Internazionalità e progettazione: MCE 2026 chiude con oltre 120mila presenze e apre nuove frontiere tra industria e architettura

Una folla di persone che passeggiano sotto una struttura architettonica moderna, con un cartellone che annuncia un evento dal 7 al 10 marzo 2028.

Da MCE riceviamo e pubblichiamo:
125 nazioni rappresentate e oltre 120mila visitatori alla 44a edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la  manifestazione di riferimento sul presente e il futuro della climatizzazione, dell’efficientamento energetico, delle energie rinnovabili e idrotermosanitario.

La 44a edizione di MCE Mostra Convegno Expocomfort registra una partecipazione eccezionale da parte dei visitatori esteri: degli oltre 120.000 operatori distribuiti sui 4 giorni di evento, con le punte maggiori il secondo e terzo giorno, il 35% proviene dall’estero da 125 nazioni, aspetto che conferma il valore internazionale di MCE, pilastro fondamentale per lo sviluppo economico e commerciale delle imprese del settore, presenti nonostante le difficoltà internazionali.

L’analisi dei visitatori esteri vede il 38,4% proveniente dall’Europa occidentale, con in testa Germania e Spagna, il 26,6 dal Centro-Europa, con la conferma della Polonia come paese più rappresentato, e la crescita di ospiti dalla Repubblica Ceca e dalla Slovacchia.

Grande anche l’affluenza extra-continentale, con l’Asia al 29,7%, in crescita rispetto alle edizioni passate, soprattutto dalla Cina e a seguire Africa (in crescita i paesi che affacciano sul Mediterraneo, Marocco, Egitto, Algeria e Tunisia) e l’Oltreoceano, con Usa e Canada dal Nord e Brasile e Cile dal Sud America. Le delegazioni estere sono state 214 provenienti da 34 nazioni, anche queste in crescita rispetto alle passate edizioni.

La partecipazione degli studi professionali (architetti, ingegneri e geometri) in questa edizione ha superato l’11% delle presenze totali, un dato che premia il percorso intrapreso da tempo da MCE, per una manifestazione che crea nuove opportunità tra i differenti soggetti di una filiera sempre più ampia e complessa.

I risultati di questa 44ª edizione confermano MCE come l’hub imprescindibile per il mercato globale: una quota di visitatori stranieri che tocca il 35% dimostra che l’innovazione italiana parla un linguaggio universale,sottolinea Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy. “Per le nostre aziende, questa proiezione internazionale rappresenta una leva di business vitale: in un contesto macroeconomico complesso, poter incontrare decision-maker da 125 nazioni significa accorciare le distanze con i mercati emergenti e consolidare l’export del Made in Italy. Parallelamente, il superamento dell’11% di presenze da parte di studi di progettazione certifica il successo del nostro percorso di coinvolgimento dell’intera filiera. È  fondamentale che ingegneri e architetti, veri custodi della funzionalità degli spazi abitativi, approfondiscano sempre più il dialogo con gli esperti di sistemi HVAC+R per creare edifici sostenibili, efficienti e intelligenti. Attraverso eventi come MCE promuoviamo questo incontro essenziale, favorendo sinergie che trasformano progetti visionari in soluzioni concrete per il futuro del costruito.

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La ricerca

Persone che entrano a un evento con un grande cartello "WELCOME" all'ingresso, all'interno della fiera di Milano.

Quest’anno MCE ha commissionato a TEHA Group (The European House-Ambrosetti) un rapporto strategico dal titolo “Un settore in trasformazione. Le sfide della filiera HVAC+R nella transizione energetica”, nato con l’obiettivo di fotografare la filiera estesa in Italia, evidenziando come questa rappresenti un motore di crescita rilevante per il sistema-Paese, collocandosi al 5° posto tra i settori manifatturieri per incidenza sulla crescita del PIL (2,0%) e 3° per variazione dell’incidenza sul PIL (+0,23), e la necessità di policy che permettano un salto di qualità in termini di programmazione industriale.

Messaggio al policy maker

Sintetizza Pierini: “Dall’analisi emerge che le policy devono concentrarsi su tre leve prioritarie: I) stabilizzare il quadro normativo con orizzonte almeno al 2030/2035 per dare certezza a investimenti e domanda e garantire le condizioni per una pianificazione industriale adeguata; II) evolvere verso un sistema formativo che valorizzi le “competenze a livello d’impresa” per tutelare gli investimenti formativi delle PMI e ridurre la fuga dei talenti; III) attivare una partnership strutturale con il sistema delle ITS Academy per formare le professionalità richieste dalla transizione green e digitale, in un contesto di forte mismatch e di forte domanda nei prossimi anni di professionisti qualificati.

