
Il CFC-11, noto anche come triclorofluorometano, è un gas chimico utilizzato principalmente nei frigoriferi. Una volta rilasciato, può rimanere in atmosfera fino a cinquant’anni. Viene distrutto solo nella stratosfera, dai 9 ai 18 chilometri sopra la superficie terrestre quando le molecole di cloro creano una serie di reazioni chimiche distruttive per lo strato di ozono.
Un gas potente che contribuisce al riscaldamento globale che gli scienziati sospettano qualcuno stia producendo nonostante il divieto. “Un osservatorio americano alle Hawaii ha scoperto che la CFC-11, mescolata con altri gas, proveniva dall’Asia orientale. Ma è difficile per gli scienziati individuare l’area ” afferma Stephan Montzka al Washington Post.
E’ necessaria un’urgente indagine internazionale per individuare i produttori illegali del gas.
