EEC-CSG: una soluzione per la transizione dell’energia pulita

Ottimo successo del seminario sulle tecnologie dell’energia solare svolto in Kuwait il 2 e 3 dicembre 2018 dove EEC-CSG ha partecipato come event partner con lo speaker Aymerik Girard moderatore e coordinatore in tre sessioni e promosso da MESIA, Associazione delle industrie solari del medio oriente, GCC, Consiglio di cooperazione del Golfo e dall’ Associazione degli ingegneri del Kuwait sotto il partocinio del Ministero della Housing Welfare del Kuwait

Lo spostamento verso un’energia elettrica pulita, affidabile e conveniente nel mondo è più visibile nella rapida proliferazione dei progetti relativi all’utilizzo di energia solare . Utilities, individui e aziende sono stati attratti non solo dai benefici ambientali dell’energia solare, ma anche dalla possibilità di fare affidamento su un prezzo fisso e competitivo dell’elettricità che questi sistemi forniscono.

L’energia solare è sempre più conveniente per le utenze, i proprietari di case, i proprietari di aziende e le loro comunità. La caduta del prezzo dei sistemi solari è favorita dai miglioramenti della tecnologia e dalle economie di scala tra i produttori.

Allo stesso tempo, poiché i sistemi di energia solare possono essere installati in città, paesi e aree remote, offre possibilità di lavoro per ingegneri e tecnici locali. Continua a leggere

Pompe di calore in Europa: un aumento di vendite del 4,4% nel 2017

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La filiera Europea delle pompe di calore per il riscaldamento e il raffrescamento si appoggia da molti anni su un mercato solido. Secondo EurObserv’ER, più di 3,5 milioni di sistemi sono stati venduti nell’Unione Europea durante l’anno 2017, ossia il 4,4% in più rispetto al 2016. Questa crescita sarebbe potuta essere maggiore se non si fosse registrata una flessione del mercato italiano, principale mercato europeo, il cui volume di vendite è rivolto essenzialmente ai bisogni del raffrescamento. Si tratta principalmente di sistemi aria-aria, che coprono l’essenziale delle vendite (3,1 milioni di sistemi su 3,5 milioni in totale).

Sul totale, circa un terzo dei sistemi di pompe di calore sono destinati a coprire i bisogni di riscaldamento. I due terzi restanti sono rappresentativi dei bisogni di raffrescamento nei paesi a clima caldo (Italia, Spagna, Portogallo e sud della Francia). Un’analisi più dettagliata per paesi mostra che la dinamica di questo segmento di mercato è molto più positiva sulla maggior parte dei principali mercati di pompe di calore (+8,9% in Francia, +15,4% in Spagna, +12,1% in Portogallo, +52,1% in Belgio, +65,9% in Danimarca). Continua a leggere

Le emissioni globali di gas serra tornano a crescere: record di 53,5 Giga-tonnellate di CO2

Secondo il 2018 Emissions Gap Report presentato ieri a Parigi dall’United Nations environment programme, «Le emissioni mondiali sono in aumento mentre gli impegni nazionali per lottare contro il cambiamento climatico sono insufficienti»

il rapporto dell’Unep, che arriva a pochi giorni dall’inizio a Katowice, in Polonia, della 24esima Conferenza delle parti dell’ United Nations framework convention on climate change (Cop24 Unfccc), conferma che «Le emissioni mondiali hanno raggiunto il livello storico di 53,5 Giga-tonnellate equivalenti di CO2, senza alcun segno di picco, cioè il momento in cui le emissioni non aumenteranno più e cominceranno a diminuire». I principali autori dello studio dicono che «Solo 57 Paesi (che rappresentano il 60% delle emissioni mondiali) raggiungeranno il picco delle loro emissioni entro il 2030».

Questa analisi, così come un esame dei progressi compiuti con gli  impegni nazionali presi nell’ambito dell’Accordo di Parigi,  «dimostrano chiaramente che l’attuale ritmo delle misure nazionali è insufficiente per raggiungere gli obiettivi di Parigi. A causa dell’aumento delle emissioni e del ritardo che accusa l’adozione di misure appropriate, il gap tra i bisogni e le prospettive di riduzione delle emissioni è più importante che mai». All’Unep fanno notare che se tutto questo si traduce in azione climatica, gli autori dello studio arrivano alla conclusione che  «I Paesi devono moltiplicare per 3 le loro ambizioni per limitare il riscaldamento climatico per raggiungere lo scenario di 2° C  e per 5 per raggiungere lo scenario a 1,5° C». Continua a leggere

Il Governo da l’ok definitivo al Regolamento F-Gas!

