Emissioni CFC-11, l’EIA chiede azione della Cina: “Ma serve revisione del protocollo di Montreal”

air-pollution-climate-change-dawn-221012A seguito della notizia che ha confermato la provenienza dalla Cina orientale di massicce emissioni di CFC-11, l’Agenzia di Investigazione Ambientale (Environmental Investigation Agency) ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Questa nuova ricerca dimostra scientificamente che le emissioni di CFC-11 su larga scala provenivano dalla Cina orientale, come indicato dalle nostre inchieste e dai nostri report“, ha detto Avipsa Mahapatra, US Climate Campaign Lead dell’EIA.
Lo scorso anno era stata proprio l’EIA a far accendere i riflettori sul problema delle emissioni di CFC-11, gas chimico facente parte di un gruppo di inquinanti vietati dal Protocollo di Montreal del 1987 in quanto dannoso per l’ozono.
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I condizionatori in crescita esponenziale nei prossimi anni. E’ allarme ambientale?

I dati parlano chiaro. Il mercato dell’aria condizionata sarà in forte crescita negli anni a venire a causa delle crescente richiesta nelle nazioni emergenti. I climatizzatori saranno 5,6 miliardi nel 2050, seconda voce di consumi energetici.
L’EIA, Agenzia Governativa Statunistense per l’Ambiente lancia l’allarme di possibili contraccolpi di carattere ambientale.
“La crescente domanda di condizionatori d’aria è uno dei punti critici nel dibattito energetico di oggi. Stabilire standard di efficienza più elevati per il raffreddamento è uno dei passi più facili che i governi possono adottare per ridurre la necessità di nuove centrali elettriche e ridurre le emissioni” afferma Fatih Birol, Executive Director, IEA
Con l’aumento del reddito e la crescita della popolazione, specialmente nelle regioni più calde del mondo, l’uso dei condizionatori d’aria sta diventando sempre più comune. Ad oggi rappresenta circa un quinto dei consumi elettrici totali negli edifici di tutto il mondo e il 10% di tutto il consumo di elettricità a livello mondiale. Nel corso dei prossimi trent’anni, l’uso delle AC è destinato a salire, diventando uno dei principali motori della domanda globale di elettricità.

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Percentuale di abitazioni civili dotate di aria condizionata

Come far si che l’attuazione della regolamentazione F-Gas sia un successo

unnamedL’EIA, Environmental Investigation Agency, ha redatto un documento dove afferma che la piena applicazione del Regolamento dell’Unione europea sui gas fluorurati debba essere una priorità assoluta per gli Stati membri.
Il Regolamento infatti non solo garantisce il rispetto dell’emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal e sostiene gli impegni sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, ma rappresenta anche un mezzo economicamente vantaggioso di ridurre le emissioni globali in linea con la tabella di marcia verso un’economia a basse emissioni di carbonio nel 2050.
Inoltre un percorso di successo verso l’implementazione aprirà la strada a tecnologie sostenibili a basso GWP nei paesi in via di sviluppo, consentendo all’UE di sfruttare la sua azione per affrontare gli idrofluorocarburi (HFC) a livello globale, offrendo allo stesso tempo nuove opportunità di mercato per le aziende europee.
Il documento completo (in lingua inglese) è reperibile cliccando qui

Idrocarburi negli impianti domestici? L’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti vuole aumentarne il limite di carico

propaneUna buona notizia da oltreoceano per chi crede nell’utilizzo di idrocarburi nel settore RAC. L’EPA, agenzia americana per l’ambiente ha proposto di aumentare il limite di carico consentito per gli impianti domestici.
Un cambiamento significativo che apre nuove prospettive e sostiene la phase down dei refrigeranti dannosi per l’ambiente.
La previsione è un aumento del limite di carico da 57g a 150g per propano, isobutano e R-441A nei frigoriferi e nei congelatori domestici.
La proposta EPA ha fondamenta sulla norma UL 60335-2-24 che recentemente ha subito una revisione per favorire tale pratica. In molte nazioni mondiali il limite di carico è già confacente a questa norma.
Vasti consensi ha registrato la proposta tra le organizzazioni che lavorano alla sensibilizzazione della Phase Down HFC.
I numeri del mercato statunitense di impianti domestici sono davvero notevoli. Si parla di circa 12 milioni di nuovi frigoriferi e congelatori l’anno che solitamente vengono equipaggiati con R-134a.
Secondo l’EIA, US Energy Information Administration, tramite questo passaggio agli idrocarburi saranno risparmiate ogni anno 3,7 milioni di tonnellate di CO2 equivalente garantendo al contempo un accresciuta efficienza energetica.

Indagine dell’Environmental Investigation Agency (EIA) sull’utilizzo dei nuovi refrigeranti nella refrigerazione commerciale in Europa

photoPubblichiamo un report di EIA sulla refrigerazione commerciale in Comunità Europea.  La relazione dimostra che occorre implementare gli sforzi per soddisfare i requisiti dettati dalla phase down HFC. 
A partire dal 2018, le forniture di HFC saranno tagliate di circa il 48% in termini reali, una mossa che dovrebbe tradursi in aumenti dei prezzi ancora più drastici di quelli attuali e difficoltà di approvvigionamento.
Il rapporto solleva preoccupazioni circa la possibilità che tali condizioni determinino commerci illegali di HFC.
EIA sta invitando i rivenditori ad implementare la refrigerazione HFC-free in tutti i nuovi negozi. La relazione sollecita inoltre i produttori ad investire in CO2 e altre alternative agli HFC, suggerendo ai governi di fornire incentivi per la ricerca e l’acquisto di apparecchiature.
Cliccare qui per scaricare il Report in lingua inglese

