
Da https://sophia4africa.eu/ pubbblichiamo:
È stato pubblicato il nuovo Policy Brief Natural Refrigerants in Africa, documento che analizza le prospettive e le strategie necessarie per accelerare la riduzione degli idrofluorocarburi (HFC) nei Paesi africani. La notizia, di particolare rilevanza per il comparto della refrigerazione e climatizzazione, fornisce un quadro aggiornato sugli scenari di transizione, le sfide tecnologiche e le opportunità legate all’adozione di refrigeranti alternativi a basso impatto climatico.
Il documento mette in evidenza come la domanda crescente di raffrescamento nella regione, trainata sia dallo sviluppo economico che dall’aumento delle temperature, richieda politiche più ambiziose e un coordinamento tra governi, industria e istituzioni internazionali. Viene sottolineato il ruolo strategico di misure normative mirate, della formazione dei tecnici e della diffusione di tecnologie efficienti per ridurre in maniera concreta le emissioni di gas a effetto serra.
Il Policy Brief Natural Refrigerants in Africa non si limita a descrivere lo stato attuale, ma offre raccomandazioni pratiche per supportare la piena implementazione dell’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal. Tra queste, spiccano l’importanza di rafforzare i sistemi di certificazione, garantire la disponibilità di alternative sicure e sostenibili e promuovere investimenti in ricerca e sviluppo per favorire l’adozione diffusa di soluzioni innovative.
Un ruolo centrale nella diffusione di queste tematiche è stato svolto anche dal progetto europeo SophiA, che si è concluso con un evento finale a Karlsruhe dal 15 al 19 settembre 2025. Durante una sessione di formazione dei formatori, oltre 30 partecipanti provenienti da Burkina Faso, Camerun, Malawi e Uganda hanno condiviso i progressi nazionali nella dismissione dell’HCFC R22. Nei diversi Paesi sono già in vigore restrizioni sulle importazioni, con il divieto totale previsto entro il 2030, accompagnato da programmi di formazione per i tecnici, campagne di sensibilizzazione e l’adozione di apparecchiature basate su refrigeranti naturali come R600a, R290 e CO₂.
Alla diffusione internazionale di queste esperienze contribuisce anche l’impegno di Madi Sakandè, docente CSG e Presidente di U-3ARC, che ha preso parte alla chiusura del progetto SOPHIA presso la Hochschule Karlsruhe. L’occasione ha permesso di avviare nuovi confronti con rappresentanti istituzionali e accademici, ponendo le basi per l’Agenda verde e sostenibile che sarà al centro della International Conference for the Popularization of Refrigeration in Africa, in programma il 12 novembre 2025 a Ouagadougou, Burkina Faso.
Il documento completo è disponibile di seguito: