L’inchiesta sulla morte di Barry Purtell (34 anni) e Dave Lobb (52 anni) è stata aperta lunedì a Bendigo. Riporta CoolingPost che Mr. Purtell ha subito ustioni facciali e lesioni interne ed è morto il giorno dell’incidente mentre Mr Lobb è morto per le ferite due settimane più tardi.
I due stavano operando nella cantina del “Rochester Hotel” quando si è verificata l’esplosione. Gli uomini, entrambi fumatori, erano intenti nella rimozione di un gruppo frigorifero che è esploso. Un accendino può aver innescato il refrigerante idrocarburo, che era stato adattato al sistema.
Secondo il portale ABC News, i due operai non erano stati qualificati nell’ambito della refrigerazione e pare non avessero eseguito il vuoto dell’impianto prima di rimuoverlo.
Esistono norme e procedure rigorose in Australia per quanto riguarda l’uso di refrigeranti infiammabili, compresi gli idrocarburi. Tuttavia, mentre a coloro i quali manipolano refrigeranti fluorocarburi è richiesto un “Patentino” lo stesso non è necessario per i refrigeranti naturali come gli idrocarburi.
Una follia che come vediamo può avere conseguenze tragiche e sulla quale occorre riflettere bene anche in Italia.
