F-Gas: la proposta delle Associazioni tedesche

unnamedLe principali associazioni tedesche di settore si sono riunite il 2 febbraio scorso con le autorità politiche per discutere dell’attuale situazione dei gas refrigeranti utilizzati nell’industria HVAC. Luogo dell’incontro l’Agenzia Federale dell’Ambiente di Dessau.
La folta delegazione ha affrontato il tema della scarsità di alcuni refrigeranti, scottante ed estremamente di attualità per il settore, accompagnandolo alla raccomandazione di profondere ogni sforzo per la tutela dell’ambiente.
L’apertura del documento recita: “Le associazioni firmatarie sostengono espressamente tutti gli sforzi per ridurre in modo sostenibile le emissioni globali di gas serra. Le industrie che rappresentiamo contribuiscono in modo significativo agli obiettivi della protezione del clima attraverso soluzioni efficienti e fornitura di energie rinnovabili. Continua a leggere

La Svezia fa marcia indietro sugli Fgas

pompe di calore

L’industria svedese delle pompe di calore richiede una deroga alla fase di riduzione dei gas fluorurati europei.
In una lettera all’Agenzia svedese per l’ambiente, l’associazione svedese di pompe di calore Svenska Kyl & Varmepumpföreningen (SKVP) sostiene che l’industria delle pompe di calore si trova in una situazione “vulnerabile” a causa della progressiva eliminazione dell’uso di refrigeranti sintetici. Continua a leggere

Le Nazioni Unite a convegno a Parigi: il clima in primo piano

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A Parigi ha preso le mosse l’Inter-Regional Thematic and Network Meetings for National Ozone Officers, primo incontro promosso dall’Agenzia per l’Ambiente delle Nazioni Unite in collaborazione con l’Unesco, che ospita la settimana di lavori.
La riunione è utile a coordinare le azioni degli Stati circa la phase down HFC sancita dell’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal.
Tra i relatori Marco Buoni, Direttore del Centro Studi Galileo e Vice Presidente dell’Associazione Europea dei Tecnici del Freddo AREA e Madi Sakande, docente Centro Studi Galileo e imprenditore nel settore del freddo.
Madi Sakande è intervenuto nella quinta sessione di lavori con una relazione sulle attività chiave per le Nazioni in via di sviluppo coinvolte nella phase down HFC  (clicca qui per scaricare la relazione).
Marco Buoni ha tenuto la propria relazione ieri in una sessione dedicata alle Nazioni della west Asia (clicca qui per scaricare la relazione).
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Direttiva europea sugli edifici: gli Stati membri devono definirla in trialogo

Europa-Bandiera-EuropeaDa Danfoss riceviamo e pubblichiamo | La Direttiva sull’efficienza energetica degli edifici EPBD (Energy Performance of Buildings Directive) è fondamentale per sbloccare il potenziale di efficienza energetica dei nostri edifici e far sì che essi diventino l’esempio vivente della digitalizzazione. Il 25 ottobre, il relatore del Parlamento europeo Bendt Bendtsen (EPP/DK) ha ricevuto il mandato di avviare i negoziati in trialogo sulla direttiva EPBD con il Consiglio e la Commissione europea.
“La posizione positiva del Parlamento europeo è un passo importante per definire disposizioni pragmatiche e significative che sblocchino l´intero potenziale degli edifici a basso consumo energetico e in particolare l’ottimizzazione dei sistemi tecnici per l’edilizia”, afferma Alix Chambris, Direttore degli affari pubblici europei per Danfoss. Continua a leggere

Anche la Turchia adotta la regolamentazione F-Gas

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Delegazione Italiana formata da Marco Buoni e Simone Porta a Smirne

Ottima notizia per questo inizio di 2018: la Repubblica di Turchia ha adottato la regolamentazione F-Gas su modello Europeo. Il provvedimento fa parte delle iniziative che la Turchia intraprende da anni per la modernizzazione del proprio comparto RAC e delle azioni necessarie ad avvicinare lo stato, porta naturale tra occidente ed oriente, all’Unione Europea.
Abbiamo lavorato moltissimo con il Governo e le Associazioni Turche di settore per raggiungere questo risultato” dichiara Marco Buoni, VicePresidente Affari Internazionali di AREA, che prosegue “Da oggi la Turchia inquinerà meno, garantirà maggiore sicurezza e più qualità. Sono tantissime le imprese italiane che operano in Turchia nei distretti di Smirne e Manisa con i quali sono frequenti missioni di carattere tecnico commerciale. E’ molto utile che anche le nazioni esterne alla UE adottino i nostri sistemi di certificazione e partecipino con impegno alla phase – down HFC per non vanificare i nostri sforzi in materia di difesa del clima”.

L’UE sulla strada giusta nella riduzione dei Gas fluorurati

logoEuropean Environment Agency, nel presentare il proprio rapporto “Fluorinated greenhouse gases 2017” ha plaudito agli sforzi della Comunità Europea nella transizione ai nuovi gas che “hanno fatto buoni progressi”.
Il rapporto dell’Agenzia parte dai dati forniti dalle aziende e determina i passi avanti compiuti. Offre inoltre spunti utili per la riduzione dell’utilizzo di HFC a livello globale, calcolando contestualmente le quantità di gas che l’industria ha a disposizione e il potenziale riscaldamento globale derivante.
E’ possibile visionare il rapporto completo cliccando qui

 

All’Unione Europea l’Ozone Award 2017

DP0BK90WkAAwjYzL’Unione Europea ha ricevuto il Premio Ozone Award 2017 per la leadership politica riscossa nell’adozione dell’emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal. Confermata e premiata la linea delle Associazioni Europee del Freddo che in questi anni hanno operato energicamente perchè si giungesse a questo risultato!
Il premio è stato annunciato durante la 29a Riunione delle parti del protocollo tenutasi questa settimana a Montreal, in Canada, in occasione del trentesimo anniversario del famoso trattato globale che ha protetto con successo lo strato di ozono della Terra.
Il commissario europeo per l’Azione e l’energia per il clima Miguel Arias Cañete ha dichiarato: “Il Protocollo di Montreal è un ottimo esempio di azione rapida ed efficace a livello globale in risposta alle prove scientifiche di un grave problema ambientale causato dall’uomo. Stiamo lavorando con successo con l’industria per portare sul mercato tecnologie alternative “.
L’UE ha già eliminato gradualmente le sostanze che riducono lo strato di ozono, a 10 anni dagli obblighi previsti dal protocollo di Montreal. L’UE è anche attiva nel processo di riduzione del suo consumo di idrofluorocarburi (HFC), gas ad effetto serra altamente potenti che sono stati aggiunti all’elenco delle sostanze controllate del protocollo di Montreal lo scorso anno, attraverso l’emendamento Kigali.
Gli Ozone Awards riconoscono i risultati di individui, gruppi e organizzazioni che hanno dimostrato un impegno e un contributo straordinari all’attuazione del protocollo di Montreal negli ultimi 10 anni. I vincitori di quest’anno nelle otto categorie sono stati scelti da una giuria internazionale composta da otto membri dopo la pre-selezione da parte di un comitato di selezione.
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