Coronavirus, sì all’aria condizionata, con la giusta manutenzione!

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Gaetano Settimo, (Gruppo di Lavoro Ambiente e Qualità dell’Aria Indoor dell’Istituto Superiore di Sanità), tranquillizza in merito all’utilizzo dei condizionatori, con l’approssimarsi dell’estate.

Non c’è un problema legato al loro uso, non c’è nessuna prova che i climatizzatori possano essere veicoli di trasmissione del coronavirus“: con queste parole, il coordinatore del gruppo ha voluto tranquillizzare i cittadini, in merito alla recenti preoccupazioni relative alla possibilità che Covid-19 potesse venire trasmesso dagli impianti di condizionamento dell’aria.

CORSO IMPIANTI HVAC E COVID-19:
igienizzazione, sanificazioni, gestione e progettazione
dei componenti e delle canalizzazioni

Il Centro Studi Galileo propone, giovedì 4 Giugno, un corso in Formazione a Distanza dedicato all’igienizzazione e alla sanificazione degli impianti, per operare al meglio in uno scenario post-pandemia. Per info e iscrizioni, CLICCARE QUI.

Le indicazioni rimangono le stesse: gli impianti non solo non contribuiscono a una maggiore diffusione del virus, ma se debitamente igienizzati e sanificati possono anzi costituire una preziosissima risorsa in fase di prevenzione. Sempre Gaetano Settimo ha ricordato come la pulizia “riduce la polverosità dell’aria, uno degli elementi che contribuiscono al peggioramento dello stato di salute. Allo stato attuale delle conoscenze la trasmissione aerea non è riconosciuta per SARS-CoV-2“. La più evidente modalità di trasmissione rimane il contatto umano diretto con una persona infetta, “attraverso l’inalazione di goccioline generate da tosse e starnuti e dagli atti del parlare e respirare“. Continua a leggere

Cabinet, fuori norma l’80%?

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Quattro cabinets su cinque violano le normative europee sull’ecodesign e sull’etichettatura energetica: l’allarme lanciato da EEPLIANT 2.

Le irregolarità sono state individuate in seguito a una lunga operazione di verifica e controllo, portata avanti da 17 autorità di sorveglianza per il controllo del mercato, e a una agenzia nazionale, in oltre 15 paesi dell’UE.

Sono state riscontrate anomalie di diverso tipo, in merito a letteratura tecnica, cifre di prestazioni energetiche gonfiate e volumi interni inferiori a quelli dichiarati.

EEPLIANT2 ha portato avanti l’indagine per oltre trenta mesi, con una monumentale operazione congiunta che ha attraversato Austria, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda Latvia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia e Svezia. Sono stati effettuati numerosi test, soprattutto in merito al rendimento energetico degli apparecchi di refrigerazione per uso domestico ai prodotti di refrigerazione professionali e al consumo di energia derivante dagli apparecchi in standby, facendo riferimento e analizzando la documentazione tecnica. Continua a leggere

Lotta ai refrigeranti illegali: come segnalare i traffici alle Nazioni Unite – UNEP

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Disponibile un pratico modello standard per segnalare traffici (oltre ai sequestri di gas e strumentazioni) all’Ozone Secretariat dello United Nations Environment Programme, e contribuire così alla lotta ai refrigeranti illegali.

Il documento, una volta compilato, può essere inviato direttamente via email all’Ozone Secretariat (rabbiosi@un.org oppure mea-ozoneinfo@un.org).

Ciò vale in particolare per i sequestri segnalati al “Global Montreal Protocol Award for Customs and Enforcement Officer“, il premio nato per valorizzare il grandissimo lavoro che le dogane e le forze dell’ordine compiono ogni giorno per stroncare i traffici illegali, traffici che mettono a rischio i risultati di salvaguardia ambientale ottenuti grazie al Protocollo di Montreal.

Lo stesso Centro Studi Galileo, più importante ente per la Formazione sul Freddo e da anni collaboratore delle Nazioni Unite, ha ospitato, di recente, un webinar con l’associazione EFCTC destinato a sensibilizzare sulla lotta ai refrigeranti illegali.

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REAL Alternatives LIVE! il 28 maggio scopri i nuovi refrigeranti alternativi a basso GWP

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Sarà possibile, il 28 Maggio, unirsi al team di REAL Alternatives 4 LIFE per una giornata intera di webinar che esploreranno i nuovi refrigeranti e la necessità e le soluzioni di formazione del settore della Refrigerazione.

Nel 2017, i partner si sono riuniti per pianificare un corso in e-learning e inizializzare il programma di formazione per cambiare il modo in cui è considerato l’uso di refrigeranti alternativi a basso GWP in Europa, inclusi gli infiammabili (HC e HFO), l’anidride carbonica e l’ammoniaca. A distanza di tre anni, il programma offre ora non solo un set completo di moduli di e-learning, ma anche opuscoli informativi, giornate di studio e formazione tecnica: è disponibile in 15 lingue diverse, con non meno di 19 lead nazionali che lo supportano in tutta Europa e nel resto del mondo. La giornata fornirà una panoramica delle sfide che sono state affrontate e dei risultati positivi conseguiti, tra cui oltre 500 certificati REAL Alternatives 4 LIFE consegnati dal lancio del programma e circa 5000 studenti indipendenti formati. Sarà anche l’occasione ideale per ascoltare le persone coinvolte nello sviluppo di REAL Alternatives e porre domande sul programma e/o sui refrigeranti alternativi. Continua a leggere

Coronavirus, il DPCM spegne gli impianti di condizionamento? NO! chiarimenti da Regione Veneto e Assoclima

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All’interno del Dpcm 17 maggio 2020, e più nello specifico nell’Allegato 17: Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020, sono state ventilate alcune limitazioni all’utilizzo degli impianti di condizionamento.

