
Da A-Gas riceviamo e pubblichiamo:
Con la sua offerta di prodotti e servizi, A-Gas Group, che in Europa è presente in Regno Unito, Germania, Benelux e Italia, si rivolge alle aziende che vogliono ridurre il loro impatto ambientale e abbracciare i modelli dell’economia circolare.
Con l’aumento delle temperature globali, l’uso dei condizionatori è destinato quasi a triplicare: oggi sono circa 2 miliardi gli apparecchi in uso, ma entro metà secolo si potrebbe arrivare a superare i 5,5 miliardi (IEA – The Future of Cooling). Il ruolo di questi dispositivi, con le loro funzioni di raffreddamento, ma anche di riscaldamento, sarà essenziale per mantenere il pianeta ospitale per le comunità di tutto il mondo, ma altrettanto importante sarà la ricerca di soluzioni ecosostenibili da parte dell’industria della refrigerazione, del condizionamento dell’aria e delle pompe di calore (RACHP).
Questa è la sfida a cui lavora anche A-Gas, leader mondiale nella gestione del ciclo di vita dei refrigeranti (Lifecycle Refrigerant Management – LRM) e nella fornitura di prodotti e servizi associati.
A-Gas e il Ciclo di Vita dei Refrigeranti
Da quando è stata fondata nel 1993 a Bristol, nel Regno Unito, A-Gas supporta i propri clienti e partner nel loro percorso di sostenibilità, fornendo refrigeranti a basso impatto ambientale e contribuendo alla circolarità dei processi industriali. La sua strategia aziendale è guidata dalla missione di proteggere gli ecosistemi e costruire un futuro sostenibile.
Recuperando, rigenerando e riutilizzando i gas ad elevato potenziale di riscaldamento globale (GWP), A-Gas riduce al minimo il loro rilascio potenzialmente dannoso nell’atmosfera. Nel caso in cui non sia invece possibile alcun riutilizzo futuro, l’azienda distrugge i refrigeranti in modo sicuro, utilizzando la sua tecnologia approvata dalle Nazioni Unite attraverso la certificazione da parte del TEAP (Technology and Economic Assessment Panel).
Negli ultimi tre decenni il Gruppo è cresciuto fino ad essere presente in sei continenti e in 15 Paesi diversi: oggi, di fronte alla crescente domanda di soluzioni di raffreddamento innovative, rappresenta una realtà all’avanguardia nell’abbracciare i principi dell’economia circolare.
Cos’è il Lifecycle Refrigerant Management (LRM)
Il Lifecycle Refrigerant Management (LRM) è un modello di gestione del ciclo di vita dei refrigeranti rispettoso dell’ambiente, che mira a ridurre le potenziali emissioni dei gas con un alto GWP, ovvero un elevato potenziale di riscaldamento globale. Si concentra sull’evitare e ridurre le perdite, recuperando il prodotto usato e aumentando il riciclo, in modo da ridurre la necessità di produzione vergine.
Secondo Project Drawdown, la gestione sostenibile del ciclo di vita dei refrigeranti è una delle maggiori opportunità per mitigare il rischio di cambiamento climatico: tra il 2020 e il 2050 potrebbe far risparmiare l’equivalente di 57 gigatonnellate di emissioni di anidride carbonica.
Come è Cambiata la Normativa dei Refrigeranti
Di fronte a questo scenario, quindi, come si stanno muovendo il mondo delle istituzioni e dell’industria? Nel 1987 il Protocollo di Montreal ha vietato l’uso di 100 Sostanze Ozono Lesive (ODS) nelle apparecchiature di riscaldamento, ventilazione, aria condizionata e refrigerazione (HVAC-R). Molte imprese le hanno sostituite con idrofluorocarburi (HFC), che non danneggiano l’ozono, ma hanno comunque un alto potenziale di riscaldamento globale (GWP).
Nel 2019 con l’Emendamento di Kigali è stato quindi chiesto ai governi e alle istituzioni di ridurre la produzione e il consumo di HFC dell’80% nei successivi tre decenni.
Queste iniziative sono un ottimo inizio, ma rimane una questione aperta: cosa fare con i refrigeranti ad alto GWP attualmente in uso, una volta che questi raggiungono la fase di “fine vita”?
È qui che una soluzione LRM responsabile, come quella offerta da A-Gas, può aggiungere valore reale. I gas refrigeranti vengono impiegati in un’ampia varietà di settori e applicazioni, dai sistemi di condizionamento delle automobili ai refrigeratori dei supermercati, e ricoprono quindi un ruolo fondamentale nella vita quotidiana a livello globale: con il recupero, la rigenerazione e il riutilizzo, si accresce la circolarità di questi prodotti, riducendo al minimo il loro potenziale impatto sull’atmosfera.
Come Funziona il Servizio Offerto da A-Gas
In primo luogo i tecnici esperti di A-Gas recuperano il refrigerante utilizzando attrezzature progettate su misura, quindi il gas viene trasportato all’impianto locale A-Gas per essere avviato a ulteriore lavorazione. In molti casi, il recupero avviene secondo gli standard AHRI 700, il che significa estendere la durata di vita dei prodotti e creare un’alternativa che funziona altrettanto bene rispetto a quelli vergini. Ciò non solo riduce il rischio di rilascio nell’atmosfera, ma previene anche la necessità di nuova produzione con relative emissioni.
Maggiore è la quantità di refrigerante che si riesce a recuperare, rigenerare e riproporre, maggiore è il potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) da parte del settore del raffreddamento, in linea con le iniziative Net-Zero.
Appuntamento a Chillventa dall’8 al 10 Ottobre
Per contribuire alla tutela dell’ambiente è quindi necessario che l’industria dei refrigeranti collabori per trovare soluzioni che possano fare la differenza, offrendo servizi LRM sempre più ampi e articolati: in un’ottica di costante ricerca e innovazione, da martedì 8 a giovedì 10 ottobre A-Gas parteciperà a Chillventa, la fiera leader mondiale dedicata alla tecnologia della refrigerazione, che si terrà al centro fieristico Nürnberg Messe di Norimberga, in Germania. Durante i tre giorni dell’evento, clienti, partner e visitatori sono invitati a fermarsi allo stand 7-340, all’interno del Padiglione 7, per scoprire tutti i prodotti e servizi offerti dal Gruppo nel campo del Lifecycle Refrigerant Management.
