Raffreddare nei periodi caldi con l’ausilio della neve conservata dall’inverno. Una realtà in Giappone e Svezia rilanciata da uno studio canadese

original_livigno-copertura-neveIl mondo del freddo e del condizionamento è alla continua ricerca di innovazioni che permettano di mantenere gli standard di comfort odierni inquinando meno e riducendo il consumo energetico.
In un interessante articolo apparso sulla rivista Focus la giornalista Elisabetta Intini racconta di uno studio di ricercatori canadesi, dell’Università della British Columbia, pubblicato sulla rivista Clean Technologies and Environmental Policy che mira a trasformare la neve da rifiuto a risorsa.
Il progetto sarebbe quello di indirizzare i condotti di ventilazione verso cumuli di neve conservata in stanze sotterranee evitando così il ricorso ai sistemi di climatizzazione tradizionali. Continua a leggere

Notizie dalla UE: Ecodesign per data center e etichettatura energetica per condizionatori

European flags in a row

Provvedimenti Ecodesign per i data-center | La Commissione europea ha presentato un progetto di provvedimenti Ecodesign riguardanti server e apparecchiature di archiviazione dati dal momento che questi tipi di attrezzature sono grandi consumatori di energia. Questo è anche causato dai sistemi di raffreddamento di cui essi necessitano: poco meno del 50% del consumo di elettricità legato ai data center è dovuto principalmente al loro raffreddamento.
Ecodesign ed etichettatura energetica per i condizionatori | La Commissione europea ha dato il via alla revisione delle misure di etichettatura energetica e progettazione ecocompatibile per i condizionatori d’aria (206/2012 e 626/2011). L’obiettivo è di rivedere le disposizioni riguardanti la portata, l’efficienza ed il livello di potenza sonora per i condizionatori d’aria e per i ventilatori. Si affronterà anche l’aspetto riguardante l’uso di refrigeranti a basso potenziale di riscaldamento globale (GWP) e gli aspetti dell’efficienza delle risorse (smontaggio, riciclabilità, riparabilità e durata). Va notato che la revisione valuterà l’applicazione del metodo del “prodotto esteso”, cioè come determinate caratteristiche di condizionatori e ventilatori potrebbero contribuire ad un minor consumo energetico del prodotto nel suo complesso.
Per quanto riguarda il Regolamento sull’etichettatura energetica, il riesame valuterà se ci sono dei cambiamenti significativi nelle ​​quote di mercato dei vari tipi di elettrodomestici.
Ci si attende una prima bozza dei lavori per l’estate 2017 e una seconda per l’inverno 2017/2018. Lo studio dovrebbe essere finito a metà del 2018.

 

 

 

 

Raffreddare senza inquinare: le nuove soluzioni green per il raffrescamento residenziale efficiente e di design

unnamedNasce una nuova versione del prodotto della start up italiana TEON per la climatizzazione di villette e piccoli condomini. Innovative anche nell’involucro, che la rendono più silenziosa ed esteticamente unica le MINI- e MICROTINA mantengono tra i principali plus la sostenibilità ambientale ed economica.
Grazie alle caratteristiche tecniche innovative di MINI e MICROTINA è possibile raffreddare oltre che riscaldare senza inquinare e risparmiando fino al 70% sulla bolletta energetica. Con una potenza variabile di 31-60kW e 9-16kW MINITINA e MICROTINA sono pompe di calore acqua-acqua ad alta temperatura, adatte per villette, ville e piccoli condomini, dove rappresentano la soluzione ideale per il riscaldamento invernale, l’ACS e il condizionamento estivo. Continua a leggere

Finanziamenti per il clima: risorse per un’Europa a basse emissioni di carbonio e resiliente al cambiamento climatico

Hans-Bruyninckx

Hans Bruyninckx, direttore esecutivo dell’AEA

Il nostro clima sta cambiando. Per contrastare questo fenomeno dobbiamo ridurre le emissioni di gas serra; nel contempo, dobbiamo intervenire con misure che ci aiutino a prepararci per gli impatti presenti e futuri.
Entrambi questi filoni d’azione richiedono uno sforzo senza precedenti per reindirizzare gli investimenti, come hanno riconosciuto la conferenza sul clima di Parigi e la recente conferenza di Marrakech. Il settore finanziario può svolgere e svolgerà un ruolo decisivo favorendo la transizione dell’Europa verso una società a basse emissioni di carbonio e resiliente al cambiamento climatico. Continua a leggere