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Il Presidente del Consiglio dei Ministri Prof.Giuseppe Conte

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, del Ministro per gli affari europei Paolo Savona e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa, ha approvato, in esame definitivo, il regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, che attua il Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-gas).
Il testo, nel definire le modalità attuative nell’ordinamento italiano del predetto Regolamento (UE) n. 517/2014 relativo ai gas fluorurati a effetto serra utilizzati come refrigeranti, agenti estinguenti, espandenti, propulsori e isolanti nelle apparecchiature elettriche: individua il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare quale autorità competente a interloquire con gli operatori e le imprese; interviene sul sistema di certificazione degli organismi di valutazione e di attestazione di formazione delle persone e sul sistema di iscrizione e implementazione del Registro telematico nazionale per le persone fisiche e per le imprese; individua gli organismi di controllo indipendenti competenti per le procedure di verifica dei dati relativi all’immissione in commercio di apparecchiature precaricate con i gas fluorurati; istituisce una Banca Dati per la raccolta e la conservazione delle informazioni su tali gas; stabilisce, infine, l’obbligo di formazione delle persone e di certificazione delle imprese.
Industria&Formazione ha discusso in decine di articoli i vari passaggi del DPR, che potete trovare raccolti qui

Certificazioni F-gas. In arrivo nuove regole

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Riunione delle parti interessate al recepimento del Regolamento UE 517/2014 sugli f-gas

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Gli uffici di Accredia di Milano sono stati sede di una riunione che ha ospitato i principali Enti e Associazioni interessati al recepimento del regolamento UE 517/2014 sugli F-gas.
Parte degli interlocutori erano presenti in sala e altri, tra cui i funzionari ministeriali responsabili della stesura del decreto, hanno partecipato in call conference dalla sede romana.
Il ministero ha confermato la prossimità dell’uscita del decreto in ricezione al Regolamento UE 517/2014.
Sono stati confermati alcuni punti che erano già emersi nell’incontro del mese di marzo 2018:
l’istituzione di una banca dati online dei gas fluorurati e il registro delle apparecchiature online;
l’individuazione di 6 nuove domande, riguardo i refrigeranti alternativi, tra le 30 presenti nell’esame teorico del patentino frigoristi;
la cancellazione automatica dal registro f-gas delle persone e delle imprese che, dopo essersi iscritte, non hanno provveduto al conseguimento della certificazione;
la necessità della certificazione del personale che opera su celle frigorifere di autocarri e rimorchi frigoriferi;
la semplificazione del processo di certificazione aziendale per le ditte individuali, che prevede la sola verifica documentale anche in sede di prima visita ispettiva;
l’eliminazione, per le imprese, della verifica ispettiva in campo, ovvero durante un intervento, per le difficoltà logistiche e di sicurezza dovute alla presenza di ispettori presso un cantiere di lavoro

Centro Studi Galileo sbarca in Burkina Faso. Partnership con New Cold System SARL per l’apertura del primo centro di formazione HVACR europeo del continente Africano

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Inaugurazione della sede con lo speech di Madi Sakande alla presenza dell’ Ex Ambasciatore del Burkina Faso in Italia e attuale Direttore del Protocollo di Stato, S.E. Raymond Balima

La sfida globale alla malnutrizione passa dalla creazione di un’efficiente catena del freddo nelle Nazioni in via di sviluppo. In Africa, il 50% della frutta e verdura non raggiunge le tavole dei consumatori finali. La formazione dei Tecnici del Freddo è un primo passo fondamentale e ineludibile per lo sviluppo di presidi efficienti di conservazione degli alimenti.
Questo concetto è stato elaborato e fatto proprio dalle Nazioni Unite che negli ultimi 5 anni hanno commissionato a Centro Studi Galileo Corsi e sessioni di Certificazione per Tecnici di una settantina di paesi. Molti hanno ottenuto la Certificazione presso la sede centrale CSG di Casale Monferrato, altri nelle nazioni di provenienza. Le ultime missioni internazionali, sotto egida ONU, sono state: Sri Lanka, Thailandia, Ethiopia, Eritrea, Rwanda, Benin, Tunisia, Gambia, Montenegro, Bosnia Herzegovina, Turchia, Bielorussia, Ukraina, Uzbekistan, Tajikistan, Ghana, Colombia, Stati Uniti d’America, Nigeria, Arabia Saudita, Tunisia, Giordania (anche con tecnici Irakeni), Bahrein, Emirati Arabi Uniti, India, Maldive, Qatar, Kuwait. Continua a leggere

Una fuga di ammoniaca dall’impianto di refrigerazione incendia stabilimento a Verona

 

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Il centro abitato di Angiari, nei pressi di Verona, è stato destato nella mattina del 28 maggio da un incendio che ha colpito un deposito di ortofrutta con celle alimentate ad ammoniaca.
5 mezzi  dei Vigili del fuoco hanno da subito cercato di domare le fiamme che dall’azienda rischiavano di propagarsi al prospiciente centro abitato. Getti di acqua nebulizzata hanno parzialmente abbattuto i vapori di ammoniaca.
La perdita nell’impianto è stata individuata e sezionata. La situazione di emergenza è cessata in 24 ore, tempo nel quale la popolazione è stata invitata a restare in casa con le finestre chiuse.