
Un cambiamento significativo che apre nuove prospettive e sostiene la phase down dei refrigeranti dannosi per l’ambiente.
La previsione è un aumento del limite di carico da 57g a 150g per propano, isobutano e R-441A nei frigoriferi e nei congelatori domestici.
La proposta EPA ha fondamenta sulla norma UL 60335-2-24 che recentemente ha subito una revisione per favorire tale pratica. In molte nazioni mondiali il limite di carico è già confacente a questa norma.
Vasti consensi ha registrato la proposta tra le organizzazioni che lavorano alla sensibilizzazione della Phase Down HFC.
I numeri del mercato statunitense di impianti domestici sono davvero notevoli. Si parla di circa 12 milioni di nuovi frigoriferi e congelatori l’anno che solitamente vengono equipaggiati con R-134a.
Secondo l’EIA, US Energy Information Administration, tramite questo passaggio agli idrocarburi saranno risparmiate ogni anno 3,7 milioni di tonnellate di CO2 equivalente garantendo al contempo un accresciuta efficienza energetica.
