Galileo TV, interviste a REFRIGERA 2025: Luca Laudi, TESTO

A manifestazione ormai in chiusura, Refrigera 2025 si è confermata non solo come appuntamento espositivo di riferimento, ma anche come momento di confronto qualificato per l’intero comparto HVAC/R. In questo contesto si inserisce l’intervista realizzata da Alberto Sistri per Galileo TV all’ing. Luca Laudi, esponente di Testo e volto ben noto al pubblico di tecnici e professionisti per i numerosi interventi formativi svolti nel corso degli anni.

Nel bilancio tracciato dall’ing. Laudi, la fiera si è rivelata certamente impegnativa, ma al tempo stesso ricca di soddisfazioni. La possibilità di incontrare clienti storici, affiancata al contatto con nuovi interlocutori, ha favorito uno scambio continuo di opinioni e informazioni, reso ancora più significativo dal confronto con il Centro Studi Galileo. Un dialogo che, come ha sottolineato Luca Laudi, risulta oggi fondamentale per rimanere costantemente aggiornati su quanto sta accadendo a livello normativo e tecnologico.

Entrando nel merito dei trend emersi a Refrigera 2025, l’ing. Laudi ha evidenziato una crescente attenzione verso le operazioni di vuoto e, più in generale, verso tutte le attività legate all’introduzione dei nuovi refrigeranti. Il progressivo passaggio a fluidi A2L e A3 sta infatti spingendo il mercato a rafforzare l’attenzione sugli aspetti di sicurezza, con una conseguente domanda di strumentazione sempre più affidabile e specifica. Come ha ricordato l’ingegnere, la differenza rispetto agli F-Gas non è solo normativa: lavorare con refrigeranti infiammabili richiede un livello di cautela superiore, poiché eventuali errori possono comportare rischi ben più rilevanti rispetto al passato.

Da queste considerazioni nasce il richiamo centrale al tema della formazione, che per Luca Laudi rappresenta un elemento imprescindibile. L’ing. Laudi ha ribadito come l’attività formativa, sviluppata anche attraverso webinar e momenti di aggiornamento continuo, si integri perfettamente con il lavoro svolto dal Centro Studi Galileo. Informazione e strumentazione procedono di pari passo: un tecnico formato è in grado di comprendere meglio le proprie esigenze, formulare richieste più precise e valutare con maggiore consapevolezza l’efficacia degli strumenti utilizzati. Un approccio che, come emerso nel corso dell’intervista, rende più solido anche il rapporto tra azienda e utilizzatore finale, contribuendo a una crescita equilibrata e sostenibile dell’intero settore.

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L’intervista completa è disponibile a inizio articolo: un’occasione utile per approfondire i temi tecnici trattati e per conoscere da vicino la visione di TESTO sul futuro del settore HVAC/R.

Questo articolo è offerto da Centro Studi Galileo, il più autorevole Centro Formativo in Europa, considerato uno dei primi nel mondo, per l’attività di formazione (Corsi) e informazione (Convegno Europeo) nei settori della refrigerazione e del condizionamento.
Fondato nel 1975 ha formato circa 60mila Tecnici e da sempre collabora con realtà internazionali, sviluppando partnership di altissimo livello con le Nazioni Unite, l’Istituto Internazionale del Freddo e la Commissione Europea. Le Nazioni Unite hanno scelto Centro Studi Galileo per la formazione dei Tecnici nei paesi in via di sviluppo.
È Editore di Industria&Formazione, la prima rivista italiana del settore.
Dal Centro Studi Galileo, recependo le direttive europee e nazionali, nascono il Patentino Europeo Frigoristi e il Patentino Italiano Frigoristi, Certificazioni che hanno permesso ai Tecnici italiani del Freddo di battere la concorrenza a basso costo e dare piena dignità ad una Professione che meritava da tempo di essere riconosciuta offrendo una Patente ai Tecnici che operano con capacità tecniche, senza rischi e a impatto zero. Per info scrivere a corsi@centrogalileo.it 

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