
Il settore dell’HVAC in Italia è destinato a crescere considerando la crescente necessità di edifici sostenibili e efficienti dal punto di vista energetico: è questa la conclusione di Oddo Bhf Am, società di gestione patrimoniale tedesca.
L’interesse verso la qualità dell’aria, l’automazione degli edifici tramite l’IoT e le case intelligenti sta alimentando la domanda di apparecchiature legate al riscaldamento, alla ventilazione e all’aria condizionata. Gli incentivi governativi e i dibattiti sulle politiche pubbliche globali riguardanti l’efficienza energetica e i cambiamenti climatici stanno rendendo il settore HVAC sempre più rilevante.
Il settore dell’HVAC è stato messo alla prova nel 2023 a causa di alcuni fenomeni di destocking e della contrazione dell’attività non residenziale. Tuttavia, le pompe di calore hanno registrato una crescita del 5%, con previsioni di continuare nel 2024. Il mercato globale dell’HVAC valutato a 206,3 miliardi di dollari nel 2023 è destinato a raggiungere i 280,1 miliardi di dollari nel 2028, con un CAGR del 6,3%. L’outlook per il 2024 sembra promettente, con una graduale ripresa dei livelli di spedizione mensili e i segnali di ripresa nel settore residenziale statunitense.
I sussidi per le pompe di calore variano tra i Paesi europei, con la Germania che offre fino a 18.000 euro per l’installazione di pompe di calore a sorgente terrestre dal 2023 al 2030, e la Svezia che fornisce uno sconto del 30% sui costi di manodopera per retrofit, fino a 5.000 euro all’anno. Le prospettive positive e le normative favorevoli offrono opportunità per i produttori europei, nonostante i leader globali provengano principalmente dalle Americhe e dall’Apac.
I player europei in gioco: c’è Lu-ve Group
Oddo evidenzia il ruolo del gruppo multinazionale Lu-Ve Group, ben posizionato nel mercato HVAC grazie alla sua reputazione nelle applicazioni sostenibili della catena del freddo, alla forte quota di mercato sulle pompe di calore a refrigerante naturale e alla strategia di personalizzazione. Con 20 stabilimenti produttivi in 9 Paesi e una presenza globale, l’azienda è attiva nel settore della refrigerazione e del condizionamento, ed è quotata sul segmento Euronext Star di Milano. Il CEO è Matteo Liberali, alla guida dell’azienda dalla sede centrale di Uboldo.
Il Gruppo ha pubblicato il suo settimo Report di Sostenibilità, evidenziando un forte impegno per la sostenibilità sociale, ambientale e di governance. Si sono raggiunti tutti gli obiettivi di sostenibilità per il 2023, inclusa la neutralità carbonica e l’alto coinvolgimento delle persone. La sostenibilità è ora parte integrante del piano industriale 2023/2025. Sono stati compiuti progressi significativi nella decarbonizzazione della produzione e nella generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Inoltre, più della metà del fatturato totale è stato generato da soluzioni ad alta efficienza energetica.
Gli altri player europei
Oddo indica che Volution e Munters sono entrambe in posizione vantaggiosa nel mercato dell’aria pulita. Volution si concentra sulle soluzioni ad alta efficienza energetica per l’aria interna, beneficiando delle normative e dei prezzi dell’energia attuali, mentre Munters si sta spostando verso soluzioni SaaS ad alto margine, con un’attenzione particolare alle applicazioni Data Center Technology. Entrambe le aziende sono ben posizionate per trarre vantaggio dalla prevista ripresa nel Regno Unito e dalla domanda crescente nel settore Hvac. Munters ha inoltre un’opportunità di consolidamento nel mercato europeo, grazie alla sua presenza globale nel settore Hvac.

