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Importante informazione per i proprietari di celle frigorifere e condizionatori

Un frigorista in formazione con l'Ispettore Inglese Kelvin Kelly, il fondatore Centro Studi Galileo Prof. Enrico Buoni e il docente Roberto Ferraris
Un frigorista in formazione con l’Ispettore Inglese Kelvin Kelly, il fondatore Centro Studi Galileo Prof. Enrico Buoni e il docente Roberto Ferraris

Pubblichiamo un documento informativo per gli utenti finali che si avvalgono di tecnici frigoristi per la propria attività. Come sappiamo la qualificazione del settore, grazie alle certificazioni, è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni. Tuttavia non tutti i proprietari di impianti sono informati e, fatti salvi gli obblighi di legge, non è ancora presente una cultura diffusa di rivolgersi a tecnici specializzati.

Industria & Formazione, da sempre vicina ai tecnici frigoristi che con impegno e dedizione stanno al passo con i tempi e decidono di qualificarsi per una sempre maggiore specializzazione della professione, aderisce a questa campagna di sensibilizzazione.

L’utente finale deve saper scegliere un frigorista preparato, capace e certificato. Solo così assicurerà lunga vita al suo impianto e rispetto dell’ambiente evitando la dispersione di gas nocivi.

Di seguito l’informativa: 

La nuova Regolamentazione 517/2014 del 16 aprile 2014 sui gas fluorurati a effetto serra, abroga (annulla) il Regolamento (CE) n. 842/2006. Il Regolamento entra in vigore il 9 giugno 2014 e si applica a decorrere dal 1° gennaio 2015. Il Regolamento 842/2006 a decorrere dal 1° gennaio 2015 è abrogato.

Principali novità e modifiche rispetto al regolamento che era in vigore precedentemente:

  1. Non sarà più la quantità di f-gas contenuta ad essere considerata, ma l’impatto ambientale misurato come tonnellate di CO2 equivalente GWP (global warming potential) del f-gas considerato per il quantitativo in tonnellate contenute nel circuito)
  1. Inclusione degli impianti su autocarri, rimorchi (e container) refrigerati, sia nelle visite periodiche sia nei Registri Apparecchiature
  1. Controllo dell’uso HFC ad alto GWP – Restrizione immissione in commercio.

Esempio: con reg. 517/2014: 2,8 kg di R407C = 5 ton eq. Di CO2 obbligo di manutenzione annuale e redazione di libretto di impianto.

OBBLIGO DEL REGISTRO DI IMPIANTO E APPARECCHIATURA

  1. devono essere muniti di un “libretto di impianto”se la quantità del refrigerante è superiore o uguale al valore minimo signato sulla tabella precedente
  2. devono essere registrati sul sito dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale: ispra.it

LE SANZIONI

Ricordiamo che per le apparecchiature e gli impianti in questione è previsto l’obbligo di dover predisporre appositi registri di controllo ove devono essere annotati le quantità aggiunte, recuperate o eliminate di gas refrigerante.

Sanzioni a capo dell’operatore per la mancata predisposizione del registro dei controlli o la tenuta dello stesso in maniera incompleta, inesatta o non riportante tutti i dati previsti

Salvo che il fatto costituisca reato, è prevista la sanzione amministrativa:

Sanzioni a capo dell’operatore che non comunica, entro il 31 maggio di ogni anno, la quantità di gas fluorurati a effetto serra emessi in atmosfera nell’anno precedente o comunica detti dati in maniera incompleta, inesatta o comunque non utilizzando il modello previsto

Salvo che il fatto costituisca reato, è prevista la sanzione amministrativa da 1.000 euro a 10.000 euro nei confronti dell’operatore che:

La dichiarazione dovrà riportare i dati contenuti nel relativo registro.

Ringraziamo l’autore, Ing.Madi Sakande, Managing Director New Cold System S.r.l. e Docente Centro Studi Galileo

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