Acqua del Mare per riscaldarsi? E’ una realtà nella gelida Alaska

Calving at Dawes GlacierUn interessante articolo comparso sulla rivista “Ecologiae” ci fornisce uno spunto interessante nel dibattito sulle nuove frontiere delle energie rinnovabili. L’Alaska SeaLife Center ha infatti abbandonato le fonti tradizionali e gestisce il riscaldamento utilizzano l’acqua di mare come vettore dello scambio termico.
Ecco questa grande innovazione raccontata dalla penna dell’ottimo Michele Costanzo
“Al mare ed ai suoi complessi fenomeni cinetici, chimici e termici si è sempre guardato con straordinario interesse nell’ambito delle energie rinnovabili. Sono molteplici i principi tecnici che permettono l’impiego dell’energia marina utilizzando i natali movimenti delle acque o sfruttandone le proprietà chimiche e fisiche. Una innovativa soluzione che permette di utilizzare le acque marine come vettore termico per il riscaldamento degli ambienti è stata presentata dall’Alaska SeaLife Center (ASLC), grande acquario che sorge nella città di Seward in Alaska e che come istituto di ricerca porta avanti anche numerosi progetti scientifici sull’ambiente marino. Continua a leggere

Analisi trimestrale del Sistema Energetico Italiano di ENEA: raggiunti gli obiettivi per le rinnovabili, ma peggiorano le prospettive decarbonizzazione e costo kilowattora industria resta ai massimi in Europa

imageNel 2016 l’Italia ha raggiunto con quattro anni di anticipo gli obiettivi europei di fonti rinnovabili sui consumi finali di energia (con il 17,6% contro il 17% al 2020), l’elettricità prodotta è stata più green grazie al maggiore utilizzo di gas (+13%) e al forte calo del carbone (-21%) e i consumi di energia sono rimasti stabili. È quanto emerge dall’Analisi Trimestrale del Sistema Energetico dell’ENEA (www.enea.it) che evidenzia tuttavia diversi elementi di preoccupazione come il rallentamento della crescita delle rinnovabili, il peggioramento delle prospettive di decarbonizzazione post-2020 e il persistente elevato livello dei prezzi dell’energia, con evidenti ripercussioni sulla competitività delle nostre imprese. Infatti, nonostante il calo del 5% registrato nel 2016, il costo del kilowattora per le industrie italiane resta fra i più alti d’Europa. Lo stesso accade per i prezzi del gas che sono diminuiti, ma meno che negli altri principali Paesi europei, penalizzando soprattutto le piccole utenze che pagano il 15% in più rispetto alla media-UE e che, nel 2016, hanno visto allargarsi ulteriormente la forbice con le grandi utenze a livello nazionale, arrivando a pagare un prezzo quasi doppio. Continua a leggere

Raffreddare e risparmiare energia. Riscaldare senza inquinare l’ambiente

unnamedRisparmiare fino al 70% sulla bolletta energetica, e allo stesso tempo, riscaldare e raffreddare senza emissioni inquinanti in loco.  E’ questa la visione che ha fatto nascere due soluzioni innovative: Tina e Retina. La prima, una pompa di calore idrotermica, in grado di produrre acqua calda a 80°C per il riscaldamento centralizzato e acqua calda sanitaria di edifici e grandi volumetrie in genere, estrae calore dall’acqua (per il 70% dell’energia termica prodotta) e utilizza elettricità (per il rimanente 30%); la seconda  produce anche raffrescamento estivo a 7° C. Il tutto senza modificare i terminali esistenti. Risparmio energetico e inquinamento ambientale sono tematiche sempre più attuali. Anche nella stagione invernale 2015/16, l’inquinamento atmosferico ha superato più volte i limiti consentiti dalla legge, nonostante i blocchi del traffico imposto dai comuni italiani. Secondo i dati dell’ISPRA il principale responsabile delle emissioni inquinanti in città non è infatti il traffico, ma il riscaldamento – con oltre il 40% -, in particolare delle PM10. Continua a leggere