Danfoss SER, Nuova partnership per sviluppare il potenziale dell’energia geotermica per il teleriscaldamento

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Lars Sveen

Danfoss e AP Møller Holding A/S hanno siglato un accordo di collaborazione strategica.  L’energia geotermica svolgerà un ruolo molto importante nel passaggio alle fonti di calore provenienti da fonti di energia rinnovabile.
Le fonti di energia geotermica, se sfruttate efficacemente, in combinazione con le pompe di calore, possono soddisfare il 10-15% del fabbisogno energetico totale della Danimarca e svolgere un ruolo chiave nel garantire l’approvvigionamento di energia verde futura.
“Sfruttare maggiormente l’enorme potenziale dell’energia geotermica come fonte di energia pulita e sostenibile rappresenta un’interessante prospettiva commerciale. Potenzialmente, l’energia geotermica può rappresentare per il sistema di riscaldamento quello che il vento rappresenta per il sistema elettrico. E poiché il teleriscaldamento è un
prerequisito per l’uso del calore geotermico, riteniamo che questo ambizioso progetto offra buone opportunità di business e intendiamo pertanto sostenerlo, per sviluppare ulteriormente il nostro settore del riscaldamento e sfruttare anche interessanti prospettive socioeconomiche di un passaggio su larga scala alle energie rinnovabili”, afferma Lars Tveen, Presidente di Danfoss Heating Segment. Continua a leggere

Ricerca: ENEA, nasce il “Campus delle energie rinnovabili”

VI premio Hausmann a ENEA (15 maggio 2018) - 2Nasce il “campus delle energie” dell’ENEA nel Centro Ricerche Casaccia, alle porte di Roma, grazie al premio istituito dai celebri marchi di orologi “Hausmann & Co e Patek Philippe”, che assegna riconoscimenti anche a giovani ricercatori dell’Agenzia distintisi nei settori energia, nuove tecnologie, sicurezza alimentare, salute, ambiente e clima.
“Questo riconoscimento rappresenta un investimento concreto nella ricerca scientifica e nell’innovazione tecnologica e si inserisce perfettamente nel nuovo corso intrapreso dall’ENEA per lo sviluppo del nostro Paese”, afferma il presidente ENEA Federico Testa. “Infatti, di recente abbiamo varato un Piano di sviluppo triennale  che prevede l’assunzione di giovani ricercatori e nuove professionalità, oltre a un consistente investimento in attrezzature e impianti su quattro aree strategiche come le tecnologie energetiche con le fonti rinnovabili e la fusione, i sistemi di accumulo, l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale”, conclude Testa. Continua a leggere

Eni nei prossimi quattro anni 1 miliardo di investimenti nelle attività green

green-energyL’AD di Eni Claudio Descalzi ha presentato alla comunità finanziaria italiana il Piano strategico della compagnia per il quadriennio 2018-2021, fornendo, con l’occasione, aggiornamenti sui risultati raggiunti nell’ambito della sicurezza, sulle attività green in Italia e sui passi compiuti nell’ambito ricerca e sviluppo.
Claudio Descalzi ha trattato innanzitutto il tema della sicurezza delle attività e della loro compatibilità ambientale: “Nell’ambito della sicurezza, nel 2017 abbiamo confermato il primato nell’ambito della sicurezza nel lavoro, con un numero di eventi registrati per milioni di ore lavorate (Total Recordable Injury Rate) pari a 0,33, in miglioramento del 7% rispetto al 2016. A livello ambientale, abbiamo ridotto l’intensità delle emissioni dalle nostre attività upstream del 3% rispetto al 2016 e del 15% rispetto al 2014, compiendo significativi progressi verso l’obiettivo di riduzione del 43% nel 2025 rispetto al 2014”. Continua a leggere

IN VIGORE IL DECRETO CHE REGOLA INCENTIVI SU IMPIANTI GEOTERMICI CON TECNOLOGIE AVANZATE

Impianti-tecnologici-per-il-contenimento-dei-consumiIl 22 marzo 2018 il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha firmato e trasmesso, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, il decreto che stabilisce le modalità di verifica delle condizioni per il riconoscimento di premi e tariffe speciali per gli impianti geotermici che utilizzano tecnologie avanzate con prestazioni ambientali elevate che pubblicato in Gazzetta Ufficiale è definitivamente in vigore.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito degli schemi di incentivazione alle fonti energetiche rinnovabili e, in particolare, si riferisce agli impianti a totale re-iniezione del fluido geotermico nelle stesse formazioni di provenienza con emissioni di processo nulle, e agli impianti in grado di abbattere almeno il 95% del livello di idrogeno solforato e mercurio presente nel fluido in ingresso.
Rientra anche nel più ampio processo di riconversione alle fonti rinnovabili e di de-carbonizzazione tracciato nella Strategia Energetica Nazionale approvata a fine 2017.

Vademecum ENEA sulle pompe di calore ad alta efficienza

LOGO-enea-CentraleENEA ha promulgato un vademecum sulle detrazioni fiscali per impianti ibridi: pompe di calore ad alta efficienza, sistemi geotermici a bassa entalpia, scaldacqua a pompa di calore. Gli interventi detraibili riguardano sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza anche con sistemi geotermici a bassa entalpia.

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La TV inglese BBC apre le porte a EEC-Centro Studi Galileo per una diretta sulle auto elettriche. La nuova frontiera della formazione punta alla mobilità green. Primo corso a Milano.

bbc-with-quoteCentro Studi Galileo, tramite la sua collegata EEC European Energy Centre di Edimburgo, con la quale organizza corsi nelle principali università di tutto il mondo, è stata invitato a tenere un corso esclusivo sui veicoli elettrici negli studi della BBC a Manchester. 
La conferenza è stata presentata nell’ambito della Blue Room Sustainability Season della BBC, un evento di livello internazionale promosso per diffondere le ultime novità in termini di tecnologia sostenibile.
La lezione è stata tenuta da qualificati docenti, gli stessi che tengono corsi sui veicoli elettrici nella sede di Edimburgo e che inaugureranno il primo corso italiano nella sede di Milano il 4/5 luglio 2018. Continua a leggere

Direttiva Prestazioni Energetiche degli Edifici

ape1Il Consiglio e il Parlamento hanno raggiunto un accordo, il testo dell’accordo sarà approvato nella sessione plenaria di aprile del Parlamento e successivamente dal Consiglio. Dovrebbe essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale durante l’estate. Il testo entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione, con un periodo di recepimento di 20 mesi nella legislazione nazionale.
La Commissione sta già lavorando allo sviluppo di diversi strumenti per l’attuazione dell’accordo. Da febbraio 2017 la Commissione ha lavorato allo sviluppo di una delle nuove disposizioni, l’indicatore di prontezza intelligente. Questo indicatore sarà attuato mediante un atto delegato e sarà volontario per gli Stati membri attuarlo. Un consorzio sta attualmente sviluppando l’indicatore e dovrebbe completarlo entro giugno 2018. L’indicatore tiene conto di più servizi all’interno di diversi domini (come il riscaldamento ed il raffrescamento), che misureranno l’adattabilità di un edificio alle esigenze degli occupanti e li classificheranno attraverso una scala da a A a G. Continua a leggere