
Nel corso di MCE 2026, Galileo TV ha intervistato Roberto Sabatino, Chief Operating Officer di REFRIGERA INDUSTRIALE, nuova azienda partner del Centro Studi Galileo. Il confronto ha offerto l’occasione per analizzare l’evoluzione del mercato HVAC/R, le strategie industriali adottate dall’azienda e il ruolo sempre più decisivo della formazione in una fase di forte trasformazione tecnologica.
Secondo quanto illustrato da Sabatino, il settore della refrigerazione e del condizionamento sta attraversando una fase di espansione di particolare rilievo. La domanda globale, stimata intorno ai 25 miliardi di dollari nel 2025, è attesa in crescita fino a oltre 41 miliardi di dollari entro il 2035, con un tasso medio annuo superiore al 5%. In uno scenario di questo tipo, per le imprese non è sufficiente osservare i dati macroeconomici: diventa essenziale comprendere quali segmenti applicativi e quali mercati geografici siano realmente in grado di generare opportunità concrete.
Partendo da questa impostazione, REFRIGERA INDUSTRIALE ha sviluppato un’attività strutturata di analisi di mercato, supportata da dati di centri studi internazionali, per orientare le proprie decisioni strategiche. Dall’analisi sono emersi due comparti caratterizzati da una dinamica particolarmente vivace. Il primo è quello del data center cooling, trainato dalla crescita dell’intelligenza artificiale, del cloud computing e della digitalizzazione diffusa. L’espansione dei data center richiede infatti sistemi di raffreddamento affidabili, efficienti e capaci di operare con continuità in condizioni particolarmente gravose.
Il secondo segmento ad alto potenziale è quello legato agli alimenti trasformati e confezionati, la cui conservazione dipende da una catena del freddo efficiente e tecnologicamente evoluta. In entrambi i casi si tratta di mercati con una forte diffusione internazionale, non limitati a singole aree geografiche, elemento che ne accresce l’interesse industriale e la stabilità prospettica.
Un altro aspetto evidenziato nel corso dell’intervista riguarda il cambiamento dei modelli competitivi. In molti comparti HVAC/R, la concorrenza si sta progressivamente spostando da una logica basata sul prezzo a una fondata sul valore aggiunto. Per REFRIGERA INDUSTRIALE, questo valore è stato identificato nell’affidabilità del prodotto, intesa come capacità di mantenere prestazioni tecniche costanti lungo l’intero ciclo di vita.
Per sostenere questa strategia, l’azienda ha rafforzato le attività di ricerca e sviluppo, investendo sia nella progettazione avanzata sia nella sperimentazione. L’utilizzo di software specialistici, calcoli CFD e simulazioni strutturali consente di ottimizzare il design dei componenti, mentre nuovi banchi prova e strumenti di misura ad alta precisione permettono di analizzare il comportamento delle valvole e dei sistemi in condizioni operative reali. L’obiettivo è ridurre usura, attriti e degrado prestazionale, aumentando durata e continuità di servizio.
A MCE 2026 questa impostazione è stata resa visibile anche attraverso dimostrazioni dinamiche allo stand aziendale, con valvole motorizzate in funzionamento continuo e monitoraggio grafico delle coppie di rotazione al crescere dei cicli di lavoro. Un modo concreto per mostrare come l’affidabilità possa diventare un elemento misurabile e non soltanto dichiarato.
Sul fronte industriale, Sabatino ha inoltre annunciato investimenti finalizzati all’aumento della capacità produttiva nel secondo semestre del 2026, in risposta a un mercato giudicato strutturalmente in crescita. Parallelamente prosegue il percorso di diversificazione dell’offerta. Nata come costruttrice di valvole a sfera, l’azienda ha progressivamente ampliato il proprio portafoglio prodotti anche grazie a rapporti consolidati con OEM internazionali e a progetti di co-development, accrescendo competenze e presenza nei diversi segmenti applicativi.
In chiusura, ampio spazio è stato dedicato al tema della formazione, indicata come leva fondamentale tanto sul piano tecnico quanto su quello organizzativo. Per un’azienda che esporta in circa 80 Paesi, la preparazione del personale riguarda infatti non solo progettazione e produzione, ma anche gestione normativa, processi commerciali internazionali e capacità manageriali.
La formazione, ha sottolineato Sabatino, significa disporre di persone più preparate, capaci di raggiungere obiettivi, condividere idee e recepire stimoli esterni. Un principio che nel settore HVAC/R assume oggi un valore ancora maggiore: innovazione, competitività e crescita passano sempre più dalla qualità delle competenze disponibili.