Anche l’Australia dice no agli HFC

AustralianFlag (1)Il governo australiano ha approvato la legislazione per la riduzione degli HFC, che costituiscono il 2% delle emissioni di gas climalteranti dello stato. La road map della riduzione graduale prevede l’inizio nel 2018 con il raggiungimento dell’obiettivo -85% nel 2036.
L’Australia ha co-presieduto i negoziati a Kigali lo scorso anno che hanno portato ad un accordo globale di tutte le 197 parti del Protocollo di Montreal per la phase-down HFC.
Si stima che grazie ai provvedimenti di Kigali le emissioni saranno ridotte a livello globale per 72 miliardi di tonnellate entro il 2050. Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNE), questa azione potrebbe evitare fino a 0,5 ° F di aumento di temperatura entro il 2100.
Questa fase si basa sull’approccio positivo adottato per eliminare i gas precedentemente utilizzati: clorofluorocarburi (CFC) e idroclorofluorocarburi (HCFC). Tale azione sta portando risultati visibili a livello di recupero dello strato di ozono.

Raffreddare nei periodi caldi con l’ausilio della neve conservata dall’inverno. Una realtà in Giappone e Svezia rilanciata da uno studio canadese

original_livigno-copertura-neveIl mondo del freddo e del condizionamento è alla continua ricerca di innovazioni che permettano di mantenere gli standard di comfort odierni inquinando meno e riducendo il consumo energetico.
In un interessante articolo apparso sulla rivista Focus la giornalista Elisabetta Intini racconta di uno studio di ricercatori canadesi, dell’Università della British Columbia, pubblicato sulla rivista Clean Technologies and Environmental Policy che mira a trasformare la neve da rifiuto a risorsa.
Il progetto sarebbe quello di indirizzare i condotti di ventilazione verso cumuli di neve conservata in stanze sotterranee evitando così il ricorso ai sistemi di climatizzazione tradizionali. Continua a leggere

Il Parlamento Europeo approva l’Emendamento di Kigali! L’Europa affronta con responsabilità e leadership globale i problemi legati ai cambiamenti climatici

RWANDA-ENVIRONMENT-WARMING-OZONE-HFCUltim’ora! Il Parlamento Europeo ha dato il proprio consenso al Consiglio dell’Unione Europea sull’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal. Il Consiglio può ora adottare formalmente la decisione e ratificare l’emendamento a nome dell’UE.
Il protocollo di Montreal è un accordo misto, gli Stati membri dell’UE ratificheranno l’Emendamento singolarmente, conformemente ai loro processi parlamentari nazionali, in alcuni casi già avviati.
La ratifica dell’Emendamento di Kigali richiede il consenso di 20 Nazioni. L’UE e i suoi Stati membri sono sufficienti per la sua entrata in vigore. Una dimostrazione della leadership dell’UE in questo campo, come già accaduto con il regolamento F-Gas del 2015.

 

 

Accordo tra AREA e Nazioni Unite Ambiente

yyfxmpOKAREAAREA e UN Environment (Agenzia delle Nazioni Unite per l’ambiente) hanno firmato un accordo per cooperare nella preparazione di un piano formativo riguardante i refrigeranti alternativi. L’obiettivo è quello di predisporre i contenuti necessari per poter maneggiare e gestire nella maniera migliore  i refrigeranti destinati ad essere usati in futuro (idrocarburi, miscele HFC/HFO, ammoniaca, anidride carbonica). Il materiale che verrà predisposto sarà fruibile per gli enti ed i centri che addestrano il personale che opera nel settore della refrigerazione e del condizionamento domestico e commerciale nei paesi in via di sviluppo.
“La collaborazione con l’Agenzia per l’ambiente delle Nazioni Unite è alla base dei valori che AREA si impegna a diffondere: lo sviluppo industriale e tecnologico nel pieno rispetto del pianeta. Grazie alla stretta collaborazione con le Nazioni Unite abbiamo realizzato decine di momenti formativi in altrettante nazioni del terzo e quarto mondo offrendo nuovi mercati alle aziende europee e capacità ai tecnici locali permettendo loro di operare con standard europei, evitando la dispersione dei gas climariscaldanti. Ora la sfida è nella formazione ai gas naturali che presentano caratteristiche di leggera infiammabilità e quindi vanno maneggiati con estrema cura” ha dichiarato Marco Buoni, VicePresidente Affari Internazionali di AREA

