ISHRAE pubblica il Position Document 2026 su heat stress e comfort termico

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ISHRAE – Indian Society of Heating, Refrigerating and Air Conditioning Engineers ha pubblicato il nuovo Position Document on Managing Heat Stress and Enhancing Thermal Comfort, documento tecnico dedicato alla gestione dello stress da calore e al miglioramento del comfort termico durante le stagioni estremamente calde.

Il tema assume particolare rilievo nel contesto indiano, dove l’aumento delle temperature, gli effetti delle isole di calore urbane e la maggiore frequenza degli eventi di caldo estremo stanno incidendo in modo crescente su salute pubblica, condizioni di lavoro, sicurezza e qualità della vita. Il documento, pubblicato a maggio 2026, è stato elaborato dai Technical Groups di ISHRAE dedicati a Healthcare, Thermal Comfort, Passive Cooling, Evaporative Cooling e Safety, con l’obiettivo di fornire indicazioni pratiche e basate su evidenze scientifiche.

Il Position Document affronta il problema dello stress termico su tre livelli di intervento: comportamento individuale, progettazione e gestione degli edifici, controllo dell’ambiente interno. Le raccomandazioni sono rivolte a cittadini, proprietari e gestori di edifici, progettisti, tecnici, amministratori e decisori politici, con applicabilità a tutte le zone climatiche dell’India e possibile rilevanza anche per altre aree soggette a ondate di calore, previa adeguata contestualizzazione locale.

Uno degli aspetti centrali riguarda il ruolo del costruito nella mitigazione del caldo estremo. La qualità dell’involucro edilizio, la ventilazione, l’ombreggiamento, le soluzioni passive di raffrescamento e la corretta gestione degli impianti diventano elementi essenziali per ridurre l’esposizione al calore e migliorare il comfort termico senza aumentare in modo indiscriminato i consumi energetici.

Il documento sottolinea inoltre che i valori numerici riportati devono essere considerati indicativi, poiché possono variare in funzione di zona climatica, umidità, tipologia dell’edificio, esposizione, ventilazione, occupazione e condizioni operative. Si tratta quindi di una guida tecnica da interpretare con attenzione, tenendo conto del contesto specifico di applicazione.

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