Paraguay avvia il piano Kigali. Obiettivo -85% HFC entro il 2040

Bandiera del Paraguay con strisce orizzontali rossa, bianca e blu e emblema centrale.

Il Paraguay ha avviato una nuova fase della propria strategia climatica con il lancio del piano nazionale dedicato alla riduzione degli idrofluorocarburi (HFC), refrigeranti ad alto potenziale di riscaldamento globale ampiamente utilizzati nei sistemi di refrigerazione e condizionamento. L’iniziativa colloca il Paese nel percorso internazionale previsto dall’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal e punta a una diminuzione progressiva dei consumi di HFC fino all’85% entro il 2040.

Il programma, denominato Kigali Implementation Plan for Hydrofluorocarbons in Paraguay – Stage I (KIP I), viene presentato dalle autorità come un intervento che unisce tutela ambientale e sviluppo industriale. Oltre alla riduzione delle emissioni climalteranti, il progetto mira infatti a rafforzare il sistema normativo, aggiornare le competenze tecniche e favorire l’adozione di tecnologie più efficienti.

Il coordinamento è affidato al Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile (MADES), attraverso la Direzione Generale dell’Aria e il Dipartimento Ozono, con il supporto operativo del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP).

Un ruolo centrale è assegnato al comparto della refrigerazione e del condizionamento, tra i principali utilizzatori di HFC. Il piano promuove il passaggio a soluzioni alternative a basso o nullo GWP, mantenendo al tempo stesso elevati standard di efficienza energetica. Tra le azioni previste figurano programmi di formazione tecnica per la gestione sicura dei nuovi refrigeranti, il rafforzamento dei sistemi di controllo e monitoraggio dei gas serra e il sostegno alla diffusione di tecnologie climaticamente sostenibili nei settori coinvolti.

L’impostazione scelta punta a rendere la transizione praticabile anche sotto il profilo economico, accompagnando imprese e operatori del settore con strumenti normativi e percorsi di qualificazione professionale.

Il progetto si inserisce inoltre nella più ampia politica climatica nazionale, integrandosi con i piani di mitigazione al 2030, in particolare nel settore dei processi industriali e uso dei prodotti (IPPU), e contribuendo agli obiettivi della terza Nationally Determined Contribution (NDC 3.0).

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Con il lancio del KIP I, il Paraguay consolida il proprio impegno internazionale sul clima e definisce una traiettoria operativa verso la modernizzazione sostenibile del comparto HVAC/R.

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