La posizione di AREA sul pacchetto UE “Energia Pulita”

PROHIBICION DE BOMBILLAS TRADICIONALESAREA ha espresso una propria posizione riguardo al Pacchetto energia pulita, che mira a mantenere l’Unione europea competitiva nella transizione verso l’adozione di fonti di energia pulita che sta interessando i mercati energetici globali. La posizione dell’AREA si rivolge specificamente alle 3 proposte che riguardano il settore della refrigerazione, del condizionamento e delle pompe di calore.
Per quanto riguarda la Direttiva sul rendimento energetico degli edifici, AREA è del parere di mantenere le attuali soglie di controlli periodici, includendo la ventilazione e la qualità dell’aria per definire meglio l’efficienza complessiva degli impianti. AREA ritiene necessario integrare tali controlli con le ispezioni previste dal regolamento UE n° 517/2014 sui gas fluorurati ad effetto serra.
Per quanto riguarda la Direttiva sulle fonti energetiche rinnovabili, AREA è contro ogni opzione vincolante per gli Stati membri nella scelta delle procedure migliori per raggiungere i propri obiettivi.
Per quanto riguarda la Direttiva sull’efficienza energetica AREA  esprime il suo sostegno alle proposte relative alla necessità di avere un migliore controllo del consumo di energia per il riscaldamento ed il raffrescamento.

Crescono le certificazioni F-Gas. In attesa del nuovo Decreto…

IMG_5185Un dato positivo per il mercato della manutenzione e installazione delle apparecchiature di refrigerazione e condizionamento. Sono in aumento le pif _tagliato giusto_noscritteCertificazioni F-Gas, sinonimo che il mercato si sta muovendo e che c’è sempre più voglia di qualificazione nella professione.
Ecocerved e UnionCamere danno i numeri con un +1000 imprese certificate rispetto al 2016 portandole da 24,279 a 25,277 e una percentuale del 49% contro il 29% del 2014 nel rapporto tra imprese iscritte F-Gas ed effettivamente certificate.
I possessori di Patentino Frigoristi sono nel primo semestre del 2017 58,872 con un rapporto iscritti – Certificati del 72%
Tuttavia il mondo dei Tecnici del Freddo è in attesa del Decreto di recepimento del regolamento UE 517/14 che metterà nel cassetto il DPR 43/2012

 

 

 

 

G7 AMBIENTE: CON #ALL4THEGREEN NASCE L’ALLEANZA ECOLOGIA-SVILUPPO

DA-SvlaUMAArC0UDal 5 al 12 giugno a Bologna, oltre 70 iniziative sull’economia circolare. La proposta italiana, Galletti: “Taglio del fisco per green job e Piano Marshall ambientale europeo per l’Africa”.
Una grande alleanza tra istituzioni, associazioni e aziende per promuovere lo sviluppo sostenibile e rendere la tutela ambientale un fattore di crescita. A rendere unico il G7 Ambiente ospitato dall’Italia a Bologna sarà #ALL4THEGREEN, un ricchissimo palinsesto di eventi, concerti e manifestazioni sotto le due Torri: oltre 70 appuntamenti in programma dal 5 al 12 giugno a Bologna, per preparare e accompagnare il G7 Ambiente, che il Governo italiano presiederà l’11 e il 12 giugno con l’obiettivo di far compiere alla comunità internazionale passi in avanti su tutti gli obiettivi ambientali, dagli impegni per il Clima a quelli per contenuti nell’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile, dalla lotta all’inquinamento marino alla finanza verde, allo sviluppo dell’economia circolare. Continua a leggere