Commercio illegale refrigeranti: interrogazione al Parlamento Europeo

sede commissione europea.jpg

Due membri del Parlamento europeo, Rolandas Paksas (EFDD) e John Stuart Agnew (EFDD) hanno sollevato una questione  in Commissione europea riguardo il commercio illegale di refrigeranti. La Commissione europea ha ricordato l’impatto che tale commercio illegale ha sul raggiungimento degli obiettivi del regolamento Fgas e sulla salute e la sicurezza di installatori e utenti. La Commissione è invitata a fornire informazioni sulle potenziali misure provvisorie per affrontare il problema, tra cui controlli più severi alle frontiere e l’uso dei fondi dell’UE per sostenere la transizione verso tecnologie alimentate da refrigeranti naturali. La Commissione europea deve fornire una risposta entro 6 settimane.

Vendita di gas refrigerante online? Amazon in tribunale!

amazon-record-di-assunzioni-in-europa-nel-2014-piu-di-6-000-nuovi-posti-di-lavoroSono state decine le segnalazioni giunte alla nostra rivista e all’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo per vendita di refrigerante online in assenza di verifica del possesso del Patentino Frigoristi.
Una ventina di imprese aderenti al CNA hanno preso la situazione in mano denunciando il commercio e portando Amazon in un’aula di tribunale.
Sulla piattaforma di e-commerce basta un click per comprare contenitori di F-gas a effetto serra senza che sia richiesto il “patentino”, dichiara Maurizio Di Martino della Di Martino Srl a sanremonews.it “Era necessaria un’azione che tutelasse chi, rispettando la legge, ha conseguito le opportune abilitazioni per operare con i gas fluorurati, investendo tempo e denaro e che non merita di doversi confrontare quotidianamente con quanti, invece, non si sono ancora adeguati alla normativa europea e continuano ad acquistare e vendere F-Gas e ad installare impianti che lo contengono senza essere certificati né tantomeno controllati.
La normativa è chiara, possono acquistare il gas solo persone in possesso del Patentino Frigoristi. La vendita online è un metodo che i furbetti usano per aggirare la necessità di certificazione.
La prima udienza si terrà in Tribunale a Roma l’11 ottobre davanti alla nona sezione civile. L’auspicio è che per allora il commercio illegale sia definitivamente cessato.

Denunciato commerciante: vendeva refrigerante online senza autorizzazioni

av2311171I controlli sono partiti e con essi le prime denunce penali. A Ceprano è toccato ad un ventottenne titolare di un’attività di ricambistica che aveva messo in vendita su internet dodici bombole di R134 per la ricarica dei clima auto.
I Carabinieri della Stazione di Ceprano, in collaborazione con il Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Roma, hanno rilevato l’assenza dei requisiti e della documentazione che rendesse regolare la vendita.
Controlli analoghi si stanno svolgendo in tutta Italia nell’ambito dell’attività investigativa richiesta dal Ministero dell’Ambiente per la verifica della gestione di impiego di gas florurati ad effetto serra.
Ricordiamo che sono passibili di denuncia i commercianti ma anche i Tecnici che acquistano irregolarmente.

Anche l’est Europa invaso da refrigeranti illegali. Intervenga l’Europa!

gas_refrigeranteR22PROZON, ONG sostenuta dai principali distributori di refrigeranti polacchi, ha parlato di “un massiccio e crescente contrabbando di HFC in Polonia” dall’inizio dell’anno.
Cooling  Post riporta che l’attività illegale coinvolge principalmente R404A e R134a, in gran parte provenienti dalla Cina, che entrano attraverso il confine con l’Ucraina. La Turchia è segnalata come un’altra fonte di refrigerante illegale, da cui il gas viene trasportato attraverso la Romania, la Bulgaria, l’Ungheria e la Slovacchia.
Con sede a Varsavia, PROZON è focalizzata nell’aiutare l’industria polacca HVACR a ridurre le emissioni di refrigeranti. Gestisce anche un centro di formazione ed è membro di REAL Alternatives. È supportata dai tre principali distributori di refrigeranti polacchi Schiessl, Air Products e Linde Gaz Polska.
Secondo PROZON in Polonia almeno il 30% di R134a attualmente utilizzato nella climatizzazione delle automobili da officine di riparazione provenga da fonti illegali.
Un metodo particolare di contrabbando è stato scoperto grazie ad un incidente d’auto. Il conducente, un ucraino di 34 anni, aveva riempito la bombola GPL di R134a per un modesto ricavo di 2000 euro!

