
Importante novità regolatoria in ambito F-Gas che riguarda direttamente l’industria dei semiconduttori. Con la pubblicazione del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/286, la Commissione europea ha infatti autorizzato una deroga temporanea ai divieti previsti dal nuovo Regolamento F-Gas per specifiche tipologie di refrigeratori (chiller).
Il Regolamento (UE) 2024/573 stabilisce che, a partire dal 1° gennaio 2027, non possano più essere immessi sul mercato chiller fissi con capacità fino a 12 kW che utilizzano gas fluorurati con GWP pari o superiore a 150, né chiller con capacità superiore a 12 kW che impiegano gas con GWP pari o superiore a 750. Tali divieti, tuttavia, risultano critici per alcune applicazioni industriali ad alta specializzazione, in particolare nel settore della fabbricazione dei semiconduttori.
Proprio per questo motivo, su richiesta delle autorità tedesche, la Commissione ha riconosciuto la necessità di una deroga mirata. Secondo quanto riportato nel testo del regolamento di esecuzione, i chiller stazionari utilizzati nei processi di produzione dei semiconduttori rappresentano componenti essenziali delle apparecchiature industriali, indispensabili per il controllo termico dei wafer e delle parti critiche durante le fasi di lavorazione. Allo stato attuale, tali applicazioni richiedono livelli di prestazione, temperature operative (anche inferiori a –50 °C) e standard di sicurezza che non possono ancora essere garantiti, su larga scala, da soluzioni a basso GWP disponibili commercialmente.
La deroga riguarda due categorie specifiche:
- chiller fissi con capacità di raffrescamento fino a 12 kW che utilizzano gas fluorurati con GWP ≥150;
- chiller fissi con capacità superiore a 12 kW, operanti a temperature inferiori a –50 °C, che utilizzano gas fluorurati con GWP ≥750.
Per entrambe le tipologie, l’immissione sul mercato sarà consentita esclusivamente per l’uso nella fabbricazione di semiconduttori e a condizione che le apparecchiature siano correttamente etichettate ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, del Regolamento F-Gas.
La Commissione europea ha motivato la decisione rilevando l’assenza, al momento, di alternative tecnicamente ed economicamente valide che soddisfino contemporaneamente i requisiti di sicurezza, prestazione e continuità operativa richiesti dal settore. Pur riconoscendo i progressi nello sviluppo di soluzioni basate, ad esempio, su CO₂ o su refrigeranti a basso GWP, Bruxelles ha ritenuto che una transizione immediata avrebbe comportato rischi significativi per la catena di approvvigionamento e costi sproporzionati per l’industria.
Il periodo di deroga è stato fissato dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2029, ritenuto sufficiente per consentire al mercato e ai produttori di completare lo sviluppo e l’adozione di soluzioni alternative conformi al quadro normativo europeo, evitando al contempo perturbazioni nella fornitura di apparecchiature considerate strategiche.
Il testo completo del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/286 è disponibile al link ufficiale.