
- un quadro giuridico stabile e prevedibile dell’UE per le energie rinnovabili;
- una definizione delle misure complementari per garantire almeno il raggiungimento dell’obiettivo del 27% entro il 2030;
- sviluppo di un opportuno mercato per le energie rinnovabili.
Le parti interessate hanno chiesto che vengano rimosse le barriere che ostacolano l’attivazione del riscaldamento e del raffreddamento da fonti rinnovabili, cioè la mancanza di strategie energetiche a livello nazionale e locale, la mancanza di risorse finanziarie mirate, di strumenti di finanziamento e la mancanza di progettazione di un mercato elettrico soddisfacente la domanda. La proposta della Commissione di revisione della Direttiva sulle energie rinnovabili è prevista entro la fine del 2016.
