I side event del 31° MoP – “Il settore degli installatori in Africa e nei paesi in via di sviluppo”

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Foto scattata durante l’ultimo corso di formazione dei Tecnici del Freddo in Burkina Faso, presso la sede inaugurata da Centro Studi Galileo e New Cold System a giugno 2018.

Ultimi giorni di avvicinamento al 31esimo Meeting of the Parties to the Montreal Protocol (Riunione delle Parti del Protocollo di Montreal, MoP), che dal 4 all’8 novembre riunirà i delegati di tutte le Nazioni del Mondo a Roma.
A fare da cornice a questo incontro di rilevanza globale, che potrà essere seguito in tempo reale su questa pagina, ci saranno diversi side events che si focalizzeranno su diversi aspetti dell’industria della refrigerazione e del condizionamento dell’aria.
Martedì 5 novembre alle ore 18 si svolgerà l’evento “Il settore degli installatori in Africa e nei paesi in via di sviluppo: capacity building per aumentare l’efficienza energetica nelle apparecchiature RAC“.
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Il 28 gennaio l’inaugurazione del Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile dell’Africa

logo ministeroVerrà inaugurato lunedì 28 gennaio 2019 dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, l’amministratore di UNDP (United Nations Development Programme) Achim Steiner e il direttore generale della FAO Graziano Da Silva il Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile dell’Africa.
Il Centro affonda le sue radici in una proposta presentata dal governo italiano al G7 dei ministri dell’Ambiente del 2017. È stato istituito con un’intesa da Ministero dell’Ambiente, FAO e UNDP per facilitare lo scambio di informazioni tra i Paesi G7 sulle iniziative in Africa, per aumentare efficacia, sinergie e complementarità dell’azione per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi e dall’Agenda 2030. Continua a leggere

Madi Sakande nominato “Chevalier de l’Ordre de l’Etalon”

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Madi Sakande, docente del Centro Studi Galileo, già premiato come miglior imprenditore africano in Italia, è stato insignito de “L’ordre de l’Etalon”, la più alta onorificenza del Burkina Faso.
A tal proposito, Sakande ha dichiarato: “Sono onorato di essere stato scelto dal Presidente Kaboré per questa onorificenza. Essere “Chevalier de l’Ordre de l’Etalon” è un onore per  me, ma anche per tutte le persone che lavorano o collaborano con me. Partner e collaboratori hanno sempre dimostrato fiducia e rispetto per quello che faccio. Devo quindi condividere con loro questa onorificenza. Colgo l’occasione per ringraziare tutti e augurare buone feste. All’anno prossimo per le nuove sfide!”.

La catena del Freddo in Africa: il ruolo fondamentale della refrigerazione nelle Nazioni in via di sviluppo

Molte volte Centro Studi Galileo e la rivista Industria&Formazione si sono occupati della catena del freddo nelle Nazioni in via di sviluppo, tramite convegni (gli ultimi a EXPO2015) e con Corsi di Formazione per Tecnici del Freddo in loco.
Oggi continuiamo in questa direzione pubblicando un interessantissimo articolo degli alti funzionari FAO Divine Njie (Deputy Leader Agro-Food Systems Programme) e Djibril Drame  (Agro-Industries Officer) “Lo sviluppo della catena del freddo nel settore alimentare nell’Africa sub-Sahariana (SSA) e nell’Africa del nord e sub-orientale (NENA)”

Introduzione

Questa memoria illustra  due iniziative sviluppate congiuntamente dalla FAO e dall’IIR nel 2014 per lo sviluppo della catena del freddo come elemento fondante per migliorare l’efficienza del sistema alimentare e ridurre le perdite alimentari e gli sprechi. Fornisce una panoramica sulla catena del freddo in queste regioni ed evidenzia quali devono essere gli obiettivi sia dei governi che del settore privato per indirizzare i cambiamenti della catena del freddo.

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Nel summit di Bangkok, il Centro Studi Galileo insieme alle Nazioni Unite per l’eliminazione globale dei gas refrigeranti fluorurati. Importanti novità per il settore. I promossi e i bocciati.

