Chillventa 2020, l’organizzazione annuncia: “Nessun rinvio, ci vediamo a ottobre”

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Il direttivo di Chillventa 2020, uno degli appuntamenti principali legati al settore HVAC/R, con una nota agli espositori ha annunciato di essere al lavoro per garantire il regolare svolgimento dell’evento.

Come si legge dalla nota ufficiale, “l’intero mondo è attualmente in un periodo turbolento caratterizzato da dinamiche imprevedibili e molta incertezza. In questi giorni, nessuno può stimare cosa avverrà domani, nelle prossime settimane o addirittura tra un mese. Naturalmente, ci viene anche chiesto come sarà di Chillventa 2020, tra sei mesi. Oggi vorremmo darvi una dichiarazione che non lasci spazio a interpretazioni su Chillventa 2020: ​​stiamo programmando di tenere l’evento!

Al momento, non è quindi previsto alcun rinvio per la manifestazione, che come annunciato da tempo rimane fissata a Norimberga per il 13 e il 15 Ottobre.

International Institute of Refrigeration (IIR): già online il nuovo sito

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Da IIR, riceviamo e pubblichiamo:
Con un design fresco e moderno, studiato per adattarsi e garantire visione ottimale su ogni dispositivo, il nuovo sito web dell’International Institute of Refrigeration (IIR) fornirà un accesso intuitivo alle informazioni più rilevanti sulla refrigerazione.

Come vetrina dell’unica organizzazione intergovernativa e indipendente fondata sulla scienza e sulle tecnologie dedicate alla refrigerazione, il nuovo sito Web continuerà a sostenere la missione di IIR, ossia fornire risorse e informazioni di qualità sulla refrigerazione,promuovendo al contempo la conoscenza delle tecnologie e delle applicazioni delle tecnologie di raffreddamento in tutto il mondo.

Esplora le nuove e migliorate funzionalità

Sono state apportate molte modifiche al sito Web, che semplificano la ricerca delle risorse e delle informazioni che stai cercando. In particolare:

  • un database FRIDOC migliorato ancora più semplice da usare

  • un calendario che mostra gli eventi chiave dedicati alla refrigerazione

  • directory visive professionali, per aiutare a individuare le competenze richieste

  • un processo di pagamento rapido e sicuro

  • possibilità di condividere notizie e aggiornamenti sui social media e con i tuoi colleghi.

E per i soli membri di IIR:

The services and advantages for IIR members have been improved. A few highlights:

  • Download illimitati dal database FRIDOC
  • Completo accesso agli atti delle conferenze di IIR
  • Sconti sull’iscrizione alle conferenze IIR
  • Accesso illimitato all’archivio online completo dell’International Journal of Refrigeration
  • pieno accesso alle competenze IIR e alle directory di laboratorio
  • Possibilità di rinnovare l’iscrizione con tre anni di anticipo
  • Possibilità di creare un abbonamento aziendale facilmente e direttamente online.

Potete visitare il nuovo sito all’indirizzo www.iifiir.org.

Coronavirus, ancora solidarietà: da EPTA, 700 mila euro per Casale Monferrato e il San Raffaele Milano

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Da Askanews.it
Sebbene il Coronavirus abbia radicalmente cambiato lo stile di vita di milioni di persone, e creato una crisi sanitaria senza precedenti, l’emergenza ha dato il via a numerose occasioni di grande solidarietà, come avvenuto a Casale Monferrato e a Milano.

È il caso, ad esempio del gruppo EPTA, partner del Centro Studi Galileo e di Industria & Formazione: l’azienda guidata dal presidente di Anima Confindustria Meccanica, Marco Nocivelli, ha elargito una doppia donazione: 200.000€ per la città di Casale Monferrato, che verranno destinati all’acquisto dei migliori tamponi a disposizione, e 500.000 al San Raffaele di Milano, quest’ultima nell’ambito di una raccolta fondi che proprio Anima Confindustria Meccanica ha lanciato per l’occasione. Continua a leggere

NUOVA RUBRICA: APPROFONDIAMO DECRETO E BANCA DATI F-GAS – Chi acquista gas ma non effettua installazioni deve avere la certificazione?

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Sono titolare di una piccola ditta che produce apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto serra, ma non ci occupiamo di installazione delle stesse. Facciamo riparazione esclusivamente presso la sede di produzione. Per poter acquistare il gas il fornitore ci richiede la certificazione f-gas dell’azienda. Senza certificazione non ci vendono il gas.

