Per incentivare i produttori EPA pensa a standard ecologici più severi e a premiare con Crediti Ecologici quelle case che si distingueranno in innovazione tecnologica.
I nuovi standard in ogni caso non saranno applicati nel breve periodo (prevista l’entrata in vigore nel 2025) e i cosiddetti crediti ecologici afferenti l’aria condizionata potrebbero pesare per circa il 7% del totale.
Oggi nel condizionamento auto viene utilizzato moltissimo l’R134a. Talvolta viene sostituito dall’HFO-1234yf che però ha costi nettamente più alti.
L’R134a è ai suoi ultimi giorni e dal 1° gennaio 2017 non potrà più essere utilizzato.
Dove orientarsi quindi per il futuro?
Il fatto che la CO2 sia l’unico refrigerante naturale non tossico e non infiammabile desta molto interesse e potrebbe rivelarsi una soluzione sicura e ecocompatibile.
Oltre alla delicata partita legata ai gas refrigeranti darà diritto a Crediti Ecologici anche l’investimento in compressori più evoluti, meno energivori e quindi in grado di far calare i consumi di carburante.
