I side event del 31° MoP – “L’esperienza italiana nel settore HVACR: un contributo agli obiettivi di sviluppo sostenibile”

Sustainable_Development_GoalsSi apre ufficialmente oggi a Roma il 31esimo Meeting of the Parties to the Montreal Protocol (Riunione delle Parti del Protocollo di Montreal, MoP).
Fino a venerdì, centinaia di delegati di Paesi di tutto il mondo si ritroveranno per discutere delle azioni intraprese e ancora da implementare per proteggere l’ambiente e far fronte ai cambiamenti climatici. L’evento potrà essere seguito in tempo reale su questa pagina.
Fra i numerosi side event in programma, uno si focalizzerà sulle eccellenze italiane nel settore del Freddo e sul sistema Italia. Il titolo è “The Italian HVACR experience: one step closer to achieving UN’s 17 Sustainable Development Goals (SDGs)” ed è organizzato da Centro Studi Galileo e l’Associazione dei Tecnici del Freddo.
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AWA introduce una valvola intelligente per la regolazione dell’olio nei compressori

AWA

Fondata nel 1879, Armaturenwerk Altenburg (AWA) è uno dei principali produttori europei di valvole, spie e raccordi per la refrigerazione e il condizionamento dell’aria. La storica azienda della Turingia presenta il nuovo sistema di regolazione dell’olio OLC.
OLC  di AWA garantisce il livello ottimale dell’olio nei compressori per la refrigerazione e viene utilizzato in sistemi con compressori alternativi o scroll in parallelo. La sua funzionalità si basa essenzialmente sulla misurazione quasi continua del livello mediante il sensore elettronico a galleggiante. Continua a leggere

I side event del 31° MoP – “Il passaggio a tecnologie alternative: l’esperienza europea”

sede commissione europeaFin dal 2006 sono esistite in Europa norme riguardanti la gestione degli HFC e, a partire dal 2014, è stato incluso il phase-down degli HFC. La tecnologia è cambiata rapidamente per favorire refrigeranti a basso GWP e aumentare l’efficienza energetica.
L’Europa è stata la prima regione al mondo ad attuare una riduzione graduale degli idrofluorocarburi: per questo motivo, la sua esperienza dovrebbe essere utile per tutte le altre regioni del mondo. Partendo da questo presupposto, l’Associazione di categoria europea del settore HVACR AREA e l’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo organizzano “The transition to Alternative Technology: the European Experience“, uno dei side events che farà da corollario al 31esimo Meeting of the Parties to the Montreal Protocol (MoP).
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Nuova rubrica: Approfondiamo il decreto, schema accreditamento e la Banca Dati – Obbligo Certificato Persona Categoria 1 per certificare l’azienda (2)

A seguito dell’entrata in vigore della nuova normativa Fgas, il regolamento Accredia prevede la possibilità di consentire alle persone che negli anni precedenti si sono certificate Fgas per categorie inferiori alla cat.1, di svolgere un esame integrativo per il raggiungimento della categoria 1.

Questo a fronte del fatto che per la certificazione di impresa è necessario essere in possesso di almeno un Patentino Fgas cat.1

Le persone certificate con categorie inferiori sono poche, tuttavia potrebbero pervenire in futuro richieste in tal senso.

Gli Organismi di Valutazione prevederanno quindi l’eventuale erogazione di esami integrativi per il passaggio di categoria, predisponendo un test teorico e un test pratico con le sole domande necessarie al raggiungimento del totale previsto per la categoria 1

Per entrambi i test è necessario includere le domande previste dal nuovo regolamento Fgas per le attività sulle celle frigorifero, in modo tale da rilasciare un certificato aggiornato ed esteso. Continua a leggere

I side event del 31° MoP – “Il settore degli installatori in Africa e nei paesi in via di sviluppo”

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Foto scattata durante l’ultimo corso di formazione dei Tecnici del Freddo in Burkina Faso, presso la sede inaugurata da Centro Studi Galileo e New Cold System a giugno 2018.

