Commercio illegale di HFC, l’Agenzia di Investigazione Ambientale lancia l’allarme

image1Mentre le forniture si stanno riducendo e i prezzi stanno aumentando, il commercio illegale di idrofluorocarburi nell’Unione Europea prospera. È quanto evidenzia il nuovo rapporto dell’Agenzia di Investigazione Ambientale (Environmental Investigation Agency).
Il rapporto Doors Wide Open: Europe’s flourishing illegal trade in hydrofluorocarbons, pubblicato oggi, individua in Bulgaria, Croazia, Danimarca, Grecia, Italia, Lituania, Polonia e Malta gli ‘hotspot’ e i punti di ingresso dei gas HFC fuori dal sistema delle quote, che entrano nell’UE direttamente dalla Cina o passando per la Russia, l’Ucraina, la Turchia e l’Albania per far fronte alla richiesta.
Dall’analisi dell’EIA, basata sui dati doganali del 2018, emerge che lo scorso anno sono stati immessi sul mercato 16,3 milioni di tonnellate di CO2 equivalente di HFC, pari a più del 16% della quota prevista dal Regolamento (UE) n. 517/2014. Continua a leggere

Polonia, sequestrate 25 tonnellate di refrigerante importate illegalmente

20190408_srodkichlodnicze03Siamo costretti a tornare, ancora una volta, sull’argomento delle importazioni illegali. È infatti notizia di questi giorni che le autorità polacche hanno confiscato un carico di circa 25 tonnellate di refrigerante importato in maniera illecita.
Il valore del sequestro, eseguito dagli agenti doganali nella città di Łódź, ammonta a più di 580mila euro, il che lo renderebbe il più grande in Europa. Il rinvenimento è avvenuto durante le procedure di sdoganamento di due spedizioni provenienti dall’Ucraina.
I due carichi di gas refrigerante, importati senza i permessi necessari, comprendevano bombole monouso illegali di R134a, R404A e R410A, per un peso complessivo di 24.459 kg. Continua a leggere

Andamento dei prezzi degli HFC: i dati dell’ultimo trimestre del 2018

Excerpt_Price monitoring Q4 2018L’Associazione dei Tecnici del Freddo è partner ufficiale di Oko Recherche e della Commissione Europea per il monitoraggio continuo del prezzo degli HFC e per la loro disponibilità in territorio UE.
Divulghiamo oggi i dati e i grafici, aggiornati, relativi ai prezzi di questi gas refrigeranti nei 27 Stati Membri e che fanno riferimento all’ultimo trimestre dello scorso anno. Si tratta di dati ufficiali della Commissione Europea.
Nel Q4 / 2018, hanno riferito i prezzi di acquisto e / o di vendita per gli HFC e i gas alternativi 60 aziende di undici Stati membri dell’UE a tutti i livelli della catena di fornitura (tre produttori di gas, sei distributori di gas, 25 OEM, 27 società di servizi) e un’associazione di società di servizi. Si prega di notare che le compagnie non riportano i prezzi per tutti i refrigeranti, ma soltanto per quelli rilevanti per loro. Continua a leggere

Povertà energetica, ENEA propone parametri comuni a livello UE

LOGO-ENEA-ita-640x291Le misure di contrasto alla povertà energetica sono state al centro dell’azione dell’ENEA nel suo ruolo di presidente annuale dell’European Energy Network (ENR), la rete volontaria delle agenzie energetiche nazionali dei Paesi dell’Unione Europea e di alcune nazioni extra UE.
A conclusione del suo mandato nel febbraio 2019, ENEA ha presentato alla Commissione europea una serie di proposte, dopo un’indagine sulla povertà energetica condotta in 11 Paesi UE (Austria, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Ungheria). Continua a leggere

IIR e ASHRAE introducono cinque nuove definizioni per il settore della refrigerazione

iir_newaaaL’Istituto Internazionale della Refrigerazione IIR (International Institute of Refrigeration) e l’associazione statunitense ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating and Air Conditioning Engineers) hanno dato nuove definizioni di cinque parole chiave nel campo della refrigerazione.
A dare il proprio contributo per la realizzazione di questo lavoro è stato un gruppo di esperti che ha lavorato insieme per più di un anno. Dopo le dovute considerazioni e discussioni, le due organizzazioni coinvolte sono giunte ad un accordo sulle seguenti definizioni: Continua a leggere

