Acqua del Mare per riscaldarsi? E’ una realtà nella gelida Alaska

Calving at Dawes GlacierUn interessante articolo comparso sulla rivista “Ecologiae” ci fornisce uno spunto interessante nel dibattito sulle nuove frontiere delle energie rinnovabili. L’Alaska SeaLife Center ha infatti abbandonato le fonti tradizionali e gestisce il riscaldamento utilizzano l’acqua di mare come vettore dello scambio termico.
Ecco questa grande innovazione raccontata dalla penna dell’ottimo Michele Costanzo
“Al mare ed ai suoi complessi fenomeni cinetici, chimici e termici si è sempre guardato con straordinario interesse nell’ambito delle energie rinnovabili. Sono molteplici i principi tecnici che permettono l’impiego dell’energia marina utilizzando i natali movimenti delle acque o sfruttandone le proprietà chimiche e fisiche. Una innovativa soluzione che permette di utilizzare le acque marine come vettore termico per il riscaldamento degli ambienti è stata presentata dall’Alaska SeaLife Center (ASLC), grande acquario che sorge nella città di Seward in Alaska e che come istituto di ricerca porta avanti anche numerosi progetti scientifici sull’ambiente marino. Continua a leggere

Analisi trimestrale del Sistema Energetico Italiano di ENEA: raggiunti gli obiettivi per le rinnovabili, ma peggiorano le prospettive decarbonizzazione e costo kilowattora industria resta ai massimi in Europa

imageNel 2016 l’Italia ha raggiunto con quattro anni di anticipo gli obiettivi europei di fonti rinnovabili sui consumi finali di energia (con il 17,6% contro il 17% al 2020), l’elettricità prodotta è stata più green grazie al maggiore utilizzo di gas (+13%) e al forte calo del carbone (-21%) e i consumi di energia sono rimasti stabili. È quanto emerge dall’Analisi Trimestrale del Sistema Energetico dell’ENEA (www.enea.it) che evidenzia tuttavia diversi elementi di preoccupazione come il rallentamento della crescita delle rinnovabili, il peggioramento delle prospettive di decarbonizzazione post-2020 e il persistente elevato livello dei prezzi dell’energia, con evidenti ripercussioni sulla competitività delle nostre imprese. Infatti, nonostante il calo del 5% registrato nel 2016, il costo del kilowattora per le industrie italiane resta fra i più alti d’Europa. Lo stesso accade per i prezzi del gas che sono diminuiti, ma meno che negli altri principali Paesi europei, penalizzando soprattutto le piccole utenze che pagano il 15% in più rispetto alla media-UE e che, nel 2016, hanno visto allargarsi ulteriormente la forbice con le grandi utenze a livello nazionale, arrivando a pagare un prezzo quasi doppio. Continua a leggere

Francesco Scuderi nuovo Vice Segretario Generale Eurovent. Il futuro del Freddo in Europa guarda all’Italia!

EUROVENT-2A Versailles, nel corso della sessantesima riunione annuale dell’Associazione Eurovent, l’Italiano Francesco Scuderi, classe 1981, ha ricevuto la prestigiosa nomina di Vice Segretario Generale. L’incarico di Scuderi è immediatamente efficace e fa parte di un processo di cambio generazionale all’interno della più antica Associazione di rappresentanza del settore HVAC in Europa.
La nomina di Vice Segretario Generale farà assumere negli anni al giovane ingegnere le responsabilità del Segretario Generale Felix Van Eyken.
Francesco Scuderi è entrato a far parte di Eurovent nel settembre del 2015 come Technical and Regulatory Affairs Manager e Team Leader Process Cooling and Food Cold Chain. Continua a leggere

Raffreddare e risparmiare energia. Riscaldare senza inquinare l’ambiente

unnamedRisparmiare fino al 70% sulla bolletta energetica, e allo stesso tempo, riscaldare e raffreddare senza emissioni inquinanti in loco.  E’ questa la visione che ha fatto nascere due soluzioni innovative: Tina e Retina. La prima, una pompa di calore idrotermica, in grado di produrre acqua calda a 80°C per il riscaldamento centralizzato e acqua calda sanitaria di edifici e grandi volumetrie in genere, estrae calore dall’acqua (per il 70% dell’energia termica prodotta) e utilizza elettricità (per il rimanente 30%); la seconda  produce anche raffrescamento estivo a 7° C. Il tutto senza modificare i terminali esistenti. Risparmio energetico e inquinamento ambientale sono tematiche sempre più attuali. Anche nella stagione invernale 2015/16, l’inquinamento atmosferico ha superato più volte i limiti consentiti dalla legge, nonostante i blocchi del traffico imposto dai comuni italiani. Secondo i dati dell’ISPRA il principale responsabile delle emissioni inquinanti in città non è infatti il traffico, ma il riscaldamento – con oltre il 40% -, in particolare delle PM10. Continua a leggere

Intervista delle Nazioni Unite ai maggiori esperti mondiali sugli impianti frigoriferi

Video intervista dell’ONU ai maggiori esperti mondiali rivolto a tutte le Nazioni riguardo ai cambiamenti futuri degli impianti del Freddo e del Condizionamento. 
Tra gli intervistati Guus Velders, citato recentemente dal “Time Magazine” come una delle 100 persone più influenti del pianeta e Marco Buoni, VicePresidente dell’Associazione Europea dei Tecnici del Freddo.  Continua a leggere

FORUM ECONOMICO: OPPORTUNITA’ DI PARTNERSHIP NEL SETTORE ITTICO IN AFRICA OCCIDENTALE

C_8CTjVVwAAVcfojpglargeSi è svolto a Roma il Forum Economico “Opportunità di partnership nel settore ittico in Africa occidentale”, dedicato alle opportunità di investimento che i Paesi dell’Africa occidentale, e in maniera specifica Costa d’Avorio, Guinea, Mauritania e Senegal, offrono nel settore ittico. L’evento, organizzato da UNIDO ITPO Italia e UNIDO Hq in collaborazione con la Legacoop, ha suscitato grande interesse nelle aziende italiane intervenute e ha visto la partecipazione del Centro Studi Galileo rappresentato dal docente Madi Sakande, italo- burkinabè recentemente premiato come miglior imprenditore straniero in Italia. Continua a leggere

Primo trimestre 2017: segnali diversi nei vari comparti della climatizzazione

climatizzatore senza unità esterna 2-0I dati Assoclima rilevano andamenti positivi per la maggior parte dei prodotti. In calo solo monosplit e refrigeratori condensati ad acqua
L’indagine trimestrale di Assoclima sul fatturato Italia del settore della climatizzazione rileva, per il periodo 1° gennaio – 31 marzo 2017, andamenti differenti nel comparto espansione diretta: per i condizionatori monoblocco e trasferibili  si registra complessivamente una crescita del 4,7% a volume e del 6% a valore. In calo, rispetto allo stesso periodo del 2016, risultano i sistemi monosplit (-14% a quantità e -8% a valore), mentre prosegue il periodo positivo per i sistemi multisplit (+12,3% a quantità e +15,3% a valore) e VRF (+4,5% a quantità e +5,4% a valore). Continua a leggere