Tutte le Interviste tratte dal Convegno MCE2018 su le Ultime Tecnologie del Freddo e Condizionamento #EUconfRAC

#EUconfRAC – I maggiori esperti del settore commentano quale sarà il futuro del settore alla luce delle evoluzioni tecnologiche e ad i cambiamenti normativi obbligatori che ci vedono eliminare i refrigeranti ad alto impatto ambientale e alto GWP a favore dei refrigeranti alternativi

Il Convegno dei Record a MCE: l’industria del freddo a grandi passi verso i refrigeranti del futuro

Panoramica

250 partecipanti al convegno sui refrigeranti e componenti del futuro

Numeri da record e presenza internazionale per Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici italiani del Freddo a MCE
Numeri da record per il Convegno Europeo promosso da Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo presso MCE. Il più partecipato evento della fiera leader per la refrigerazione in Europa ha preso le mosse dal format collaudato dei Convegni Europei, promossi da 34 anni da Centro Studi Galileo.
Numerosi e qualificati gli ospiti in Sala. Saluto iniziale di Marco Buoni, VicePresidente AREA, Segretario Generale ATF e Direttore Centro Studi Galileo che ha riportato la preoccupazione di tutti gli operatori del settore “Siamo di fronte al più grande cambiamento di sempre. L’aumento dei prezzi del refrigerante è visto positivamente dalla Commissione europea per velocizzare la transizione ai nuovi gas ma esiste una difficoltà oggettiva di approvvigionamento e ci sono pratiche scorrette di vendita dei gas anche evidenziate da programmi televisivi nazionali come Striscia la Notizia. L’emendamento di Kigali verrà attuato da tutte le nazioni mondiali nei prossimi anni, l’Europa si dimostra innovatore e precursore. Questo è il futuro dinamico che ci aspetta e che grazie ad una formazione e informazione di qualità quale ATF e CSG hanno dimostrato di poter erogare, potrà essere percorso con un salto in positivo verso un miglioramento ambientale, culturale, sociale ed economico”.
In apertura di Convegno è intervenuto Didier Coulomb, Presidente dell’Istituto Internazionale della Refrigerazione, seguito dal leader di tutti i Tecnici Europei del Freddo, il Presidente AREA Per Jonasson.
Ospite d’onore il Presidente Assoclima Roberto Saccone, che oltre al saluto dell’associazione amica ha portato un messaggio di condivisione, da parte dell’industria della climatizzazione, del percorso di phase down dei refrigeranti dannosi che i Tecnici del Freddo stanno affrontando con tenacia. Non ha nascosto tuttavia le difficoltà oggettive che l’industria sta vivendo “per le macchine a espansione diretta di media e grande potenza (VRF) e per le apparecchiature idroniche di potenza medio-piccola non è ancora disponibile una componentistica omologata per l’utilizzo dei nuovi fluidi che consenta di rispettare i parametri di efficienza obbligatori dal 1° gennaio 2018.”
Il simposio è stato diviso in due sessioni coordinate dai Professori Alberto Cavallini, Università di Padova, Ennio Macchi, Politecnico di Milano e Marco Masoero, Politecnico di Torino.
I più importanti aspetti sottolineati dai primi 3 presidenti e dai 3 coordinatori sono stati le Criticità attuali e future e gli adeguamenti necessari nel brevissimo termine.
Difatti le criticità provocate da questo repentino cambiamento portano a penalizzazione delle prestazioni dovute all’utilizzo di nuovi gas, ai problemi di aumenti dei costi e di approvvigionamento.
E’ stato sottolineato più volte come sul mercato vi sia carenza di R410A, il gas refrigerante per condizionatori e pompe di calore, molto utilizzato nel nostro paese e meno nel nord Europa; questo prodotto infatti dall’inizio del 2018 è sempre meno disponibile per via delle quote imposte dalla normativa sui gas fluorurati ed ancora oggi occupate dai gas ad alto GWP R404, R507 che con un opuscolo le 4 associazioni AREA, ASERCOM, EPEE e EFCTC hanno con forza invitato ad eliminare.
Queste condizioni impongono un’evoluzione dell’intero settore verso gas refrigeranti naturali (come CO2 e propano) o verso altri fluidi sintetici con basso GWP. Naturalmente questi fluidi ‘nuovi’, come ad esempio R448A, R449A, R452A ed R32, possono avere delle prestazioni inferiori rispetto ai più diffusi HFC, motivo per cui anche i produttori di impianti dovranno necessariamente riuscire ad adattare le proprie produzioni per realizzare impianti che ottimizzino l’efficienza e che utilizzino i nuovi fluidi refrigeranti a basso potenziale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Continua a leggere

