
Una ventina di imprese aderenti al CNA hanno preso la situazione in mano denunciando il commercio e portando Amazon in un’aula di tribunale.
“Sulla piattaforma di e-commerce basta un click per comprare contenitori di F-gas a effetto serra senza che sia richiesto il “patentino”, dichiara Maurizio Di Martino della Di Martino Srl a sanremonews.it “Era necessaria un’azione che tutelasse chi, rispettando la legge, ha conseguito le opportune abilitazioni per operare con i gas fluorurati, investendo tempo e denaro e che non merita di doversi confrontare quotidianamente con quanti, invece, non si sono ancora adeguati alla normativa europea e continuano ad acquistare e vendere F-Gas e ad installare impianti che lo contengono senza essere certificati né tantomeno controllati.”
La normativa è chiara, possono acquistare il gas solo persone in possesso del Patentino Frigoristi. La vendita online è un metodo che i furbetti usano per aggirare la necessità di certificazione.
La prima udienza si terrà in Tribunale a Roma l’11 ottobre davanti alla nona sezione civile. L’auspicio è che per allora il commercio illegale sia definitivamente cessato.
