ENERGIE RINNOVABILI ED EFFICIENZA ENERGETICA

Specializza-Energie-1Procedono i lavori per definire i contenuti della Direttiva sulle energie rinnovabili. Il Consiglio mantiene l’obiettivo del 27% di energie rinnovabili, in contrasto con l’obiettivo vincolante del 35% per la quota di energie rinnovabili entro il 2030, che è sostenuto dal Parlamento Europeo.

Inoltre, entrambe le istituzioni supportano l’integrazione delle energie rinnovabili nel riscaldamento e nel raffreddamento, ma divergono sugli obiettivi da porre. Il Parlamento sostiene un aumento annuo del 2% della quota di energie rinnovabili nel settore del riscaldamento e del raffreddamento, contrariamente al Consiglio che sostiene un aumento annuo dell’1%.

Il progressivo aumento della quota di energia fornita da fonti rinnovabili ha reso necessario il recepimento da parte delle regioni italiane riguardo l’obbligatorietà dei corsi di aggiornamento per i responsabili tecnici delle ditte che svolgono interventi straordinari su impianti ad energia rinnovabile meglio conosciuti come corsi FER

Da febbraio 2017 la Commissione Europea sta inoltre lavorando allo sviluppo di una delle nuove disposizioni, l’indicatore di prontezza intelligente. Questo indicatore sarà attuato mediante un atto delegato e sarà volontario per gli Stati membri attuarlo. Un consorzio sta attualmente sviluppando l’indicatore e dovrebbe completarlo entro giugno 2018. L’indicatore tiene conto di più servizi all’interno di diversi domini (come il riscaldamento ed il raffrescamento), che misureranno l’adattabilità di un edificio alle esigenze degli occupanti e li classificheranno attraverso una scala da a A a G.

Un indicatore di prontezza intelligente riflette la capacità degli edifici di:

adeguamento alle esigenze dell’utente e responsabilizzare gli occupanti dell’edificio; fornire informazioni operative consumo di energia;

  1. assicurare un efficiente e confortevole edificio funzionamento, il segnale quando i sistemi necessitano di manutenzione o di riparazione; e
  2. la prontezza dell’edificio di partecipare in risposta alla domanda, ricarica di veicoli elettrici e l’host di sistemi di accumulo di energia.

Entro il 2030 fonti rinnovabili al 35%

Specializza-Energie-1Il Parlamento Europeo è intervenuto approvando nuovi obiettivi sull’efficienza energetica. Il vecchio continente dovrà entro il 2030 consumare il 35% in meno prevedendo una quota minima pari almeno al 35% di energia da fonti rinnovabili e una quota del 12% di energia da fonti rinnovabili nei trasporti entro il 2030.
Le raccomandazioni della Camera UE sono di individuare misure nazionali che verranno monitorate secondo le nuove regole sulla governance dell’Unione dell’energia.
Tutti gli stati membri sono ovviamente tenuti al rispetto delle disposizioni con una possibilità massima di modifica pari al 10%. Continua a leggere

CONTO TERMICO: INSERITE LE POMPE DI CALORE NEL CATALOGO DEGLI APPARECCHI DOMESTICI

pompe di caloreIl GSE ha aggiornato il Catalogo con 6 tipologie di apparecchi. Finalmente anche pompe di calore, apparecchi ibridi e caldaie a condensazione sono state inseriti nel Catalogo degli apparecchi domestici per la produzione di energia termica e l’incremento dell’efficienza energetica, la cui istituzione è prevista nel D.M. 16 febbraio 2016 Nuovo Conto termico. Il GSE ha pubblicato l’elenco dopo aver verificato la conformità ai requisiti tecnici previsti dal nuovo Conto termico. L’elenco ha però valore esemplificativo e non esaustivo; è possibile, quindi, che anche altri dispositivi di mercato non inseriti nel Catalogo siano rispondenti ai requisiti previsti, e quindi ammissibili al Conto termico con la procedura standard.
Il Catalogo è articolato in 6 sezioni in base alla tipologia di apparecchio:

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Direttiva europea sugli edifici: gli Stati membri devono definirla in trialogo

Europa-Bandiera-EuropeaDa Danfoss riceviamo e pubblichiamo | La Direttiva sull’efficienza energetica degli edifici EPBD (Energy Performance of Buildings Directive) è fondamentale per sbloccare il potenziale di efficienza energetica dei nostri edifici e far sì che essi diventino l’esempio vivente della digitalizzazione. Il 25 ottobre, il relatore del Parlamento europeo Bendt Bendtsen (EPP/DK) ha ricevuto il mandato di avviare i negoziati in trialogo sulla direttiva EPBD con il Consiglio e la Commissione europea.
“La posizione positiva del Parlamento europeo è un passo importante per definire disposizioni pragmatiche e significative che sblocchino l´intero potenziale degli edifici a basso consumo energetico e in particolare l’ottimizzazione dei sistemi tecnici per l’edilizia”, afferma Alix Chambris, Direttore degli affari pubblici europei per Danfoss. Continua a leggere