Ultimi giorni di avvicinamento al 31esimo Meeting of the Parties to the Montreal Protocol (Riunione delle Parti del Protocollo di Montreal, MoP), che dal 4 all’8 novembre riunirà i delegati di tutte le Nazioni del Mondo a Roma.
A fare da cornice a questo incontro di rilevanza globale, che potrà essere seguito in tempo reale su questa pagina, ci saranno diversi side events che si focalizzeranno su diversi aspetti dell’industria della refrigerazione e del condizionamento dell’aria.
Martedì 5 novembre alle ore 18 si svolgerà l’evento “Il settore degli installatori in Africa e nei paesi in via di sviluppo: capacity building per aumentare l’efficienza energetica nelle apparecchiature RAC“.
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Le emissioni di CO2 non scendono e le rinnovabili rallentano: la transizione energetica italiana è in stallo

LOGO-ENEA-ita-640x291La transizione energetica, in Italia, sta attraversando una fase di stallo, principalmente a causa della mancata diminuzione delle emissioni di gas serra, del rallentamento nella produzione da fonti rinnovabili e dell’andamento dei prezzi che, nell’insieme, rimangono superiori alla media UE.
Ad affermarlo è l’Analisi del sistema energetico italiano diffusa dall’ENEA che per i primi sei mesi dell’anno evidenzia un peggioramento (-5%) dell’indice ENEA-ISPRED che ‘misura’ la transizione energetica sulla base dei prezzi dell’energia, della decarbonizzazione e della sicurezza nel sistema energetico nazionale. Continua a leggere

NUOVA RUBRICA: APPROFONDIAMO IL DECRETO, SCHEMA ACCREDITAMENTO E LA BANCA DATI – VENDITA APPARECCHIATURE

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La ditta certificata fgas che acquista un’apparecchiatura non ermeticamente sigillata contenente gas fluorurati ad effetto serra ai fini dell’installazione presso un cliente, deve dichiarare in banca dati anche la vendita effettuata al cliente finale?

Il caso più comune è quello dello split. L’azienda certificata si reca presso un rivenditore ed acquista, a nome della propria azienda, un’ apparecchiatura. Successivamente, la rivende ad un prezzo che comprende anche l’installazione ad un cliente finale.

Nel caso in cui, al momento dell’acquisto, sia conosciuto l’utente finale, sarà il rivenditore a caricare la vendita in Banca Dati. L’installatore avrà invece l’onere di caricare l’installazione.

Il DPR 146 all’art. 16 par 3 punto d) dice infatti che il rivenditore dovrà comunicare alla Banca Dati, qualora l’acquirente coincida con l’impresa certificata, il numero di certificato della stessa  e l’anagrafica dell’utilizzatore finale.

Nel caso invece in cui, al momento dell’acquisto, non sia conosciuto l’utente finale, il rivenditore non dovrà dichiarare nulla. Sarà l’installatore che, quando avrà individuato l’utente finale ed effettuerà l’installazione, dovrà dichiarare in Banca Dati sia la vendita che l’installazione. Continua a leggere

Importazione di apparecchiature contenenti HFC: aggiornate le misure di controllo

bombolaLa DG TAXUD della Commissione Europea ha comunicato che in data 18 ottobre 2019 è stato integrato in TARIC, l’aggiornamento delle misure di controllo previste dal Reg. UE N.517/2014 del Parlamento e del Consiglio del 16 aprile 2014 sui gas fluorurati a effetto serra. Tale integrazione è entrata in vigore il 23 ottobre 2019.
Ai sensi dell’art.14, paragrafo 1 e 2 del suddetto regolamento, le apparecchiature di refrigerazione, di condizionamento d’aria e di pompe di calore precaricate con idrofluorocarburi possono essere immesse sul mercato solo all’interno del sistema di quote dell’Unione di cui al capo IV del regolamento succitato. Continua a leggere

Buco dell’ozono ridotto del 60% in un anno: merito delle alte temperature

ozono-ottobre-2019Il buco dell’ozono sopra l’Antartide si è ridotto del 60% rispetto a un anno fa, ma l’obiettivo del Protocollo di Montreal non è ancora stato raggiunto.
Stando ai dati forniti dagli studiosi americani della NASA e della NOAA (Amministrazione nazionale oceanica ed atmosferica), il recupero dello strato di ozono fatto registrare in questo ultimo anno sarebbe da attribuire principalmente al caldo anomalo verificatosi negli strati superiori dell’atmosfera nelle regioni del Polo Sud.
Il pericolo rappresentato dalle emissioni di CFC, HFC e di tutte le sostanze ozonolesive non deve essere perciò sottostimato. Recentemente è stato illustrato come una nuova minaccia per l’atmosfera arrivi oggi dall’esafluoruro di zolfo (SF6), potente gas a effetto serra impiegato nell’industria elettrica. Continua a leggere