un passo importante nell’ambito di un rinnovato spirito di collaborazione. Il Comunicato porta la firma di Whirlpool Corporation, capogruppo di Embraco Europe, e certifica che adesso la partita di Embraco si giocherà con un attore diverso dalla società brasiliana che inizialmente aveva diretto le comunicazioni di licenziamento.
La soluzione alternativa proposta prevede un sostegno ai dipendenti di Riva di Chieri per un periodo di tempo più esteso, mantenendo le proprie attività operative fino alla fine del 2018, e portando avanti al contempo la ricerca di un partner per la reindustrializzazione del sito e l’assorbimento della maggior parte dei licenziamenti.
Embraco è una importante realtà operante nel settore specialmente in Italia dove le aziende di impianti domestici e commerciali che utilizzano i suoi compressori sono tra le più importanti del mondo. Tutto il settore sta seguendo con apprensione le vicende dalla storica azienda piemontese in attesa di nuovi positivi sviluppi.
Embraco

Wolfgang Zaremski nuovo presidente ASERCOM!

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Il nuovo Presidente, primo a destra, con alcuni dirigenti AREA tra cui il VP Marco Buoni

Wolfgang Zaremski è il nuovo Presidente di ASERCOM. Attuale presidente di VDKF, associazione tedesca dei Tecnici del Freddo, è considerato manager di grande esperienza nel settore.
Patron di Frigo-Sol, Zaremski sostituisce Claude Blanc, dimessosi a fine dello scorso anno.
“In tempi di profondi cambiamenti e sfide difficili per il settore della refrigerazione, siamo lieti di avere a bordo una persona così esperta”, ha dichiarato il presidente del consiglio di amministrazione di ASERCOM, Rainer Grosse-Kracht. “La conoscenza e l’esperienza di Wolfgang Zaremski maturate in diverse posizioni di leadership nel settore HVACR contribuiranno enormemente a sviluppare ulteriormente ASERCOM”.
Zaremski è presidente del VDKF dal 2012 e tesoriere AREA.