ASERCOM annuncia che il Presidente Claude Blanc lascerà il suo incarico alla fine dell’anno

4249_ASERCOM_Claude_Blanc_MailingDopo aver ricoperto per più  di 4 anni l’incarico di  presidente di ASERCOM, l’Associazione dei Costruttori Europei di Componenti per la Refrigerazione, Claude Blanc ha annunciato la sua intenzione di ritirarsi  alla fine del 2017. Stephane Nassau, attualmente alla guida del comitato direttivo di  ASERCOM, esprime  la sua gratitudine per l’opera di Blanc: “In questi  tempi turbolenti di trasformazione, il ruolo di Claude all’interno della nostra associazione e il suo contributo a tutta la nostra industria sono stati di enorme valore. Gli dobbiamo la nostra  gratitudine per i risultati raggiunti e gli auguriamo il meglio per i suoi futuri progetti “. Continua a leggere

Strategia Energetica Nazionale 2017: per un’industria del freddo più green e più competitiva!

Strategia-energetica-nazionaleIl documento Strategia Energetica Nazionale 2017 pone l’accento sulla necessità di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili e sull’importanza di minori consumi delle apparecchiature, in fase di produzione e di utilizzo.
Il settore HVAC ha una grande responsabilità in quanto consumatore del 17% dell’energia elettrica totale a livello mondiale. I cambiamenti climatici provocheranno nei decenni a venire una sempre maggiore necessità di refrigerazione e condizionamento quindi l’industria deve correre ai ripari.
Riportiamo la nota dei Ministri dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Continua a leggere

Il clima si salva…con una foto! Concorso fotografico internazionale di UN Environment

un_uzb_img__hcfc_contestCon un concorso fotografico internazionale UN Environment, Agenzia delle Nazioni Unite per la Protezione Ambientale, vuole puntare i riflettori sui cambiamenti climatici e sulla necessità di protezione dello strato d’ozono.
Tramite le foto di professionisti e dilettanti si intende promuovere la mission di UNE: favorire atteggiamenti attenti all’ambiente in tutto il mondo.
Il Concorso si divide in due categorie: “Climate change in my eyes” e “Ozone layer and I”.
Si possono votare le foto preferite per ciascuna categoria sul sito www.envcontest.uz.
Sono state selezionate 105 foto da 38 paesi su 285 foto pervenute in totale.

Missioni su mandato Commissione Europea e Governo Thai di ATF in India e Thailandia

India-UE Clima & Clean Energy 2017 e RHVAC 2017 Bitec Bangna Bangkok. L’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo sarà in oriente dal 6 al 10 settembre per due importanti eventi ai quali è stata invitata in quanto rappresenta i massimi esperti internazionali sulla formazione e l’informazione in ambito RACIn primis India-UE Clima & Clean Energy 2017,  il 6 e 7 settembre, nato per favorire il dialogo e la partnership nell’affrontare le sfide del cambiamento climatico tra l’Unione Europea e il colosso asiatico.
La refrigerazione e condizionamento sono in primo piano in questo processo ed il compito dell’associazione sarà di spiegare come il cambiamento è avvenuto con successo in Italia ed in Europa. In particolare per l’aumento delle competenze, per il risparmio energetico grazie all’innovazione in ambito costruttivo, per la corretta installazione e manutenzione.  Buone pratiche che causeranno minori impatti climatici.
Formazione, pianificazione, finanziamento dei nuovi impianti e tecnologie “verdi” per il raffreddamento saranno i temi centrali, sui quali si mira ad una una visione condivisa delle priorità per la cooperazione tra UE e India sui cambiamenti climatici.
Il meeting si svolge in concomitanza con il 12° Vertice di Sostenibilità di Nuova Delhi dove ATF è ulteriormente invitata ad intervenire nella sessione “Green cooling and sustainable refrigeration”.
A seguire RHVAC 2017, Bitek Bangna Bangkok, Tailandia in programma dal 7 al 9 settembre, seconda fiera della refrigerazione più importante dell’Asia.
Il Governo thailandese, sotto segnalazione delle istituzioni del settore del continente asiatico, ha invitato ATF, al fine di accrescere il prestigio dell’evento atto a migliorare l’organizzazione delle Associazioni locali dei Tecnici del Freddo con nuove partnership internazionali.
In tale occasione avverrà infatti l’incontro con l’associazione Thailandese della Refrigerazione TRA che la stessa ATF ha introdotto in AREA.
Ha dichiarato Marco Buoni: “Siamo onorati dell’invito del governo thailandese e della Commissione Europea alla partecipazione a questi importanti eventi che sottolineano l’importanza internazionale della nostra Associazione e mettono al centro, nella lotta ai cambiamenti climatici, la professione del Tecnico del Freddo”