Grido d’allarme delle Associazioni greche del Freddo: “Basta importazioni illegali di gas refrigerante”

unnamedUna lettera di provenienza greca è giunta nei giorni scorsi ad AREA. Le Associazioni elleniche del settore, preoccupate per l’incedere del traffico di refrigeranti illegali dalla Turchia, hanno preso carta e penna allertando le principali autorità nazionali ed europee. 
Gli scriventi, un totale di 14 Associazioni, sono gli utilizzatori del 95% del gas refrigerante del mercato greco.
I Tecnici stimano in 20 milioni di euro (tra Iva e tasse) il mancato introito dello stato greco a causa delle importazioni illegali e puntano il dito su alcune nazioni colpevoli di essere la base dell’importazione: Albania, Macedonia, Turchia (via terra e via mare) e, nonostante la presenza nella UE, la Bulgaria.
Nello scritto si richiama l’enorme danno ambientale cagionato dal refrigerante illegale e i  rischi per la salute a danno di Tecnici e consumatori finali a causa di possibili combustioni ed esplosioni provocate da gas contraffatto di bassa qualità.
Il testo integrale della missiva, in greco e inglese è disponibile cliccando qui

Importazioni illegali di refrigerante dalla Turchia

gas_refrigeranteR22Torniamo sull’argomento, particolarmente di attualità, delle importazioni illegali. Registriamo una nota del commerciante di refrigeranti Cantas, di Istanbul, che ha reagito con sorpresa per sapere che il suo refrigerante viene importato nel Regno Unito in bombole non ricaricabili illegali.
I cilindri illegali, che sembrano provenire dall’azienda turca, sono uno dei numerosi marchi presenti su Internet.
“Siamo consapevoli delle rigide normative sui gas fluorurati nell’UE e poniamo una forte attenzione alla mancata vendita di gas fluorurati e di altri refrigeranti che richiedono una quota, se i clienti Europei non ne sono in possesso”, afferma un portavoce della compagnia.
Che prosegue “L’azienda opera da oltre 30 anni, ha una vasta rete di grossisti e distributori non solo in Turchia, ma anche nei paesi confinanti con l’UE. Pertanto, la vendita di tali prodotti nell’UE è rappresentata un mercato grigio, che non possiamo controllare direttamente e prevedere in anticipo”.
Un ennesimo campanello d’allarme che fa alzare l’asticella della preoccupazione nei confronti di un fenomeno sempre più dilagante che richiede immediati interventi delle autorità

Le aziende al contrattacco. No alle importazioni di gas illegale!

1421744463-0-la-finanza-sequestra-rifornimento-di-gas-metano1Le importazioni illegali di refrigerante sono una realtà in tutta Europa con gravi danni economici per le aziende del settore e altrettanto grave pregiudizio alla sicurezza di Tecnici e utilizzatori finali. Alcune aziende sono passate al contrattacco segnalando i casi all’Associazione ATF. Emblematico l’utilizzo di Bombole monouso vietate nel mercato europeo. Riportiamo sotto la circolare che un’azienda piemontese ha inviato alla propria rete dove si denuncia un vero e proprio traffico illegale di gas. Continua a leggere

Crescono in Europa le importazioni illegali di gas fluorurati

gas_refrigeranteR22Secondo un recente rapporto presentato dalla Commissione Europea, le importazioni in Europa di HFC illegali sarebbero inesistenti o quasi. Le ricerche del magazine online Cooling Post raccontano, invece, un’altra storia: quella delle vendite illegali ai clienti senza certificazione e in cilindri smaltibili.
Si cita l’esempio dell’Italia, dove un rivenditore vende dell’R-404A via internet limitandosi a far riferimento alla legge sui gas fluorurati. CNA, l’associazione italiana dell’Artigianato e delle PMI, ha ripreso il caso trattandolo in un reportage televisivo. Il conduttore della trasmissione ha chiamato il rivenditore ed è riuscito a comprare agevolmente una bottiglia da 800 grammi di R-410A tramite il sito di Amazon. In tale sito, si faceva in effetti riferimento alla necessità di disporre di una licenza per comperare questo tipo di prodotto, ma quando il conduttore ha posto la domanda al telefono al rivenditore, quest’ultimo ha detto che non era necessaria. Continua a leggere

Arrestato per vendita di refrigerante infiammabile come sostituto dei refrigeranti HFC

arresto-manetteNegli Stati Uniti un commerciante è stato arrestato per vendita illegale di miscele altamente infiammabili di propano/isobutano da utilizzare come gas refrigerante.
La notizia, riportata in Europa da Cooling Post è altamente rilevante. Gli Stati Uniti stanno conducendo una lotta serrata alla contraffazione e alla vendita illegale di refrigeranti.
L’uomo si è dichiarato colpevole dei reati commessi nel comune di Jefferson Parish, Louisiana. Ha ricevuto una pena sospensiva di sei mesi e due anni di sospensione della licenza in aggiunta ad una multa salatissima di $ 130.834,25. Continua a leggere