Aumento del limite di carica per i refrigeranti infiammabili: la IEC respinge la proposta

propaneLa Commissione Elettrotecnica Internazionale ha votato contro l’aumento del limite di carica dei refrigeranti infiammabili A3 (idrocarburi) negli impianti di refrigerazione commerciale.
Il processo di votazione finale per esprimersi sulla modifica allo standard internazionale IEC 60335-2-89 è stato avviato lo scorso 1° marzo e si è concluso pochi giorni fa. Venerdì scorso i comitati nazionali hanno rigettato la proposta di innalzare a 500 grammi il limite di carica per i refrigeranti infiammabili nelle apparecchiature di refrigerazione commerciali (lo standard attuale prevede un limite di 150 g). Continua a leggere

L’impianto a idrocarburi esplode, muoiono due operai. Iniziato il processo

 

rochester-hotel-3029Una perdita di refrigeranti idrocarburi ha causato l’esplosione mortale per due operai che lavorano in un pub nello stato australiano del Victoria, estremo sud dell’Australia, nel giugno del 2014.
L’inchiesta sulla morte di Barry Purtell (34 anni) e Dave Lobb (52 anni) è stata aperta lunedì a Bendigo. Riporta CoolingPost che Mr. Purtell ha subito ustioni facciali e lesioni interne ed è morto il giorno dell’incidente mentre Mr Lobb è morto per le ferite due settimane più tardi.
I due stavano operando nella cantina del “Rochester Hotel” quando si è verificata l’esplosione. Gli uomini, entrambi fumatori, erano intenti nella rimozione di un gruppo frigorifero che è esploso. Un accendino può aver innescato il refrigerante idrocarburo, che era stato adattato al sistema. Continua a leggere

Il commercio dei refrigeranti idrocarburi

928756869-Servizio-Smaltimento-Bombole-Gas-RefrigeranteTrecentomila dollari di multa ad un rivenditore statunitense per la commercializzazione di refrigeranti idrocarburi non approvati. Secondo la denuncia, presumibilmente, l’azienda ha violato i requisiti dell’US Clean Air Act, attraverso la commercializzazione e la vendita di due refrigeranti idrocarburi infiammabili, gli ES 22a e ES 502A come sostituti ai refrigeranti dannosi per l’ozono, senza fornire le informazioni necessarie all’ EPA per la revisione e l’approvazione.
EPA non ha approvato alcun idrocarburo infiammabile come sostitutivo per i sistemi non specificamente progettati per i refrigeranti infiammabili e ha avvertito che l’uso di refrigeranti infiammabili in quei sistemi presenta un rischio di incendio o esplosione.
“L’azienda pagherà una penale, fermerà le sue vendite a livello nazionale di refrigeranti infiammabili non approvati e informerà i consumatori dei potenziali rischi per la sicurezza di questi prodotti”, ha sentenziato il Procuratore Generale John Cruden del Dipartimento di Giustizia “Ambiente e risorse naturali”.
“Le aziende saranno tenute ad adottare ai sensi del presente decreto il consenso da parte dei fruitori che li proteggerà e avviserà dell’utilizzo di un prodotto potenzialmente pericoloso”, ha affermato il Dirigente EPA Susan Hedman. Continua a leggere

I gas naturali e i possibili effetti collaterali. Incidenti in Asia e Stati Uniti

Bombola Gas

I gas naturali saranno una risorsa importantissima per il futuro della refrigerazione. Permetteranno di mantenere lo standard raggiunto senza conseguenze sullo stato di salute del pianeta.
Tuttavia serbano alcune problematiche che riteniamo opportuno approfondire
Parlando di Gas naturali un passaggio d’obbligo deve essere riservato al propano (R-290), idrocarburo che non causa effetti sullo strato di ozono (ODP = 0), con un PRG bassissimo ma, nota dolente, caratterizzato da un’infiammabilità significativa.
Richiede moltissima cura e deve essere manipolato solo da personale esperto e formato.
Casi di incidenza lesiva nei confronti degli utilizzatori finali sono stati riscontrati a Singapore dove la classica fuga di gas (in questo caso però idrocarburo) ha provocato il decesso di una persona e ad Honk Kong, in un ristorante, 200 persone sono state evacuate dopo l’esplosione di un climatizzatore e seguito di lavori di manutenzione.
Il fattaccio ha causato il ferimento ventuno persone , di cui quattro in gravi condizioni e la maggior parte dei feriti hanno subito ustioni e tagli derivati dall’ esplosione delle vetrine.

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