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Indagine dell’Environmental Investigation Agency (EIA) sull’utilizzo dei nuovi refrigeranti nella refrigerazione commerciale in Europa

photoPubblichiamo un report di EIA sulla refrigerazione commerciale in Comunità Europea.  La relazione dimostra che occorre implementare gli sforzi per soddisfare i requisiti dettati dalla phase down HFC. 
A partire dal 2018, le forniture di HFC saranno tagliate di circa il 48% in termini reali, una mossa che dovrebbe tradursi in aumenti dei prezzi ancora più drastici di quelli attuali e difficoltà di approvvigionamento.
Il rapporto solleva preoccupazioni circa la possibilità che tali condizioni determinino commerci illegali di HFC.
EIA sta invitando i rivenditori ad implementare la refrigerazione HFC-free in tutti i nuovi negozi. La relazione sollecita inoltre i produttori ad investire in CO2 e altre alternative agli HFC, suggerendo ai governi di fornire incentivi per la ricerca e l’acquisto di apparecchiature.
Cliccare qui per scaricare il Report in lingua inglese

Anche l’Australia dice no agli HFC

AustralianFlag (1)Il governo australiano ha approvato la legislazione per la riduzione degli HFC, che costituiscono il 2% delle emissioni di gas climalteranti dello stato. La road map della riduzione graduale prevede l’inizio nel 2018 con il raggiungimento dell’obiettivo -85% nel 2036.
L’Australia ha co-presieduto i negoziati a Kigali lo scorso anno che hanno portato ad un accordo globale di tutte le 197 parti del Protocollo di Montreal per la phase-down HFC.
Si stima che grazie ai provvedimenti di Kigali le emissioni saranno ridotte a livello globale per 72 miliardi di tonnellate entro il 2050. Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNE), questa azione potrebbe evitare fino a 0,5 ° F di aumento di temperatura entro il 2100.
Questa fase si basa sull’approccio positivo adottato per eliminare i gas precedentemente utilizzati: clorofluorocarburi (CFC) e idroclorofluorocarburi (HCFC). Tale azione sta portando risultati visibili a livello di recupero dello strato di ozono.

Raffreddare nei periodi caldi con l’ausilio della neve conservata dall’inverno. Una realtà in Giappone e Svezia rilanciata da uno studio canadese

original_livigno-copertura-neveIl mondo del freddo e del condizionamento è alla continua ricerca di innovazioni che permettano di mantenere gli standard di comfort odierni inquinando meno e riducendo il consumo energetico.
In un interessante articolo apparso sulla rivista Focus la giornalista Elisabetta Intini racconta di uno studio di ricercatori canadesi, dell’Università della British Columbia, pubblicato sulla rivista Clean Technologies and Environmental Policy che mira a trasformare la neve da rifiuto a risorsa.
Il progetto sarebbe quello di indirizzare i condotti di ventilazione verso cumuli di neve conservata in stanze sotterranee evitando così il ricorso ai sistemi di climatizzazione tradizionali. Continua a leggere