
Le autorità doganali del Porto di Genova-Prà hanno recentemente segnalato un’importante operazione di controllo che ha portato alla sanzione di una società importatrice. Durante l’ispezione, è stata rilevata un’importazione irregolare di gas refrigerante proveniente dalla Cina.
Gli ufficiali doganali, nel corso delle procedure di verifica, hanno individuato un carico di gas refrigerante che non rispettava le normative europee in vigore. Questo gas, il Difluorometano, noto sul mercato come R32, utilizzato principalmente nei sistemi di refrigerazione e condizionamento, è soggetto a rigide regolamentazioni per via del suo impatto ambientale e della necessità di garantire la sicurezza e l’efficienza energetica. Ogni azienda può riceverne solo determinate quantità, “quote“, meccanismo che l’acquirente ha cercato di aggirare per superare il limite consentito.
L’irregolarità ha comportato l’immediata applicazione delle sanzioni previste dalla legge alla società importatrice, di origine piemontese, che ora rischia una multa tra i 50.000 e i 150.000€. Le autorità hanno inoltre sottolineato l’importanza di proseguire con i controlli per prevenire l’ingresso di prodotti non conformi, che potrebbero avere conseguenze dannose per l’ambiente e per la salute pubblica.