Devo pertanto provvedere alla certificazione?

Le aziende che forniscono gas fluorurati ad effetto serra hanno l’obbligo di dichiarare la vendita del gas in Banca Dati. Ai fini della dichiarazione il venditore deve individuare se

  1. L’azienda a cui vende il gas è un’azienda sottoposta all’obbligo di certificazione aziendale,
  2. Se necessita solamente di certificazione del personale e non aziendale
  3. Oppure se non necessita né dell’una né dell’altra.

La decisione sulla categoria di appartenenza della ditta acquirente dipende dal tipo di attività svolte dalla stessa. Naturalmente il venditore non deve preoccuparsi oltremodo di definire a quale categoria appartiene l’acquirente.

Nel caso in cui la ditta acquirente sia in possesso di certificazione aziendale il venditore inserirà in Banca Dati il numero di certificato f-gas della ditta.

Sono obbligate ad essere certificate tutte le ditte che si occupano di installazione, manutenzione, riparazione, controllo delle perdite di apparecchiature fisse di refrigerazione contenenti gas fluorurati ad effetto serra. Continua a leggere

Coronavirus, dall’Europa indicazioni per supportare aziende, produzione e frontalieri

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La European Competition Network, composta dalla Commissione europea, dall’Autorità di vigilanza EFTA e dalle autorità nazionali garanti della concorrenza, ha pubblicato una dichiarazione congiunta sull’applicazione delle norme antitrust durante l’attuale crisi del coronavirus, spiegando in che modo le autorità garanti della concorrenza possono aiutare le società a gestire specifici accordi di cooperazione nel corso della crisi causata da COVID-19.

Inoltre, la DG Competition della Commissione Europea ha istituito una casella di posta elettronica dedicata, COMP-COVID-ANTITRUST@ec.europa.eu, che può essere utilizzata da aziende, associazioni di categoria o dai loro consulenti legali per chiedere una guida informale sulla compatibilità con le regole di concorrenza dell’UE per le specifiche iniziative di cooperazione, con una dimensione europea, che affrontano specificamente la crisi. Al fine di facilitare risposte rapide, le società sono invitate a fornire il maggior numero possibile di dettagli sull’iniziativa, tra cui:

  1. l’impresa o le imprese coinvolte ,
  2. i prodotti o i servizi interessati; 
  3. l’ambito e la costituzione della cooperazione; 
  4. gli aspetti che possono sollevare preoccupazioni ai sensi della normativa antitrust dell’UE; 
  5. i benefici che la cooperazione cerca di ottenere e una spiegazione del perché la cooperazione è necessaria e proporzionata per ottenere tali benefici nelle circostanze attuali.

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Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea: “Formazione fondamentale per ripartire”

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Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, nel corso della presentazione del progetto SURE, un supporto concreto alle aziende per affrontare la crisi innescata da COVID-19, ha ribadito il ruolo fondamentale che la formazione avrà per ripartire al termine del lockdown.

Nelle ultime settimane, abbiamo più volte ribadito come la formazione sarà una delle chiavi di volta fondamentali per far ripartire l’economia al termine della quarantena dovuta alla diffusione del Coronavirus, che sta paralizzando l’Europa e che ha creato la situazione più complessa che la zona abbia affrontato dal dopoguerra.

In questo periodo di blocco quasi totale, si è rivelata fondamentale la decisione di investire con forza sulla Formazione a Distanza: come ribadito esplicitamente dal Presidente von der Leyen:I dipendenti nel tempo libero possono seguire corsi di formazione di cui beneficiano sia loro che l’azienda. In questo modo, si riducono gli effetti della crisi sulle tasche dei lavoratori. Possono continuare a pagare l’affitto e a comprare ciò di cui hanno bisogno, con un impatto positivo sull’intera economia, e potranno tornare a lavorare a pieno ritmo non appena la quarantena sarà finita, quando la domanda tornerà a crescere e gli ordinativi ripartiranno. Questo sarà fondamentale per riavviare il motore economico europeo senza perdere tempo“. Continua a leggere

Libera circolazione dei lavoratori, l’UE riadatta le linee guida per contrastare il coronavirus e proteggere i frontalieri

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La Commissione europea ha pubblicato le Linee guida relative all’esercizio della libera circolazione dei lavoratori (vedi comunicato stampa). Nell’ambito di questi orientamenti son state delineate una serie di misure riguardanti la libera circolazione dei lavoratori frontalieri, dei distaccati e temporanei che forniscono servizi essenziali.