Quinta Sessione del Meeting con intervento del VicePresidente AREA Marco Buoni

Quinta Sessione del Meeting con intervento del                  VicePresidente AREA Marco Buoni

Marco Buoni, Direttore Tecnico Centro Studi Galileo, Segretario Generale ATF e VicePresidente AREA nel summit di Bangkok ha sostenuto da parte delle Nazioni Unite il fatto che tutti i paesi del mondo dovranno eliminare i gas refrigeranti fluorurati; questo è avvenuto il giorno martedì 21 aprile al Palazzo dell’ONU di Bangkok intervenendo in qualità di esperto della formazione e certificazione nel settore del freddo, davanti ad una vasta platea formata da rappresentanti governativi di 180 nazioni.
Come anticipato la scorsa settimana con una breve intervista a uno dei relatori del Convegno, facciamo il punto sulla situazione HFC  e stiliamo l’elenco dei PROMOSSI e dei BOCCIATI utilizzando come metro di valutazione le azioni intraprese per la salvaguardia del clima.
Bangkok ha fatto emergere in linea generale, da parte dei governi mondiali, la volontà di accodarsi alle decisioni innovatrici dell’Europa, per un intesa globale unitaria sugli HFC.
Il gruppo di lavoro OEWG35 delle Parti del Protocollo di Montreal sulle sostanza ODS ha posto l’accento sulla necessità di uniformare a livello mondiale la normativa europea sui gas dannosi per l’ambiente.
Il principale risultato del summit thailandese è stata la posizione delle Nazioni africane e di quelle Asiatiche per la prima volta disponibili a cooperare per raggiungere l’ambizioso obiettivo.

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I Presidenti delle maggiori associazioni mondiali della refrigerazione e dell’aria condizionata al XVI Convegno Europeo a EXPO2015

XVIConvEur_v2_lowIl Convegno del 12/13 giugno è organizzato dalle Agenzie ONU FAO e UNEP, dall’Istituto Internazionale del Freddo di Parigi (dal quale dipende l’85% della popolazione mondiale in materia di refrigerazione) dal Centro Studi Galileo e dall’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo.   Continua a leggere

Le Nazioni Unite incaricano il Centro Studi Galileo di formare i tecnici del freddo in Tunisia

foto 2E’ partito ieri il nuovo progetto internazionale del Centro Studi Galileo. Marco Buoni, Direttore Tecnico, e Madi Sakande, Docente CSG, sono volati in Tunisia dove, sotto incarico delle Nazioni Unite,  hanno partecipato al meeting inaugurale per fare il punto sulla formazione dei tecnici della Tunisia. L’obiettivo è che anche i Tecnici di quest’area calda del mondo possano conseguire il Patentino Frigoristi, con il bagaglio di competenze che ne deriva. Il problema dell’effetto serra e dei refrigeranti dannosi all’ambiente non è una tematica da affrontare solo a livello europeo. Tutti devono contribuire e anche i tecnici africani occorre che si rendano conto delle proprie responsabilità quando maneggiano gas, che, se dispersi in atmosfera, sono dannosi per l’ambiente e per il clima. La Tunisia ha una rete di centri di formazione professionale gestiti da CENAFFIF (Centro Nazionale per Stazione di formatori in Continua a leggere

La Certificazione dei Tecnici del Freddo in Africa, Asmara (Eritrea)

10933783_708228209276446_7447358305101394782_nA cura di Gianfranco Cattabriga, Docente Centro Studi Galileo. Nei giorni 15-16-17 dicembre, ad Asmara, Capitale dell’Eritrea, abbiamo tenuto sessioni di approfondimento, specializzazione e valutazione sulle tecniche frigorifere. Il corso promosso dalle Nazioni Unite con il titolo ufficiale “National workshop on Training, Certification and Standards in the refrigeration & air-conditioning sector” si inserisce nel più vasto programma di formazione dei Paesi in via di sviluppo del quale il Centro Studi Galileo è stato incaricato dal Dipartimento Ambiente delle Nazioni Unite, l’UNEP. Hanno affiancato il Centro Studi Galileo nella realizzazione della sessione formativa eritrea. Governo dell’Eritrea tramite il Ministero del Territorio dell’Acqua e dell’Ambiente, United Nations Environment Programme (UNEP) – OzonAction Programme tramite Africa, Regional Compliance Assistance Programme (CAP), United Nations Industrial Development Organization (UNIDO).  Continua a leggere

LE NAZIONI UNITE TRASMETTONO LA CERTIFICAZIONE E GLI STANDARD EUROPEI NEL RESTO DEL MONDO: L’ESEMPIO AFRICANO

unnamedA fine dell’anno scadrà il termine imposto dal protocollo di Montreal della riduzione del 10% dei consumi di HCFC nei paesi in via di sviluppo, come stabilito dal Protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono.
Il 4 e 5 dicembre si sono riunite quindi ad Addis Abeba, capitale dell’Etiopia, i principali esperti mondiali del campo della refrigerazione e dell’aria condizionata (RAC), funzionari e uomini di governo di venti paesi africani, il Centro Studi Galileo dall’Italia, la Sud Africa Refrigeration and Air Conditioning Contractors Association e funzionari delle Nazioni Unite per discutere la definizione di linee guida per gli Standard e la certificazione nel settore RAC in Africa. Continua a leggere