Idrocarburi negli impianti domestici? L’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti vuole aumentarne il limite di carico

propaneUna buona notizia da oltreoceano per chi crede nell’utilizzo di idrocarburi nel settore RAC. L’EPA, agenzia americana per l’ambiente ha proposto di aumentare il limite di carico consentito per gli impianti domestici.
Un cambiamento significativo che apre nuove prospettive e sostiene la phase down dei refrigeranti dannosi per l’ambiente.
La previsione è un aumento del limite di carico da 57g a 150g per propano, isobutano e R-441A nei frigoriferi e nei congelatori domestici.
La proposta EPA ha fondamenta sulla norma UL 60335-2-24 che recentemente ha subito una revisione per favorire tale pratica. In molte nazioni mondiali il limite di carico è già confacente a questa norma.
Vasti consensi ha registrato la proposta tra le organizzazioni che lavorano alla sensibilizzazione della Phase Down HFC.
I numeri del mercato statunitense di impianti domestici sono davvero notevoli. Si parla di circa 12 milioni di nuovi frigoriferi e congelatori l’anno che solitamente vengono equipaggiati con R-134a.
Secondo l’EIA, US Energy Information Administration, tramite questo passaggio agli idrocarburi saranno risparmiate ogni anno 3,7 milioni di tonnellate di CO2 equivalente garantendo al contempo un accresciuta efficienza energetica.

Entro il 2030 fonti rinnovabili al 35%

Specializza-Energie-1Il Parlamento Europeo è intervenuto approvando nuovi obiettivi sull’efficienza energetica. Il vecchio continente dovrà entro il 2030 consumare il 35% in meno prevedendo una quota minima pari almeno al 35% di energia da fonti rinnovabili e una quota del 12% di energia da fonti rinnovabili nei trasporti entro il 2030.
Le raccomandazioni della Camera UE sono di individuare misure nazionali che verranno monitorate secondo le nuove regole sulla governance dell’Unione dell’energia.
Tutti gli stati membri sono ovviamente tenuti al rispetto delle disposizioni con una possibilità massima di modifica pari al 10%. Continua a leggere

LA RIVISTA JARN INSERISCE IL CENTRO STUDI GALILEO TRA LE MAGGIORI ISTITUZIONI INTERNAZIONALI DELLA REFRIGERAZIONE

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Nel suo cinquantesimo anno di fondazione, la rivista JARN (Japan Air Conditioning. Heating & Refrigeration News) ha presentato l’attività dei maggiori Enti ed Istituzioni internazionali leader nel settore della refrigerazione.
L’attività del Centro Studi Galileo è presentata come leader in Europa e nel mondo per la centralità del suo ruolo nei processi decisionali e nelle politiche internazionali del settore grazie alla sua pluridecennale collaborazione con IIR (Istituto Internazionale della Refrigerazione), oltre che con numerose agenzie delle Nazioni Unite (UN Environment, UNIDO, UNDP) e con la Commissione Europea (EC).
Le conferenze europee organizzate dal CSG ogni due anni, sotto il patrocino della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’IIR e delle Nazioni Unite,  sono considerate dalla rivista JARN  come la fonte ed il perno della propria attività informativa ed educativa, insieme ai progetti internazionali in molti Paesi del mondo, come Gambia, Tunisia, Rwanda, Ghana, Benin, Baharain, Eritrea, Arabia Saudita, Sri Lanka, Montenegro, Caraibi, Cina.
Intensa l’attività internazionale del CSG per il 2018: numerosi training pilota in Argentina e Tunisia, quello sulla CO2 in Gambia, oltre ai seminari e corsi sui refrigeranti naturali in Cina. La prestigiosa rivista ricorda infine che nel 2018 verrà pubblicata da CSG la biennale edizione dell’International Special Issue, che conterrà articoli scientifici editi dagli esperti leader del settore RAC. Continua a leggere

F-Gas: la proposta delle Associazioni tedesche

unnamedLe principali associazioni tedesche di settore si sono riunite il 2 febbraio scorso con le autorità politiche per discutere dell’attuale situazione dei gas refrigeranti utilizzati nell’industria HVAC. Luogo dell’incontro l’Agenzia Federale dell’Ambiente di Dessau.
La folta delegazione ha affrontato il tema della scarsità di alcuni refrigeranti, scottante ed estremamente di attualità per il settore, accompagnandolo alla raccomandazione di profondere ogni sforzo per la tutela dell’ambiente.
L’apertura del documento recita: “Le associazioni firmatarie sostengono espressamente tutti gli sforzi per ridurre in modo sostenibile le emissioni globali di gas serra. Le industrie che rappresentiamo contribuiscono in modo significativo agli obiettivi della protezione del clima attraverso soluzioni efficienti e fornitura di energie rinnovabili. Continua a leggere

Frozen Russia – Percorso di internazionalizzazione delle PMI laziali operanti nel settore della catena del freddo

unnamedLa Regione Lazio ha promosso il Bando PROSPEX  sull’internazionalizzazione. Accedendo al portale www.lazioinnova.it, nella sezione contributi e finanziamenti, è possibile prendere visione del bando ufficiale rivolto esclusivamente alle società laziali con lo scopo di favorire l’internazionalizzazione delle PMI attraverso un contributo pari al 50% del costo sostenuto per l’adesione ad un progetto di sviluppo estero.
All’interno di questo bando si sviluppa il progetto “Frozen Russia – Percorso di internazionalizzazione delle pmi laziali operanti nel settore della catena del freddo” specifico per lo sviluppo in Russia delle società operanti nel settore della catena del freddo e della conservazione degli alimenti. Continua a leggere

Progetto sui nuovi gas refrigeranti che unisce le aziende della Capitale del Freddo

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C’è fermento a Casale Monferrato, storica Capitale del Freddo, che guarda ai nuovi refrigeranti come una scommessa per il futuro e non come un problema.
Un progetto finanziato dalla Comunità Europea è stata l’occasione per unire gli sforzi nel campo della ricerca. Tre le imprese partecipanti (Cold Car, Heegen e Sanden Vendo) sotto la supervisione del Centro Studi Galileo e con il coordinamento del Politecnico di Torino e dell’Agenzia di Sviluppo LAMORO.
Il progetto “Green Gas”, nell’ambito dei bandi Por Fesr 2014/2020 della Regione Piemonte, sarà utile alle imprese per raggiungere gli obiettivi prefissati dall’emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal, ovvero l’eliminazione dei gas attualmente utilizzati nell’industria che provocano cambiamenti climatici. Continua a leggere

LU-VE insignita della certificazione Eurovent “Certify All”

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Da destra: Matteo Liberali, Michele Faggioli, Pierluigi Faggioli, Iginio Liberali, Fabio Liberali

La qualità dei prodotti della multinazionale varesina confermata anche nel 2018.
LU-VE, multinazionale varesina leader internazionale nel settore degli scambiatori di calore, ha ottenuto la conferma della certificazione Eurovent “Certify-All” per il 2018 a seguito dei risultati positivi ottenuti nei test annuali.
Nel 2000 LU-VE è stata la prima azienda in Europa ad ottenere la prestigiosa certificazione “Certify All” per l’intera gamma di prodotti: da allora, le prestazioni dei prodotti LU-VE sono state testate e verificate ogni anno, venendo promosse in ogni occasione. Anche per il 2018 gli Aeroevaporatori, i Dry Cooler e i Condensatori LU-VE hanno superato tutti i test di laboratorio Continua a leggere