Galileo TV, interviste a REFRIGERA 2025: Carlo Pipia, Castel

Nel contesto di Refrigera 2025, l’appuntamento fieristico di riferimento per il settore della refrigerazione, Galileo TV ha intervistato l’ing. Carlo Pipia, Technical and Strategic Marketing Director di Castel, nel corso di un confronto condotto da Alberto Sistri sui principali trend tecnologici e normativi che stanno interessando il mercato HVAC/R. Un’occasione per fare il punto sull’andamento della manifestazione e sulle evoluzioni in atto in tema di refrigeranti, componentistica e competenze.

Secondo l’ing. Pipia, anche l’edizione 2025 di Refrigera ha confermato il proprio valore come momento di incontro qualificato per l’intera filiera: numerose le visite allo stand Castel, sia da parte di partner consolidati sia di nuovi interlocutori, a testimonianza di un mercato dinamico e in costante trasformazione. Un interesse che, come emerso chiaramente durante la fiera, è sempre più concentrato sui refrigeranti alternativi, in particolare sulla CO₂ e sui fluidi infiammabili appartenenti alle classi A2L e A3.

La CO₂ continua a riscuotere un’attenzione significativa, anche in virtù della sua classificazione come refrigerante A1, quindi non infiammabile e più facilmente gestibile sotto il profilo normativo. Parallelamente, il dibattito tecnico si è spostato in modo marcato sull’impiego di refrigeranti A2L e A3, come l’R32 e il propano, con una crescente attenzione alle problematiche legate alla sicurezza degli impianti e alla corretta certificazione dei componenti. Un trend che, come sottolineato dall’ing. Pipia, si riflette chiaramente nelle richieste provenienti dal mercato e nelle discussioni tra operatori durante la manifestazione.

In questo scenario, Castel si posiziona con una delle gamme più complete di componenti per applicazioni a CO₂ presenti sul mercato, coprendo valvole, rubinetti a sfera, elettrovalvole e dispositivi di sicurezza. Un’offerta ampia che consente ai clienti di rivolgersi a un unico fornitore per l’insieme della componentistica necessaria, secondo un approccio “one-stop shop” sempre più apprezzato in un contesto tecnico e normativo in rapida evoluzione.

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Un passaggio centrale dell’intervista, condotta da Alberto Sistri, ha riguardato il tema della formazione. Con il progressivo passaggio dai refrigeranti tradizionali ai fluidi A2L, A3 e alla CO₂, la competenza tecnica diventa un fattore determinante, sia per la sicurezza degli operatori sia per l’affidabilità degli impianti. L’ing. Pipia ha evidenziato come, soprattutto per le applicazioni a CO₂, la maggiore complessità degli impianti richieda personale adeguatamente qualificato, sottolineando come il settore presenti ancora margini di miglioramento sotto questo profilo.

Una formazione solida, ha concluso l’ing. Pipia, non solo riduce i rischi operativi, ma facilita anche il dialogo tra produttori, installatori e progettisti, rendendo più consapevoli le scelte tecniche e contribuendo a uno sviluppo più ordinato e sicuro del mercato HVAC/R.

L’intervista completa è disponibile a inizio articolo: un’occasione utile per approfondire i temi tecnici trattati e per conoscere da vicino la visione di Castel sul futuro del settore HVAC/R.

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