
La situazione di emergenza è rientrata dopo undici ore, durante le quali la popolazione è stata invitata dalle squadre di polizia e vigili del fuoco a rimanere in casa con le finestre e le porte chiuse.
Stando a quanto riferito dal portale bavarese BR24, l’ammoniaca refrigerante sarebbe stata inalata da circa 60 individui che sono stati portati in ospedale per accertamenti: nove di questi risultano attualmente ricoverati. Le persone coinvolte, fra cui alcuni pompieri intervenuti sul posto, hanno riportato irritazione agli occhi e problemi respiratori.
Il bilancio dell’incidente poteva essere drammatico, come in altri sfortunati eventi. Questo, così come altri casi simili, mostrano la necessità di svolgere correttamente le operazioni di installazione, manutenzione e riparazione degli impianti a compressione di gas caricati con fluido R717 (ammoniaca).
Insieme ad una formazione specifica sull’utilizzo di questo refrigerante a basso impatto ambientale, Centro Studi Galileo è impegnato da anni a fornire adeguate informazioni di sicurezza sull’impiego dell’ammoniaca negli impianti frigoriferi.