Terzo trimestre 2017: segno positivo per il comparto delle soluzioni idroniche

RCI_11_15_VRF_3Sono stati recentemente diffusi tra i partecipanti i risultati dell’indagine statistica di Assoclima sul fatturato Italia dei componenti per impianti di climatizzazione al termine del terzo trimestre 2017. 
Dall’indagine risulta che, nell’ambito dei prodotti per la climatizzazione residenziale, la stagione estiva 2017 ha offerto soddisfazioni solo al comparto dei condizionatori trasferibili, che al 30 settembre 2017 registrano un +4,7% a valore. I sistemi mono e multisplit, che avevano avuto un buon risultato nei primi tre mesi del 2017, chiudono il terzo trimestre in terreno negativo: -13,5% a volume e -7,2% a valore per i monosplit e -17,9% a volume e -16,4% a valore per i multisplit. “La combinazione di un pre-stagionale consistente e di uno stock presente nel mercato ha frenato il riordino in stagione, con la conseguenza di un netto calo del sell-in al termine del terzo trimestre. – dichiara Marco Dall’Ombra, Presidente della Commissione Marketing di Assoclima – Le attese sono per un quarto trimestre in ripresa, anche se le previsioni su base annua restano ampiamente negative rispetto al 2016.”
Diversa la situazione per i prodotti destinati ai settori commerciale e terziario, dove la discreta congiuntura economica sostiene i nuovi investimenti. “Al termine dei primi nove mesi del 2017 – prosegue Dall’Ombra – è positivo il risultato dei sistemi VRF (+1,8% a volume) anche se permane elevata la pressione sui prezzi, in costante calo. Risultati ancora migliori si riscontrano per i gruppi frigoriferi con condensazione ad aria (complessivamente +9,8% a volume e +6,6% a valore), i quali hanno beneficiato anche dell’effetto stagionale sul segmento fino a 17 kW che mostra una crescita, a panel costante, del 14,7% a volume e del 16,3% a valore.” Continua a leggere

Disponibile in Italiano la Guida AREA sulle Apparecchiature Precaricate

unnamedAREA, Associazione Europea dei Tecnici del Freddo, di cui è Full Member per l’Italia l’Associazione ATF, ha pubblicato sul proprio portale la traduzione della Guida alle apparecchiature precaricate.
Domande e risposte precise verranno fornite dalla guida agli installatori e agli utenti finali confermando l’assoluto primato di AREA nell’informazione puntuale dei Tecnici di settore. Buona lettura!

AREA guide sale pre-charged equipment (2017-ITALIANO) Continua a leggere

TOLLERANZE E INCERTEZZE NEI DATI SULLE PRESTAZIONI DEI COMPRESSORI FRIGORIFERI | Documento congiunto AHRI – Asercom

2BITZER_Mostra_NE_CRII_FIN_13953984590INTRODUZIONE | Gli standard di valutazione dei dati sulle prestazioni dei compressori e delle unità condensanti prevedono la pubblicazione di dati rappresentativi delle unità medie prodotte. La tolleranza consentita secondo gli standard AHRI e EN viene regolarmente riesaminata durante le revisioni. Questi standard contengono la descrizione delle condizioni di valutazione e dei valori di tolleranza associati.
I valori di tolleranza in AHRI 510, AHRI 520, AHRI 540, AHRI 570, EN 12900 e EN 13215 variano in base alle condizioni di valutazione e sono considerati necessari secondo lo stato attuale degli standard di produzione e prova statunitensi ed europei.

La tolleranza consentita per la capacità frigorifera dei compressori arriva a:

  •  -5% con una temperatura di evaporazione elevata (HBP, contropressione alta)
  •  -7,5% con una temperatura di evaporazione media (MBP, contropressione media)
  •  -10% con una temperatura di evaporazione bassa (LBP, contropressione bassa)

Il coefficiente di prestazione (COP) o indice di efficienza (EER) hanno una tolleranza fino a -10%, mentre è -5% in punti specifici di valutazione. Continua a leggere

Centro Studi Galileo sui quotidiani nazionali “La Stampa” e “Il Secolo XIX”

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Il Condizionatore migliore? Il più silenzioso”. I quotidiani nazionali La Stampa e Il Secolo XIX hanno intervistato il docente Centro Studi Galileo Luca Rollino sull’argomento di grande attualità della scelta del condizionatore più adatto per l’ambiente domestico. Con la collaborazione dell’Ing. Marcello Collantin per la parte progettuale, lo speciale nazionale, a firma di Roberto Sculli, fornisce un utile supporto al consumatore finale per la scelta dell’impianto ricordando l’importanza di una corretta manutenzione.

Il Rivoluzionario Congelatore Industriale Made in Italy

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’ingegnere Giuseppe Verde porta avanti la sua invenzione a livello internazionale coprendo il suo brevetto in 152 stati nel mondo e pubblicando un articolo scientifico sulla rivista scientifica internazionale Journal of Fundamental and Applied Sciences. 
Dopo l’analisi e l’approvazione dei dati da parte del Laboratory of Thermo-fluid dynamics, Energy, and HVAC systems presso l’università degli studi di Napoli Parthenope, attualmente è in corso il progetto di costruzione del prototipo presso l’università degli Studi di Roma Tor Vergata per tramite della società Mrc Brevetti, dove lo stesso ingegnere sarà impegnato come il capo progetto di un gruppo di Professori Ingegneri esperti della tecnica del freddo per realizzare il banco di prova. Sono notevoli i risultati teorici ottenuti, tanto da spingere numerosi investitori a finanziare questo progetto.  Continua a leggere