
Da EIA pubblichiamo:
Perché investire nella refrigerazione sostenibile è cruciale per la decarbonizzazione dei supermercati.
Questo rapporto analizza l’impatto climatico della refrigerazione nei supermercati, rivelando che fino al 70% delle emissioni non legate alla catena di approvvigionamento proviene proprio dai sistemi di raffreddamento – principalmente a causa del consumo energetico e dell’utilizzo di refrigeranti idrofluorocarburi (HFC), potenti gas serra.
Fortunatamente, esistono alternative sostenibili ed economicamente vantaggiose. Basandosi sull’ampia esperienza dell’EIA e su dati dettagliati forniti da cinque grandi retailer europei – Ahold Delhaize, Carrefour, Jerónimo Martins, Metro AG e Tesco – il rapporto identifica le migliori pratiche in uso, mette in luce le lacune esistenti e propone il Net Zero Supermarket Cooling Pathway dell’EIA: una roadmap strategica per investitori e rivenditori costruita su quattro pilastri fondamentali – trasparenza dei dati, riduzione delle emissioni da refrigeranti, diminuzione dei consumi energetici e coinvolgimento della filiera.
I casi studio e i dati del Carbon Disclosure Project (CDP) dimostrano che investire in sistemi con refrigeranti naturali garantisce un ottimo ritorno economico, con tempi di rientro compresi tra i 4 e i 10 anni. Considerata la durata media di vita di questi impianti (circa 15 anni), i risparmi operativi continuano anche dopo l’ammortamento.
A corredo del rapporto, l’EIA ha pubblicato una Investor Note, uno strumento pensato per gli investitori che desiderano valutare i rischi, misurare le performance ambientali e promuovere la decarbonizzazione dei supermercati in linea con gli obiettivi climatici globali.