L’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) ha pubblicato il rapporto ETC CM 2025/05, che aggiorna il quadro sulle attività di produzione, importazione, esportazione e distruzione dei gas fluorurati (F-gas) nell’Unione Europea. Il documento analizza l’evoluzione dei flussi di mercato dal 2007 al 2024, fornendo una base tecnica essenziale per valutare lo stato di attuazione del Regolamento (UE) 2024/574 e delle precedenti normative sui gas fluorurati.
Il rapporto sintetizza i dati comunicati annualmente dalle aziende che producono, importano, esportano, rigenerano o distruggono F-gas, nonché da quelle che li utilizzano come feedstock o che introducono nel mercato prodotti e apparecchiature contenenti tali sostanze. In applicazione dell’articolo 26 del nuovo regolamento, le imprese sono tenute a dichiarare non solo le quantità movimentate ma, quando pertinente, anche gli impieghi previsti. La rendicontazione riguarda un perimetro molto ampio di sostanze: 19 idrofluorocarburi, 9 perfluorocarburi, SF₆, dieci H(C)FC insaturi, 39 eteri e alcoli fluorurati, quattro composti destinati ad anestesia inalatoria e ulteriori otto sostanze tra cui NF₃, come elencato negli allegati della normativa.
L’analisi, basata sui dati raccolti tramite la piattaforma Business Data Repository (BDR), evidenzia le tendenze aggregate dei flussi di F-gas e valuta il grado di conformità dell’UE ai meccanismi di phase-down degli HFC, sia secondo il Regolamento europeo sia nell’ambito del Protocollo di Montreal. Dal 2012 la Commissione europea ha attribuito all’EEA il compito di gestire l’intero processo di raccolta, archiviazione e valutazione dei dati, attività realizzata con il supporto tecnico dell’ETC CM.
Nel complesso, il rapporto costituisce uno strumento chiave per comprendere l’evoluzione del mercato dei gas fluorurati e il percorso europeo verso una progressiva riduzione del loro impatto climatico, in coerenza con gli obiettivi di mitigazione a lungo termine.
Il file è consultabile di seguito:
