Le Nazioni Unite a convegno a Parigi: il clima in primo piano

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A Parigi ha preso le mosse l’Inter-Regional Thematic and Network Meetings for National Ozone Officers, primo incontro promosso dall’Agenzia per l’Ambiente delle Nazioni Unite in collaborazione con l’Unesco, che ospita la settimana di lavori.
La riunione è utile a coordinare le azioni degli Stati circa la phase down HFC sancita dell’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal.
Tra i relatori Marco Buoni, Direttore del Centro Studi Galileo e Vice Presidente dell’Associazione Europea dei Tecnici del Freddo AREA e Madi Sakande, docente Centro Studi Galileo e imprenditore nel settore del freddo.
Madi Sakande è intervenuto nella quinta sessione di lavori con una relazione sulle attività chiave per le Nazioni in via di sviluppo coinvolte nella phase down HFC  (clicca qui per scaricare la relazione).
Marco Buoni ha tenuto la propria relazione ieri in una sessione dedicata alle Nazioni della west Asia (clicca qui per scaricare la relazione).
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F-Gas, le imprese certificate sono oltre il 50% di quelle iscritte al Registro

CIF2Continuano ad aumentare le imprese e le persone che si iscrivono al Registro F – Gas, ma quel che più conta è che sale anche la percentuale delle persone e delle imprese certificate rispetto a quelle iscritte. È quanto emerge dai dati Unioncamere – Ecocerved elaborati da CNA e riferiti ai settori della refrigerazione, del condizionamento d’aria ed alle pompe di calore.
L’aspetto più significativo è che tra le imprese la percentuale di quelle certificate su quelle iscritte al Registro supera per la prima volta il 50%; solo qualche anno fa (2014) era ancora sotto il 30%. La provincia di Bolzano, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia i territori dove il rapporto supera di gran lunga il 50%, ma è un po’ in tutto il nord,  in Toscana e nelle Marche che il numero delle imprese certificate  è maggiore di quello delle aziende semplicemente iscritte al Registro. Continua a leggere

Anche la Turchia adotta la regolamentazione F-Gas

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Delegazione Italiana formata da Marco Buoni e Simone Porta a Smirne

Ottima notizia per questo inizio di 2018: la Repubblica di Turchia ha adottato la regolamentazione F-Gas su modello Europeo. Il provvedimento fa parte delle iniziative che la Turchia intraprende da anni per la modernizzazione del proprio comparto RAC e delle azioni necessarie ad avvicinare lo stato, porta naturale tra occidente ed oriente, all’Unione Europea.
Abbiamo lavorato moltissimo con il Governo e le Associazioni Turche di settore per raggiungere questo risultato” dichiara Marco Buoni, VicePresidente Affari Internazionali di AREA, che prosegue “Da oggi la Turchia inquinerà meno, garantirà maggiore sicurezza e più qualità. Sono tantissime le imprese italiane che operano in Turchia nei distretti di Smirne e Manisa con i quali sono frequenti missioni di carattere tecnico commerciale. E’ molto utile che anche le nazioni esterne alla UE adottino i nostri sistemi di certificazione e partecipino con impegno alla phase – down HFC per non vanificare i nostri sforzi in materia di difesa del clima”.

PRONTI, PARTENZA VIA! L’AFRICA E L’EMENDAMENTO DI KIGALI

AfricaRiportiamo quanto pubblicato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare circa l’attività in Africa per uno sviluppo sostenibile, a cui il Centro Studi Galileo ha contribuito e continua a contribuire ampiamente, tramite corsi di formazione e certificazione. Pubblicato da UNIDO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale) su iniziativa e con il contributo del  Ministero dell’Ambiente, il rapporto “Africa and the Kigali Amendment”Lo studio analizza le opportunità per il continente africano derivanti dall’attuazione dell’Emendamento di Kigali: l’accordo, raggiunto nel 2016 in Ruanda, che emenda il Protocollo di Montreal e impone a tutti i Paesi l’obbligo di progressiva e sostanziale riduzione degli idrofluorocarburi (HFC), potenti gas serra comunemente utilizzati per il condizionamento dell’aria e la refrigerazione.

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Il 19 dicembre “WEBINAR EN378, ISO E A2L – A3, INFIAMMABILITÀ, CARICHE MASSIME E UTILIZZO DEI REFRIGERANTI” iscriviti subito!

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La relazione di Monfrinotti (Chemours) al precedente Webinar organizzato da CSG

Il 19 dicembre una grande grande opportunità, offerta da Centro Studi Galileo, per tutti i Tecnici italiani del Freddo con un webinar (convegno online) completamente gratuito. Relatori Marco Buoni, VicePresidente AREA, Marek Zgliczynski, R&D Commercial Refrigeration di Embraco e Edoardo Monfrinotti, Account and Business Development Manager Chemours.
La normativa EN378, ISO, A2L – A3, l’infiammabilità dei nuovi gas alternativi, cariche massime e utilizzo dei refrigeranti. Argomenti focali per la professione del Tecnico del Freddo che suscitano molti interrogativi ai quali i relatori daranno risposte concrete.
Tutte le risposte il 19 dicembre ore 16. Per iscriversi all’Evento cliccare qui
Save the date and stay tuned!

L’UE sulla strada giusta nella riduzione dei Gas fluorurati

logoEuropean Environment Agency, nel presentare il proprio rapporto “Fluorinated greenhouse gases 2017” ha plaudito agli sforzi della Comunità Europea nella transizione ai nuovi gas che “hanno fatto buoni progressi”.
Il rapporto dell’Agenzia parte dai dati forniti dalle aziende e determina i passi avanti compiuti. Offre inoltre spunti utili per la riduzione dell’utilizzo di HFC a livello globale, calcolando contestualmente le quantità di gas che l’industria ha a disposizione e il potenziale riscaldamento globale derivante.
E’ possibile visionare il rapporto completo cliccando qui

 

All’Unione Europea l’Ozone Award 2017

DP0BK90WkAAwjYzL’Unione Europea ha ricevuto il Premio Ozone Award 2017 per la leadership politica riscossa nell’adozione dell’emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal. Confermata e premiata la linea delle Associazioni Europee del Freddo che in questi anni hanno operato energicamente perchè si giungesse a questo risultato!
Il premio è stato annunciato durante la 29a Riunione delle parti del protocollo tenutasi questa settimana a Montreal, in Canada, in occasione del trentesimo anniversario del famoso trattato globale che ha protetto con successo lo strato di ozono della Terra.
Il commissario europeo per l’Azione e l’energia per il clima Miguel Arias Cañete ha dichiarato: “Il Protocollo di Montreal è un ottimo esempio di azione rapida ed efficace a livello globale in risposta alle prove scientifiche di un grave problema ambientale causato dall’uomo. Stiamo lavorando con successo con l’industria per portare sul mercato tecnologie alternative “.
L’UE ha già eliminato gradualmente le sostanze che riducono lo strato di ozono, a 10 anni dagli obblighi previsti dal protocollo di Montreal. L’UE è anche attiva nel processo di riduzione del suo consumo di idrofluorocarburi (HFC), gas ad effetto serra altamente potenti che sono stati aggiunti all’elenco delle sostanze controllate del protocollo di Montreal lo scorso anno, attraverso l’emendamento Kigali.
Gli Ozone Awards riconoscono i risultati di individui, gruppi e organizzazioni che hanno dimostrato un impegno e un contributo straordinari all’attuazione del protocollo di Montreal negli ultimi 10 anni. I vincitori di quest’anno nelle otto categorie sono stati scelti da una giuria internazionale composta da otto membri dopo la pre-selezione da parte di un comitato di selezione.
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