“Più agghiacciante che mai”: EIA pubblica il nuovo rapporto sui traffici illegali di HFC

Da eia-international.org pubblichiamo:
EIA (Environmental Investigation Agency) ha pubblicato il rapporto 2024 relativo ai traffici di HFC in Europa. L’allarme è chiaro: con l’avvento dei nuovi gas fluorurati è facile immaginare un’impennata del contrabbando.

Questo nuovo rapporto fa seguito alla prima indagine, risalente al 2019, quando l’EIA di Londra mise l’intero settore in allerta per la prima volta in merito al commercio illegale di idrocarburi (HFC) in tutta Europa. Nel, nel 2021 usciì una nuova edizione del report, aggiornata e intitolata “Il crimine più agghiacciante d’Europa”, evidenziando che la Romania sarebbe il punto di ingresso chiave per gli HFC illegali che arrivano in Europa. 

More Chilling than evever – Il nuovo rapporto 2024 

EIA ha rilasciato negli ultimi giorni una nuova versione del report, intitolato “Più agghiacciante che mai”, nel quale evidenzia di aver scoperto prove che i commercianti acquistano principalmente HFC dalla Turchia e dalla Cina per l’importazione illegale nell’UE.

Stand al report, l’attenzione si è spostata sulla Bulgaria, così come altri paesi situati ai confini dell’Europa, che invierebbero clandestinamente HFC in Grecia, Germania, Francia e persino Spagna. Il report parla chiaro: i rivenditori disonesti stanno diventando sempre più abili nell’evitare il rilevamento, ad esempio, di bombole usa e getta vietate, nonché nel mascherare gli HFC come alternative refrigeranti a base di idrofluoroolefine (HFO), meno regolamentate. Il danno non è solo ambientale, ma anche erariale: l’acquisto di questi fluidi tramite queste modalità avviene spesso sottobanco, permettendo agli acquirenti di evadere anche gli aspetti fiscali. 

L’Unione Europea ha recentemente rivisto la propria regolamentazione sui gas fluorurati, fornendo alle forze dell’ordine ulteriori strumenti per combattere il commercio illegale, ma questi strumenti funzioneranno solo se verranno implementati in modo rapido ed efficace” afferma Fin Walravens, responsabile della campagna climatica di EIA. “In definitiva, il commercio illegale di HFC è alimentato dalla costante domanda di questi gas, utilizzati principalmente nel settore della refrigerazione”.

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Il nuovo rapporto invita la Commissione Europea e tutti i suoi Stati membri a prestare ampia attenzione al problema e dare priorità all’attuazione delle misure di conformità previste dal nuovo regolamento sui gas fluorurati, oltre a rafforzare l’applicazione della legislazione.

Il report completo è consultabile di seguito:

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