Gli elementi principali delle linee guida possono essere così riassunti:

  • I servizi essenziali sono definiti all’interno linee guida. Oltre ai medici e ai conducenti dei trasporti, per il nostro settore sarebbero fondamentali i professionisti delle TIC, compresi i tecnici responsabili del funzionamento e della manutenzione delle apparecchiature, i professionisti dell‘ingegneria, come i tecnici dell’energia o elettrici, le persone che lavorano su infrastrutture critiche o essenziali, e chi lavora in abito scientifico. L’elenco completo è disponibile a pagina 3 delle linee guida.
  • Gli Stati membri dovrebbero istituire procedure rapide e senza oneri di attraversamento delle frontiere che registrano abitualmente flussi regolari di lavoratori frontalieri o distaccati. La Commissione consulterà il Comitato Tecnico sulla Libera Circolazione dei Lavoratori per individuare il modo migliore di procedere.
  • Screening sanitari:Sarebbe necessario applicare gli stessi screening previsti per i lavoratori nazionali.
    • È possibile effettuare controlli sanitari prima o dopo la frontiera, e gli Stati membri dovrebbero coordinarsi tra loro per evitare ulteriori strozzature. Inoltre, lo screening dovrebbe essere basato sui controlli di temperatura. Se un lavoratore viene identificato come affetto da febbre, deve ricevere la stessa assistenza dei lavoratori del paese di lavoro; e lo Stato membro dovrebbe informare quello di provenienza o di arrivo del problema.
    • Gli screening sanitari per gli addetti ai trasporti seguiranno le guide contenute nella “Comunicazione sull’attuazione delle Green Lanes
  • I lavoratori frontalieri e distaccati dovrebbero essere autorizzati a continuare ad attraversare il confine se le loro attività sono ancora consentite nello Stato membro ospitante
  • Nelle situazioni in cui potrebbe esserci un cambiamento dello Stato membro di riferimento per l’assicurazione di un lavoratore, gli Stati membri possono richiedere un’eccezione per mantenere invariata l’assicurazione del lavoratore. È responsabilità del datore di lavoro fare domanda per questa eccezione allo Stato membro in cui il lavoratore richiede di essere coperto.

Parallelamente, la Commissione ha anche pubblicato un orientamento pratico sull’attuazione della restrizione temporanea ai viaggi non essenziali verso l’UE (vedi Comunicato stampa).

Covid-19, l’industria del freddo chiama l’Europa: “siamo un settore chiave!”

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Comunicato stampa congiunto dal settore – Invito ai governi dell’UE a definire i servizi di riscaldamento e raffreddamento, così come i siti di produzione, critici e fondamentali durante l’attuale crisi sanitaria.

ADC3R, ASERCOM, EHI, EHPA ed EPEE, in rappresentanza del settore del freddo (HVAC/R), insieme a ECSLA e a Transfrigoroute International, in rappresentanza del settore logistico della celle frigorifere e del controllo della temperatura, invitano i governi degli Stati membri dell’UE a considerare i loro servizi e siti produttivi fondamentali per mantenere la salute, la sicurezza, la produttività e il comfort dei cittadini mentre vengono prese misure per contenere la diffusione del virus COVID-19.

Nel corso di questa situazione senza precedenti, le nostre organizzazioni sostengono le misure che i governi stanno adottando per garantire la sicurezza e il benessere immediati dei cittadini europei, e vogliono attirare l’attenzione su quanto sia essenziale il ruolo dei nostri settori in numerosi ambiti diversi: Continua a leggere

Dalla FAO, un documento su come preservare la distribuzione alimentare

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La FAO ha pubblicato “COVID-19 and the risk to food supply chains: How to respond?”, documento che mette in guardia dai rischi che la pandemia rappresenta per l’intera catena di produzione e distribuzione degli alimenti.

Mentre la pandemia di COVID-19 si è trasformata in una crisi globale, i paesi stanno adottando misure per contenerne gli effetti.

Gli scaffali dei supermercati rimangono riforniti, per ora, ma una prolungata crisi pandemica potrebbe rapidamente mettere a dura prova le catene di approvvigionamento alimentare, che è una complessa rete di interazioni che coinvolge agricoltori, input agricoli, impianti di trasformazione, spedizioni, rivenditori e altro ancora. Il settore marittimo sta già segnalando rallentamenti, a causa delle chiusure dei porti e di ostacoli logistici potrebbero interrompere le catene di approvvigionamento nelle prossime settimane. Continua a leggere