Il commercio dei refrigeranti idrocarburi

928756869-Servizio-Smaltimento-Bombole-Gas-RefrigeranteTrecentomila dollari di multa ad un rivenditore statunitense per la commercializzazione di refrigeranti idrocarburi non approvati. Secondo la denuncia, presumibilmente, l’azienda ha violato i requisiti dell’US Clean Air Act, attraverso la commercializzazione e la vendita di due refrigeranti idrocarburi infiammabili, gli ES 22a e ES 502A come sostituti ai refrigeranti dannosi per l’ozono, senza fornire le informazioni necessarie all’ EPA per la revisione e l’approvazione.
EPA non ha approvato alcun idrocarburo infiammabile come sostitutivo per i sistemi non specificamente progettati per i refrigeranti infiammabili e ha avvertito che l’uso di refrigeranti infiammabili in quei sistemi presenta un rischio di incendio o esplosione.
“L’azienda pagherà una penale, fermerà le sue vendite a livello nazionale di refrigeranti infiammabili non approvati e informerà i consumatori dei potenziali rischi per la sicurezza di questi prodotti”, ha sentenziato il Procuratore Generale John Cruden del Dipartimento di Giustizia “Ambiente e risorse naturali”.
“Le aziende saranno tenute ad adottare ai sensi del presente decreto il consenso da parte dei fruitori che li proteggerà e avviserà dell’utilizzo di un prodotto potenzialmente pericoloso”, ha affermato il Dirigente EPA Susan Hedman.
Oltre a pagare una penale e al blocco delle vendite non conformi, la società sarà obbligata ad indicare sull’etichetta, sul proprio sito web e sui materiali di marketing che il refrigerante è “infiammabile a fiamme libere o scintille” e di “procedere con attenzione se utilizzato in sistemi progettati per refrigeranti non infiammabili “. Le etichette devono includere anche le eventuali restrizioni d’uso per sostituti approvati.  La società comunicherà via e-mail a tutti i clienti che in passato hanno acquistato i prodotti etichettati “12a ES”, “ES 22 bis” e “ES 502A” i potenziali rischi per la sicurezza associati a tali prodotti.
L’azienda è stata individuata a seguito di indagini da parte dell’FBI, iniziate a luglio 2013.
In particolare l’FBI ha cercato ogni individuo che avrebbe potuto acquistato Super-Freeze 22a, Super-Freeze12a e Super-Freeze 134a.
Secondo l’FBI, le vendite di tali gas erano rivolte non a Tecnici del Freddo ma al mercato del Fai Da Te; potrebbero quindi essere stati acquistati online da parte di chiunque non essendo necessario esibire la licenza di Tecnico del Freddo per completare l’acquisto.
L’FBI ha consigliato a tutti coloro i quali avessero refrigerante infiammabile nel proprio sistema di aria condizionata di chiamare un Tecnico del Freddo con licenza professionale, e di non tentare di riparare il sistema da soli.

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