Dal profilo Linkedin di ASERCOM pubblichiamo:
ASERCOM, l’Associazione dei produttori europei di componenti per la refrigerazione, accoglie con favore l’aggiornamento sui progressi fornito dall’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA) e dai presentatori del dossier in merito alla proposta di restrizione universale dei PFAS.
“Siamo particolarmente incoraggiati dal riconoscimento esplicito dei fluoropolimeri utilizzati nelle applicazioni di tenuta come sottogruppo distinto nelle valutazioni settoriali aggiornate“, afferma Marco Masini, presidente di ASERCOM. Le applicazioni di tenuta rappresentano un uso cruciale dei fluoropolimeri nell’industria RACHP (Refrigerazione, Aria Condizionata, Riscaldamento e Pompe di Calore), dove le loro proprietà uniche – come resistenza chimica, stabilità termica e basso attrito – sono indispensabili per garantire la durata, la sicurezza e l’efficienza di compressori e sistemi RACHP.
Oltre alle applicazioni di tenuta, ASERCOM sottolinea l’importanza di preservare l’accesso ad altre applicazioni fondamentali basate sui PFAS nell’industria RACHP. Ad esempio:
- Cuscinetti realizzati con fluoropolimeri come il PTFE, fondamentali per ridurre attrito e usura nei compressori, garantendo efficienza energetica e lunga durata dei sistemi, anche in condizioni difficili come la riduzione della viscosità dell’olio causata dai refrigeranti.
- Isolamento di cavi e cablaggi, utilizzando materiali come PTFE e FEP, essenziale per la sicurezza e l’affidabilità dei componenti elettrici interni, grazie a un’elevata resistenza elettrica, bassa infiammabilità e notevole durabilità in ambienti difficili.
- Componenti elettronici, come circuiti stampati e condensatori rivestiti con fluoropolimeri, che garantiscono resistenza chimica e termica critica per l’affidabilità dei sistemi di controllo e monitoraggio HVAC&R.
Le soluzioni RACHP operano in condizioni estreme, con elevate pressioni, variazioni di temperatura e esposizione chimica. I materiali a base di PFAS rivestono oggi un ruolo fondamentale nel superare queste sfide, contribuendo significativamente all’efficienza energetica, alla sostenibilità e alla longevità dei sistemi RACHP, in linea con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale dell’industria.
ASERCOM sostiene un approccio regolatorio equilibrato che riconosca l’importanza di queste applicazioni, esplorando al contempo alternative praticabili e riducendo le emissioni. Rimaniamo impegnati a fornire ulteriori approfondimenti scientifici su questi usi critici, sottolineandone il ruolo essenziale per soluzioni RACHP sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico.