Antartide, una base italiana a “tutte rinnovabili”

renewables_socialÈ stata realizzata la prima centrale fotovoltaica della base italiana “Mario Zucchelli” in Antartide, proseguendo la transizione verso l’energia 100% da fonti rinnovabili dopo la costruzione dell’impianto eolico lo scorso anno.
Il completamento e l’entrata in funzione sono avvenuti nel corso della 34a Campagna estiva del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), finanziata con 23 milioni di euro dal MIUR, attuata dall’ENEA per gli aspetti logistici e dal CNR per la programmazione e il coordinamento scientifico.
Realizzato da ingegneri e tecnici ENEA, l’impianto ha dovuto superare test molto rigorosi per le condizioni ambientali estreme del sito antartico dove le temperature raggiungono valori fino a -40°C e i gelidi venti catabatici spirano con intensità fino a 200 km/h. I pannelli solari sono stati istallati sulla copertura del corpo principale, sottoposta a una completa ristrutturazione per migliorare l’isolamento termico della Stazione. Continua a leggere

Legambiente, 10 proposte al Governo per combattere i cambiamenti climatici

logo-legambiente_miniDieci proposte al Governo italiano per dare una svolta alle politiche di riduzione delle emissioni di gas serra e dello smog causati dai combustibili fossili. Dieci azioni concrete per combattere i cambiamenti climatici e salvare il futuro del pianeta. È quello che Legambiente propone al Governo Italiano reclamando una risposta autorevole e urgente.
Legambiente chiede una svolta nelle politiche del nostro paese per ridurre le emissioni di gas serra e lo smog causati dai combustibili fossili, come richiesto anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nei giorni scorsi. “Non ci sono più alibi e da subito si può partire per ridurre l’uso delle fossili per produrre elettricità, per riscaldare gli edifici, per muovere persone e merci, per le attività produttive – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente -. Le tecnologie alternative già esistono e sono presenti in ogni comune, quello che manca è soltanto una politica coraggiosa del governo nazionale, delle amministrazioni regionali e locali, delle imprese che sia in grado di diffonderle ulteriormente. Non ne sarebbero felici le aziende del petrolio, carbone e gas, ma i polmoni e il portafoglio dei cittadini e la salute del Pianeta ne beneficerebbero in modo evidente“. Continua a leggere

Commissione Europea, approvate nuove etichette energetiche per frigoriferi e elettrodomestici

etichettaNuove etichette energetiche per lampade, frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici e display elettronici fra i quali televisori e apparecchi per la refrigerazione per rendere i consumatori più informati e consapevoli.
È quanto ha approvato la Commissione Europea, che ha adottato sei regolamenti delegati contenenti questo nuovo sistema di etichettatura di efficienza energetica, che diventerà obbligatorio per i prodotti presenti nei negozi fisici e online dal 1° marzo 2021.
L’obiettivo è quello di consentire ai consumatori di valutare meglio i costi di esercizio di ciascun apparecchio, aiutandolo a scegliere, a parità di caratteristiche tecniche, quello a più basso consumo energetico.
Inoltre, questa etichettatura viene utilizzata per la prima volta per apparecchiature refrigeranti con funzione di vendita diretta (note anche col nome di “frigo commerciali”) utilizzate in negozi e distributori automatici. Continua a leggere

Ecobonus e bonus casa, operativi i siti ENEA 2019 per invio documentazione

LOGO-ENEA-ita-640x291Sono operativi da oggi i siti ENEA 2019 per la trasmissione dei dati per gli interventi di risparmio energetico con fine lavori nel 2019 che possono beneficiare dei cosiddetti ecobonus e/o bonus casa. I siti sono entrambi raggiungibili dalle pagine detrazionifiscali.enea.it e acs.enea.it o dalla home page ENEA enea.it.
Sarà possibile inviare la documentazione degli interventi che accedono alle detrazioni fiscali per riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (ex legge 296/2006) con incentivi del 50%, 65%, 70%, 75%, 80% e 85% (https://ecobonus2019.enea.it) e degli interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili (ex art.16 bis del DPR 917/86) che usufruiscono delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie (https://bonuscasa2019.enea.it). Continua a leggere