Terzo trimestre 2017: segno positivo per il comparto delle soluzioni idroniche

RCI_11_15_VRF_3Sono stati recentemente diffusi tra i partecipanti i risultati dell’indagine statistica di Assoclima sul fatturato Italia dei componenti per impianti di climatizzazione al termine del terzo trimestre 2017. 
Dall’indagine risulta che, nell’ambito dei prodotti per la climatizzazione residenziale, la stagione estiva 2017 ha offerto soddisfazioni solo al comparto dei condizionatori trasferibili, che al 30 settembre 2017 registrano un +4,7% a valore. I sistemi mono e multisplit, che avevano avuto un buon risultato nei primi tre mesi del 2017, chiudono il terzo trimestre in terreno negativo: -13,5% a volume e -7,2% a valore per i monosplit e -17,9% a volume e -16,4% a valore per i multisplit. “La combinazione di un pre-stagionale consistente e di uno stock presente nel mercato ha frenato il riordino in stagione, con la conseguenza di un netto calo del sell-in al termine del terzo trimestre. – dichiara Marco Dall’Ombra, Presidente della Commissione Marketing di Assoclima – Le attese sono per un quarto trimestre in ripresa, anche se le previsioni su base annua restano ampiamente negative rispetto al 2016.”
Diversa la situazione per i prodotti destinati ai settori commerciale e terziario, dove la discreta congiuntura economica sostiene i nuovi investimenti. “Al termine dei primi nove mesi del 2017 – prosegue Dall’Ombra – è positivo il risultato dei sistemi VRF (+1,8% a volume) anche se permane elevata la pressione sui prezzi, in costante calo. Risultati ancora migliori si riscontrano per i gruppi frigoriferi con condensazione ad aria (complessivamente +9,8% a volume e +6,6% a valore), i quali hanno beneficiato anche dell’effetto stagionale sul segmento fino a 17 kW che mostra una crescita, a panel costante, del 14,7% a volume e del 16,3% a valore.” Continua a leggere

Nella Strategia Energetica Nazionale riconosciuto l’importante contributo delle pompe di calore

att-sen-2017Il Commento di Assoclima circa il ruolo delle pompe di calore nella SEN | Con D.M. del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente è stata adottata la Strategia Energetica Nazionale 2017, il piano del Governo italiano per anticipare e gestire il cambiamento del sistema energetico.
L’Italia ha raggiunto in anticipo gli obiettivi europei ‒ con una penetrazione di rinnovabili del 17,5% sui consumi complessivi al 2015, rispetto al target del 2020 di 17% ‒ e sono stati compiuti importanti progressi tecnologici che offrono nuove possibilità di conciliare contenimento dei prezzi dell’energia e sostenibilità.
Rinnovabili termiche e pompe di calore. Tra le linee di azione per le rinnovabili termiche si riporta che le pompe di calore elettriche e a gas, considerato il loro alto rendimento, avranno un crescente peso nel mix termico rinnovabile, ulteriormente supportato dal progresso tecnologico del settore, e che per accelerarne la diffusione risulta opportuno, almeno in una prima fase, mantenere gli attuali strumenti di incentivazione. Lo sviluppo delle pompe di calore contribuirà al raggiungimento degli standard definiti nella Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia, dando ulteriore impulso all’edilizia a zero emissioni. Continua a leggere

Energia: al via l’hub italiano per lo sfruttamento dell’energia dal mare

ReportOceanEnergyENEA ha riunito a Roma esperti e stakeholder nazionali nel campo dell’energia dal mare per lanciare l’hub italiano di PELAGOS Blue Energy Cluster per il Mediterraneo, il progetto europeo che si propone di promuovere lo sfruttamento di fonti marine attraverso una rete di PMI, compagnie elettriche, istituti di ricerca, operatori finanziari, fornitori di servizi e utenti finali in sette paesi europei (Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna).
Il lancio della piattaforma italiana è avvenuto nell’ambito del workshop “Blue Energy: trend tecnologici e opportunità di mercato per le imprese italiane”, organizzato in collaborazione con Unioncamere Veneto e con la partecipazione anche dei due rappresentanti italiani all’European Strategic Energy Technology (SET) Plan. Inoltre, l’incontro è stato l’occasione per condividere il position paper “Ocean energy exploitation in Italy: ongoing R&D activities”, realizzato con la collaborazione dei maggiori attori italiani pubblici e privati che operano nel settore. Il documento è interamente dedicato alle attività di ricerca e sviluppo italiane nel campo dell’energia dal mare e all’impatto positivo che queste hanno sull’indotto industriale e sull’occupazione. Continua a leggere