World Ozone Day, si celebra oggi la salvaguardia dell’ozono e del clima

Ozone-Day-2019_City-ENLa prossima settimana, le delegazioni dei Paesi di tutto il mondo si riuniranno presso la sede delle Nazioni Unite a New York per il Climate Action Summit, che mira a rafforzare l’ambizione globale nel far fronte all’emergenza del clima.
Con l’obiettivo di celebrare più di tre decenni di significativa cooperazione internazionale per proteggere lo strato di ozono e il clima secondo il Protocollo di Montreal, si celebra oggi il World Ozone Day sul tema “32 anni e guarigione“.
La giornata mondiale per la salvaguardia dell’ozono ricorda a tutti che bisogna mantenere vivo lo slancio al fine di assicurare persone in buona salute e un pianeta in buona salute. Continua a leggere

Svizzera preoccupata dai cambiamenti climatici: zero emissioni di gas serra dal 2050

eberhard-grossgasteiger-N2xScr6Gsgg-unsplashDal 2050 la Svizzera non dovrà più emettere gas a effetto serra: il Consiglio federale ha deciso ieri di inasprire gli obiettivi di riduzione delle emissioni, viste anche le nuove conoscenze scientifiche in materia.
Con la firma dell’Accordo di Parigi sul clima, la Confederazione svizzera si è impegnata a dimezzare entro il 2030 le emissioni di gas serra rispetto al livello del 1990. In quell’occasione il Consiglio federale aveva annunciato che l’obbiettivo per il 2050 era una riduzione del 70–85%. Continua a leggere

Urbanizzazione e cambiamenti climatici spingono la corsa ai condizionatori in Europa

annie-spratt-223947-unsplashUn nuovo studio, tutto italiano, appena pubblicato su Environmental Science and Policy, dimostra che in assenza di politiche mirate ed efficaci, molte famiglie si affideranno ai condizionatori per adattarsi ai cambiamenti climatici, rischiando di generare ancora più emissioni di gas ad effetto serra.
La ricerca, guidata da Enrica De Cian, professoressa dell’Università Ca’ Foscari Venezia e ricercatrice del Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc), analizza per la prima volta le dinamiche di adozione degli impianti per l’aria condizionata e degli isolamenti termici per raffreddare gli ambienti in 8 paesi, di cui 5 europei, da oggi al 2040, combinando i dati di un sondaggio condotto dall’Ocse su un campione di famiglie con dati climatici. Continua a leggere

La Terra collasserà a causa del riscaldamento globale: lo scenario apocalittico di una ricerca australiana

arid-climate-change-clouds-60013Nel 2050 i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale potrebbero portare la Terra a collassare e le persone a vivere in condizioni di estrema difficoltà.
Lo si afferma nel paper “Existential climate-related security risk: A scenario approach” dei ricercatori australiani del Breakthrough – National Centre for Climate Restoration.
Lo scenario prevede che tra il 2020 e il 2030 i policy-maker non interverranno, basandosi sul fatto che la strada tracciata dagli Accordi di Parigi – secondo cui le emissioni di gas a effetto serra non raggiungeranno il livello massimo fino al 2030 – bloccherà il riscaldamento globale di almeno 3 °C. Continua a leggere

Aumentate le emissioni di CFC-11 dal 2012: la minaccia per il clima arriva dalla Cina

air-pollution-chimney-city-221000Una nuova ricerca scientifica pubblicata sulla rivista internazionale Nature ha confermato che la regione della Cina orientale si è resa responsabile di massicce emissioni di CFC-11.
Nello specifico, viene affermato che l’aumento del 40-60% delle emissioni globali dal 2012 può essere attribuito alle province di Hebei e Shandong, nonostante questo gas ozonolesivo faccia parte di un gruppo di inquinanti vietati dal Protocollo di Montreal del 1987.
Le conclusioni a cui è giunto questo studio avvalorano le informazioni ottenute dall’Environmental Investigation Agency già lo scorso anno. Continua a leggere

Le emissioni globali di gas serra tornano a crescere: record di 53,5 Giga-tonnellate di CO2

Secondo il 2018 Emissions Gap Report presentato ieri a Parigi dall’United Nations Environment Programme, «Le emissioni mondiali sono in aumento mentre gli impegni nazionali per lottare contro il cambiamento climatico sono insufficienti»

il rapporto dell’Unep, che arriva a pochi giorni dall’inizio a Katowice, in Polonia, della 24esima Conferenza delle parti dell’ United Nations framework convention on climate change (Cop24 Unfccc), conferma che «Le emissioni mondiali hanno raggiunto il livello storico di 53,5 Giga-tonnellate equivalenti di CO2, senza alcun segno di picco, cioè il momento in cui le emissioni non aumenteranno più e cominceranno a diminuire». I principali autori dello studio dicono che «Solo 57 Paesi (che rappresentano il 60% delle emissioni mondiali) raggiungeranno il picco delle loro emissioni entro il 2030».