Gli eventi

Una folla di persone in movimento all'interno di un centro conferenze, con partecipanti che si avvicinano ai tornelli.

La presentazione del Rapporto Strategico di TEHA ha dato il via a 4 giorni di convegni ufficiali, incontri e workshop organizzati in collaborazione con associazioni e partner che hanno saputo raccontare la rilevanza strategica del settore HVAC+R in tutte le sue sfaccettature come leva decisiva per la transizione energetica, sia in termini di consumi sia di impatto sulle emissioni.

Le soluzioni che si configurano come uno strumento di orientamento tecnico e culturale sono state premiate con gli MCE Excellence Awards – Efficiency&Innovation for Transition Goals, alla loro seconda edizione, assegnati dalla Giuria Tecnica presieduta dal professor Giuliano Dall’O’, Ordinario di Fisica Tecnica Ambientale presso il Dipartimento ABC (Architecture, Built environment and Construction engineering) del Politecnico di Milano, e costituita dal Politecnico di Milano e da cinque studi di progettazione (ESA Engineering, Jacobs, Lombardini22, Manens e Tekne).

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Nel 2026 è tornato anche il Water Prix, il concorso a premi dedicato al tema dell’Intelligent (use of) Water, con 32 aziende Water Ambassador, 2.044 giocate e l’assegnazione di 103 premi, tra buoni Amazon, Speaker JBL, zaini American Tourister e Iphone 17.

La sostenibilità

“MCE anticipa i cambiamenti del mercato HVAC+R e accompagna la filiera in una fase decisiva per il Sistema-Italia e per il pianeta. Oggi più che mai le fiere rappresentano un’opportunità per il networking e il loro impatto ambientale deve essere sostenibile. Ridurre emissioni, ottimizzare consumi energetici e adottare materiali riciclabili non solo minimizza l’impronta ecologica ma rafforza la reputazione delle aziende.”  – prosegue Pierini.

Sulla base di questi input MCE ha redatto un Vademecum per espositori e visitatori per ridefinire l’impronta ambientale della manifestazione che è stato al centro di una massiccia attività di comunicazione multicanale, sia pre-evento sia durante, che ha portato a significativi risultati:

  • -31% di energia consumata (di cui 100% da fonti di energia rinnovabile);
  • -37% di rifiuti;

Effetti congiunti che si uniscono alle iniziative intraprese direttamente da MCE, quali:

  • solo 171.000 copie di stampati (-45.000 copie rispetto a 2024), con l’87% in carta FSC, il cui peso rispetto al 2024 è diminuito  del 22,6%;
  • 100% dei gadget in materiale riciclato/riciclabile (zaini, lanyards e bustine portabadge);
  • -83,7% di moquette posata rispetto a 2024 e 100% riciclata;
  • ca. 13.000 passeggeri che hanno raggiunto la fiera sui mezzi di trasporto collettivi messi a disposizione dall’Organizzatore.

A questo si aggiungono i 321 kg. stimati di eccedenze alimentari raccolte con Siticibo del Banco Alimentare dai punti di ristorazione fissa e una donazione al Banco Alimentare che ha portato alla distribuzione di 30.000 pasti equivalenti, oltre alla donazione Just a Drop, che contribuirà alla riparazione di pozzi per acqua potabile in Zambia.

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Sono risultati che alzano l’asticella degli obiettivi che ci stiamo prefiggendo per la prossima edizione e che illustreremo nel lungo percorso di avvicinamento alla 45a MCE, dal 7 al 10 marzo 2028.” – conclude Pierini.


MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT è una manifestazione fieristica di proprietà di RX, leader globale in eventi e fiere, che mette a frutto competenze di settore, dati e tecnologie per generare business per persone, comunità e organizzazioni. Attraverso la presenza in 25 paesi RX organizza circa 350 eventi all’anno al servizio di 41 settori industriali. RX si dedica pienamente alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo per tutti. RX consente alle aziende di prosperare sfruttando informazioni basate su dati e soluzioni digitali.

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