Inaugurata la seconda giornata di lavori del XVI° Convegno Europeo

Il Vicepresidente AREA Buoni apre i lavori dalle seconda giornata

Il Vicepresidente AREA Buoni apre i lavori dalle seconda giornata

Partiti per la seconda giornata di lavori del XVI Convegno Europeo. La novità assoluta di quest’anno sarà la doppia location. La mattina al Politecnico di Milano, sede tradizionale del meeting, e al pomeriggio il Conference Centre ufficiale di EXPO2015, sede altrettanto prestigiosa, scelta in condivisione con le Nazioni Unite che hanno tenuto che il XVI Convegno Europeo fosse l’unico evento in EXPO sulla “Conservazione dei cibi per nutrire il Pianeta”.
I lavori del mattino sono stati inaugurati dall’apertura della Terza Sessione presieduta da Jim Curlin (UNEP), Alberto Cavallini e Didier Coulomb (International Istitute of Refrigeration) Marco Masoero (Politecnico di Torino), Per Jonasson (AREA), Andrea Voigt (EPEE) e Stephen Yurek (AHRI). I Presidenti, tra i maggiori esperti mondiali della materia, hanno discusso con il contributo degli interventi di Regis Leportier (Asercom), Jill Thomson (EIA), Cristina Norcia (Bureau Veritas) e Marino Bassi (Real Alternatives Project) di: “Nuova Regolamentazione F-Gas: riduzione 79% HFC, ispezioni, registro apparecchiatura, manutenzione, Refrigeranti alternativi, Controllo perdite di refrigerante, Recupero, Riciclo, Certificazioni e formazione in Europa e in Italia. Produzione e installazione”.
Tra pochi minuti partirà la quarta sessione, l’ultima prima del trasferimento in EXPO e la penultima dell’evento biennale.
Vedrà i contributi al dibattito di Katinka Vigh (UNIDO), Fabio Polonara (Università Politecnica delle Marche), Lorenzo Bulgarelli (Zanotti SPA), Carmine Marotta (General GAS SPA), Kostantinos Kontomaris (DUPONT SPA) e sarà presieduta da Jim Curlin, Alberto Cavallini, Didier Coulomb, Thomas Phoenix, Per Jonasson, Marco Masoero e Hermann Halozan. La discussione sarà incentrata sull’ottimizzazione energetica degli impianti di refrigerazione e di aria condizionata e sulla situazione del Regolamento Europeo F-gas in Italia e a livello comunitario. Tutti temi di particolare attualità.
Aggiornamento a stasera con il resoconto della quinta sessione in viva voce da EXPO2015!

Risultato storico: l’India accetta di affrontare la delicata questione degli HFC sotto i dettami del Protocollo di Montreal

CachedBlobDopo anni di opposizione, l’India ha presentato una proposta formale di modifica per eliminare l’uso di refrigeranti HFC secondo i dettami del protocollo di Montreal. La richiesta formulata prevede un periodo di transizione di 15 anni che permetta alle industrie nazionali soluzioni fattibili dal punto di vista tecnico e economico. Soluzioni che l’Europa, da sempre faro di innovazione, sta già affrontando con beneficio del mondo intero.
Durante la visita di Barack Obama lo scorso settembre il Primo Ministro indiano Narenda Modi aveva promesso questo tipo di soluzione.
“La proposta Indiana rende straordinario l’incontro al quale le Nazioni stanno partecipando*” ha affermato Clare Perry, Direttore Clima alla Environmental Investigation Agency (EIA) che continua “E ‘una grande opportunità per avviare negoziati individuando le misure più immediate, convenienti e tangibili per affrontare il cambiamento climatico.”
Avipsa Mahapatra, analista internazionale EIA**, ha aggiunto: “E’ importante vedere l’India, da sempre contraria a questi negoziati, sedersi al tavolo delle Nazioni che stanno lavorando in questa direzione” Continua a leggere

I gas naturali e i possibili effetti collaterali. Incidenti in Asia e Stati Uniti

Bombola Gas

I gas naturali saranno una risorsa importantissima per il futuro della refrigerazione. Permetteranno di mantenere lo standard raggiunto senza conseguenze sullo stato di salute del pianeta.
Tuttavia serbano alcune problematiche che riteniamo opportuno approfondire
Parlando di Gas naturali un passaggio d’obbligo deve essere riservato al propano (R-290), idrocarburo che non causa effetti sullo strato di ozono (ODP = 0), con un PRG bassissimo ma, nota dolente, caratterizzato da un’infiammabilità significativa.
Richiede moltissima cura e deve essere manipolato solo da personale esperto e formato.
Casi di incidenza lesiva nei confronti degli utilizzatori finali sono stati riscontrati a Singapore dove la classica fuga di gas (in questo caso però idrocarburo) ha provocato il decesso di una persona e ad Honk Kong, in un ristorante, 200 persone sono state evacuate dopo l’esplosione di un climatizzatore e seguito di lavori di manutenzione.
Il fattaccio ha causato il ferimento ventuno persone , di cui quattro in gravi condizioni e la maggior parte dei feriti hanno subito ustioni e tagli derivati dall’ esplosione delle vetrine.

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EIA lancia l’allarme sul contrabbando dei refrigeranti dannosi per l’ozono

eia_logoAll’Assemblea sul protocollo di Montreal di Parigi l’EIA (Environmental Investigation Agency) ha distribuito un documento informativo che evidenzia la nuova tendenza globale nel contrabbando di refrigerante.

Il documento mette in luce la crescente minaccia di commercio di sostanze dannose per l’ozono e fornisce analisi commerciali e ambientali sul livello di emissioni. Continua a leggere