In particolar modo, c’è una frase che potrebbe lasciare adito a diverse possibili interpretazioni, potenzialmente limitanti per il settore HVAC/R:

Favorire, ove possibile, il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.

Qualora non sia possibile, come nel caso di uno split, o di un fan coil, effettuare quanto richiesto, l’impianto può quindi comunque essere lasciato in funzione? Continua a leggere

Coronavirus: sul sito di AREA, già a disposizione una biblioteca tecnica

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Sul sito ufficiale di AREA, l’associazione Europea che include 26 associazioni nazionali e cura gli interessi di oltre 110.000 Tecnici del Freddo, è a disposizione per il download  una raccolta di articoli e linee guida per la gestione dell’emergenza sanitaria.

La diffusione del coronavirus (COVID-19) in Europa ha sollevato molte domande. L’obiettivo di questa pagina è quello di fungere da biblioteca. raccogliendo documenti utili provenienti dalla associazioni di AREA. Naturalmente, ogni paese avrà le proprie politiche formali e promulgherà consigli e utili linee guida a tutta la popolazione: questi prevalgono sempre e qualsiasi altro documento, sia dell’industria che di qualsiasi altra fonte, deve sempre essere visto in questa ottica. Le opinioni contenute nei documenti elencati in questa pagina appartengono esclusivamente ai loro autori e non devono essere considerate come raccomandazioni da AREA.

Questo è l’incipit con cui si apre la pagina che AREA ha dedicato a una ricca raccolta di utilissimi documenti destinati ad aiutare i Tecnici del Freddo a operare al meglio nel corso della pandemia di Covid-19, alla quale ha partecipato anche ATF – Associazione Italiana dei Tecnici del Freddo. Continua a leggere

Decreto Rilancio, ecco i superincentivi con Ecobonus e Sismabonus al 110%

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Superbonus al 110% per i lavori di edilizia: le agevolazioni previste all’interno del Decreto Rilancio, a condizione che si tratti di grandi interventi e che migliori la classe energetica. 

L’opportunità sarà disponibile per gli interventi eseguiti dai condomini, anche sulle singole unità abitative, dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per i lavori di riqualificazione energetica e di miglioramento sismico degli edifici.

L’agevolazione verrà erogata sotto forma di sconto in fattura, con cessione del credito a chi ha eseguito i lavori (o a banche e altri intermediari), oppure come detrazione fiscale.

Al fine di ottenere l’ecobonus, sarà necessario effettuare interventi di rilevante riqualificazione energetica, e più nello specifico:

  • Cappotto termico e caldaie a condensazione e a pompa di calore
    • cappotto termico
    • caldaie a condensazione e a pompa di calore in condominio
    • caldaie a pompa di calore in case singole
  • Fotovoltaico e colonnine auto elettriche
  • Altri interventi di efficientamento energetico già regolati da Ecobonus, purché abbinati a un altro maxi-intervento.

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CAREL al World Refrigeration Day 

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Da Carel, riceviamo e pubblichiamo
Il 26 giugno è il World Refrigeration Day, il giorno in cui, in tutto il mondo, si celebra l’importanza della refrigerazione, del condizionamento e delle pompe di calore.

L’HVAC/R è un settore alla base della vita quotidiana di tutti noi”, commenta Biagio Lamanna, HVAC/R Knowledge Center Manager di CAREL, “ma il più delle volte è sommerso e difficile da scorgere. In altre parole c’è, ma non si vede. Per questo, come CAREL abbiamo deciso di contribuire attivamente al World Refrigeration Day 2020 e impegnarci per promuovere la consapevolezza di quanto l’HVAC/R sia importante”.

La campagna CAREL a sostegno del World Refrigeration Day ruota attorno ai refrigeranti naturali, tema che è strettamente legato alla sostenibilità ambientale e in cui risiede il presente del settore HVAC/R e il futuro del nostro pianeta. Ogni settimana all’interno della pagina https://www.carel.com/2020-world-refrigeration-day verrà svelata un piccola curiosità che aiuta a conoscere meglio il mondo dei refrigeranti naturali e della CO2. Il 26 giugno un’infografica riassuntiva metterà insieme tutti i pezzi del puzzle e un video divulgativo permetterà di entrare nel mondo dei refrigeranti naturali. Continua a leggere

Una serie di Webinar LIVE da Real Alternatives il 28 Maggio!

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Da http://www.realalternatives.eu
Tre anni fa, i partner si sono riuniti per pianificare un e-learning e il programma di formazione, per cambiare il modo in cui vengono percepiti i refrigeranti alternativi a basso GWP in Europa, inclusi i gas infiammabili (HC e HFO), l’anidride carbonica e l’ammoniaca.

Il programma “REAL Alternatives 4 LIFE” è stato cofinanziato da 8 organizzazioni, in rappresentanza di 6 paesi e dal programma ambientale LIFE dell’UE per sostenere gli obiettivi climatici dell’UE.

Collegandosi il 28 maggio per una serie di brevi presentazioni da parte di coloro che sono stati coinvolti nello sviluppo dei corsi in e-learning, opuscoli informativi, giornate di studio, formazione dei tecnici e riunioni dei policy maker che compongono REAL Alternatives. Sarà possibile scoprire le sfide che sono state affrontate, i risultati positivi e il modo in cui il programma è cresciuto fino a raggiungere una rete di 19 contatti nazionali, estendendosi oltre l’Europa e consegnando finora oltre 500 certificazioni. I partecipanti scopriranno come vengono affrontate le incoerenze nella formazione tra i paesi, come si può accedere alla formazione gratuita e quali sono i piani per il futuro del programma. Continua a leggere