
Da canada.ca:
L’Environment and Climate Change Canada (ECCC) avvisa tecnici HVAC e fornitori di servizi, così come gli importatori di refrigeranti, che in Canada sono stati individuati cilindri contenenti refrigeranti contraffatti etichettati falsamente come R-410A (vedi Figure 1 e 2).
Questi cilindri contengono una miscela di R-40 (cloruro di metile o clorometano) e idrofluorocarburi (HFC), invece della miscela R-410A prevista. L’R-40 non deve essere utilizzato come sostituto dell’R-410A poiché comporta seri rischi per la salute umana e per la sicurezza delle apparecchiature.
Perché l’R-40 è utilizzato nei refrigeranti contraffatti
- L’R-40 viene impiegato per contraffare i refrigeranti perché il suo costo di produzione è inferiore rispetto agli HFC e il suo comportamento nei sistemi HVAC può somigliare a quello dei refrigeranti autentici.
- Una breve esposizione a concentrazioni elevate di R-40 per inalazione può avere effetti significativi sulla salute umana, in particolare sul sistema nervoso e su quello riproduttivo.
- L’R-40 è inoltre estremamente infiammabile e corrosivo per alluminio e plastiche. Può reagire con le parti in alluminio all’interno dei sistemi HVAC generando composti altamente reattivi e tossici; inoltre, l’esposizione del contenuto del sistema all’aria o all’umidità (ad esempio durante le operazioni di manutenzione) può causare la formazione di acidi forti e reazioni chimiche esplosive.
- I refrigeranti contraffatti possono causare problematiche quali aumento dei consumi energetici, riduzione delle prestazioni di raffreddamento, riduzione significativa della vita utile dell’apparecchiatura, invalidamento delle garanzie e perfino guasti gravi ai sistemi.
- Tutte le importazioni in Canada di refrigeranti HFC sfusi richiedono un’autorizzazione rilasciata ai sensi delle Ozone-depleting Substances and Halocarbon Alternatives Regulations (ODSHAR) e devono essere conservate in contenitori ricaricabili.
Come individuare refrigeranti contraffatti
- Etichette generiche e/o insolite, loghi o sigilli non standard, testo incoerente o errori di ortografia sul packaging.
- Imballaggi privi del nome e/o del logo del produttore, oppure sprovvisti di avvertenze di sicurezza e istruzioni coerenti con il tipo di refrigerante indicato.
- Prezzi significativamente inferiori al valore di mercato o fornitori poco conosciuti (ad esempio con informazioni online limitate).
- Cilindri non ricaricabili o con valvole e colori diversi rispetto ai cilindri standard per refrigeranti HFC.
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Come evitare i refrigeranti contraffatti
- Assicurarsi che la propria catena di fornitura sia affidabile e acquistare refrigeranti solo da distributori autorizzati.
Tutte le importazioni di HFC in Canada devono essere autorizzate da ECCC e conservate in contenitori ricaricabili. - Alcuni produttori utilizzano etichette speciali, marcature o packaging antimanomissione che aiutano a verificare l’autenticità, e spesso mettono a disposizione strumenti di controllo (siti web, numeri telefonici, QR code).
- Confrontare le informazioni riportate sull’imballaggio (tipo di refrigerante, livello di purezza, peso netto, ecc.) con le specifiche pubblicate dal produttore.
- Ispezionare visivamente ogni imballo e cilindro alla ricerca di errori di ortografia, incoerenze nei caratteri, etichette mancanti, valvole errate o altre anomalie rispetto a spedizioni precedenti.
- Verificare il refrigerante presente nei sistemi HVAC — ad esempio usando analizzatori a infrarossi portatili e/o lampade a torcia alogenata — prima di procedere a riparazioni o interventi.

