Anche l’est Europa invaso da refrigeranti illegali. Intervenga l’Europa!

gas_refrigeranteR22PROZON, ONG sostenuta dai principali distributori di refrigeranti polacchi, ha parlato di “un massiccio e crescente contrabbando di HFC in Polonia” dall’inizio dell’anno.
Cooling  Post riporta che l’attività illegale coinvolge principalmente R404A e R134a, in gran parte provenienti dalla Cina, che entrano attraverso il confine con l’Ucraina. La Turchia è segnalata come un’altra fonte di refrigerante illegale, da cui il gas viene trasportato attraverso la Romania, la Bulgaria, l’Ungheria e la Slovacchia.
Con sede a Varsavia, PROZON è focalizzata nell’aiutare l’industria polacca HVACR a ridurre le emissioni di refrigeranti. Gestisce anche un centro di formazione ed è membro di REAL Alternatives. È supportata dai tre principali distributori di refrigeranti polacchi Schiessl, Air Products e Linde Gaz Polska.
Secondo PROZON in Polonia almeno il 30% di R134a attualmente utilizzato nella climatizzazione delle automobili da officine di riparazione provenga da fonti illegali.
Un metodo particolare di contrabbando è stato scoperto grazie ad un incidente d’auto. Il conducente, un ucraino di 34 anni, aveva riempito la bombola GPL di R134a per un modesto ricavo di 2000 euro!

Un nuovo indicatore FGAS è stato pubblicato da EUEnvironment, elaborato da Öko-Recherche, per uno sviluppo basato sulla #HFCphasedown

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La figura mostra le emissioni di idrofluorocarburi (HFC), perfluorocarburi (PFC), esafluoruro di zolfo (SF6) e trifluoruro di azoto (NF3). Le emissioni sono rappresentate come CO2 equivalente utilizzando i valori del Global Warming Potential (GWP) del quarto rapporto di valutazione dell’IPCC (AR4).

I gas fluorurati a effetto serra (gas fluorurati) sono tra i gas ad effetto serra più potenti, con un potenziale di riscaldamento globale fino a 23.000 volte maggiore del biossido di carbonio (CO2).
Gli idrofluorocarburi (HFC) rappresentano l’85% dell’attuale fornitura di gas fluorurati. Vengono utilizzati principalmente come refrigeranti in impianti di refrigerazione, condizionamento dell’aria e pompe di calore. La schiuma e gli aerosol sono altri importanti usi degli HFC. Gli altri gas fluorurati sono perfluorocarburi (PFC), utilizzati principalmente come gas protettivo in apparecchiature elettriche e come agenti di incisione nella produzione elettronica, nonché esafluoruro di zolfo (SF6) e trifluoruro di azoto (NF3). Continua a leggere

La proposta di aumento del limite di carica per i refrigeranti infiammabili ottiene il 75% dei voti favorevoli

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Marek Zgliczynski, presidente della commissione IEC SC61C e R&D Manager Embraco interviene al Convegno Europeo del Centro Studi Galileo

I comitati nazionali della Commissione elettrotecnica internazionale (IEC), hanno votato favorevolmente al 75% per aumentare il limite di carica dei refrigeranti A3 (infiammabili), come il propano, negli impianti di refrigerazione commerciale portandolo a 500 g rispetto ai 150 g oggi previsti e preparando il terreno per il voto finale sullo standard di carica IEC 60335-2-89 entro la fine del 2018.
Secondo Marek Zgliczynski, presidente della Commissione IEC responsabile dello sviluppo della proposta, questo standard “è la base per tutti gli standard di prodotto regionali e nazionali per applicazioni domestiche o simili di tipo commerciale“. La modifica “aumenterà la quantità massima ammissibile di refrigeranti infiammabili, in vetrine espositive autonome commerciali, mantenendo lo stesso livello di sicurezza dello standard attuale con 150 grammi“, ha spiegato. Continua a leggere

Nuova Guida AREA: “Riciclo del Gas Refrigerante e Phase Down Fgas”

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Clicca sul banner per scaricare la GUIDA