Questa analisi, così come un esame dei progressi compiuti con gli  impegni nazionali presi nell’ambito dell’Accordo di Parigi,  «dimostrano chiaramente che l’attuale ritmo delle misure nazionali è insufficiente per raggiungere gli obiettivi di Parigi. A causa dell’aumento delle emissioni e del ritardo che accusa l’adozione di misure appropriate, il gap tra i bisogni e le prospettive di riduzione delle emissioni è più importante che mai». All’Unep fanno notare che se tutto questo si traduce in azione climatica, gli autori dello studio arrivano alla conclusione che  «I Paesi devono moltiplicare per 3 le loro ambizioni per limitare il riscaldamento climatico per raggiungere lo scenario di 2° C  e per 5 per raggiungere lo scenario a 1,5° C». Continua a leggere

Le Nazioni Unite denunciano aumento di gas serra nell’atmosfera. La responsabilità sociale per il settore HVAC

orso--e1450350656818“Si va verso cambiamenti climatici dagli impatti irreversibili” questo l’annuncio choc delle Nazioni Unite in riferimento ad un nuovo record di gas serra in atmosfera.
A lanciare l’allarme l’Agenzia ONU che si occupa di meteorologia, la World Metereological Organization. Il dato eclatante è quello dell’anidride carbonica che ha raggiunto nell’anno passato, periodo al quale fanno riferimento le misurazioni, 405,5 parti per milione.
Il commento è lapidario: “Se non verrà invertita la rotta e non ci saranno tagli severi all’inquinamento atmosferico, i cambiamenti climatici avranno impatti sempre più distruttivi”.
L’ultima chiamata è affidata al Segretario Generale dell’Agenzia, il finlandese Petteri Taalas, che ha affermato “la finestra di opportunità per agire è praticamente chiusa“.
La WMO ha diffuso dati secondo i quali l’azione dei gas serra nell’atmosfera è aumentata del 41% dal 1990 a oggi.
Il settore del freddo e del condizionamento sta svolgendo un ruolo importante per la salvezza del pianeta. L’Europa per prima ha inteso adeguare i propri standard produttivi alle più severe norme in materia di protezione ambientale con l’auspicio che tutte le nazioni mondiali seguano il nostro virtuoso esempio.
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Dal 1880 ai nostri giorni. Le anomalie del clima nazione per nazione

L’industria del freddo è stata chiamata al grande sacrificio del phase down HFC per la salvezza del clima. Uno sforzo che industrie e Tecnici stanno affrontando con la consapevolezza di dover fare la propria parte, una parte sostanziale.
In questo grafico, nazione per nazione, tutte le anomalie dal 1880 ai giorni nostri.

Temperature Anomalies by Country 1880-2017

Certificazioni F-gas. In arrivo nuove regole

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Riunione delle parti interessate al recepimento del Regolamento UE 517/2014 sugli f-gas

Sede ACCREDIA Milano 24/10/2018 ore 10,00
Gli uffici di Accredia di Milano sono stati sede di una riunione che ha ospitato i principali Enti e Associazioni interessati al recepimento del regolamento UE 517/2014 sugli F-gas.
Parte degli interlocutori erano presenti in sala e altri, tra cui i funzionari ministeriali responsabili della stesura del decreto, hanno partecipato in call conference dalla sede romana.
Il ministero ha confermato la prossimità dell’uscita del decreto in ricezione al Regolamento UE 517/2014.
Sono stati confermati alcuni punti che erano già emersi nell’incontro del mese di marzo 2018:
l’istituzione di una banca dati online dei gas fluorurati e il registro delle apparecchiature online;
l’individuazione di 6 nuove domande, riguardo i refrigeranti alternativi, tra le 30 presenti nell’esame teorico del patentino frigoristi;
la cancellazione automatica dal registro f-gas delle persone e delle imprese che, dopo essersi iscritte, non hanno provveduto al conseguimento della certificazione;
la necessità della certificazione del personale che opera su celle frigorifere di autocarri e rimorchi frigoriferi;
la semplificazione del processo di certificazione aziendale per le ditte individuali, che prevede la sola verifica documentale anche in sede di prima visita ispettiva;
l’eliminazione, per le imprese, della verifica ispettiva in campo, ovvero durante un intervento, per le difficoltà logistiche e di sicurezza dovute alla presenza di ispettori presso un cantiere di lavoro