In anteprima per i lettori di I&FOnline la nuova guida AREA “Riciclo del Gas Refrigerante e Phase Down Fgas”, tradotta da parte dell’Associazione dei Tecnici italiani del Freddo in lingua italiana.
L’obiettivo di questa guida è quello di sottolineare l’importanza di un riciclo efficace della maggior quantità di gas recuperato possibile alfine di allentare le pressioni presenti nel settore a causa della carenza di gas vergini e recuperati. Questa situazione porta all’innalzamento dei prezzi presso i grossisti, e gli appaltatori a lasciare i grossisti senza il gas necessario per portare a termine i lavori prefissati a causa dell’assenza di disponibilità.
L’esigenza di questa guida è nata dalle preoccupazioni relative alla mancanza di gas nel settore RACHP dell’industria e dalla sua richiesta di una guida al riguardo. I dibattiti che si sono tenuti tra gli azionisti delle varie industrie, gli appaltatori, gli ispettori delle verifiche F-Gas, i produttori, fornitori e grossisti, hanno evidenziato tendenze preoccupanti e cattive abitudini che stanno aggravando il problema e mettendo ulteriore ed inutile pressione sul phase down degli HFC imposto dalla regolamentazione F-Gas.
Nelle immagini sottostanti un esempio di recuperatore con distillatore per riciclo

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Grido d’allarme delle Associazioni greche del Freddo: “Basta importazioni illegali di gas refrigerante”

unnamedUna lettera di provenienza greca è giunta nei giorni scorsi ad AREA. Le Associazioni elleniche del settore, preoccupate per l’incedere del traffico di refrigeranti illegali dalla Turchia, hanno preso carta e penna allertando le principali autorità nazionali ed europee. 
Gli scriventi, un totale di 14 Associazioni, sono gli utilizzatori del 95% del gas refrigerante del mercato greco.
I Tecnici stimano in 20 milioni di euro (tra Iva e tasse) il mancato introito dello stato greco a causa delle importazioni illegali e puntano il dito su alcune nazioni colpevoli di essere la base dell’importazione: Albania, Macedonia, Turchia (via terra e via mare) e, nonostante la presenza nella UE, la Bulgaria.
Nello scritto si richiama l’enorme danno ambientale cagionato dal refrigerante illegale e i  rischi per la salute a danno di Tecnici e consumatori finali a causa di possibili combustioni ed esplosioni provocate da gas contraffatto di bassa qualità.
Il testo integrale della missiva, in greco e inglese è disponibile cliccando qui

Le Associazioni di settore si uniscono per segnalare alla Commissione Europea problematiche sugli apparecchi precaricati

unnamedLe Associazioni di settore APPLiA / AREA / ASERCOM / BWP / EHI / EHPA / EPEE / EUROVENT / FETA / FGL / KFCH hanno indirizzato una missiva alla Commissione Europea sottolineando come l’attuale interpretazione di alcune disposizioni sull’esportazione nel regolamento UE sui gas fluorurati (UE 517/2014) e nel relativo regolamento di esecuzione (UE 1191/2014) abbiano un impatto negativo sulla competitività dei produttori dell’UE e ostacolino l’esportazione di tecnologie innovative.
La questione assume ancora maggiore importanza alla luce degli attuali sviluppi del mercato degli HFC, a causa della phase down, che provoca aumenti di prezzi e scarsa disponibilità di gas fluorurati.
Tutte le associazioni industriali firmatarie hanno sostenuto fin dall’inizio la phase down HFC dell’UE e hanno costantemente lavorato per garantirne il successo. Il progetto EPEE Gapometer mostra che la fase di riduzione graduale è ambiziosa ma fattibile. Tuttavia, sottolineano, la phase down sta danneggiando i mercati. Continua a leggere

Individuata la centrale di produzione di gas CFC-11 illegale in Cina

Le informazioni ottenute dall’Investigation Agency (EIA) dimostrano con certezza che l’uso di CFC-11 nel settore degli isolamenti in schiuma di poliuretano rigido in Cina è molto diffusa.
Il CFC-11 viene utilizzato come agente espandente per la fabbricazione di pannelli di schiuma stampati e schiuma spray per l’isolamento. EIA ha raccolto prove contro diciotto aziende in dieci province.
Approfondite discussioni con i dirigenti delle società rilevano che non si tratta di episodi isolati, ma invece rappresentano una pratica comune.
EIA ha esortato il governo cinese a riconoscere la portata di questo reato ambientale e agire con la forza pubblica al fine di interrompere immediatamente le produzioni illegali.
Leggi anche: www.industriaeformazione.it/2018/06/26/un-enorme-sito-produttivo-cinese-sta-inquinando-il-mondo-con-gas-illegale/