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Coronavirus, rinvio anche per la COP26 ma l’Europa c’è: con il progetto SURE, 100 miliardi per salvare i posti di lavoro

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COP26, la ventiseiesima grande conferenza internazionale sul Clima, sarà rinviata per tornare ancora più in grande nei prossimi mesi. Nel frattempo, l’Europa smuove 100 miliardi per salvare i posti di lavoro messi a rischio dalla crisi sanitaria

Il 1 ° aprile, in seguito all’annuncio da parte della Presidenza britannica che la COP26 sarà rinviata (come parte della lotta contro COVID-19), la Commissione Europea ha informato che i lavori non rallenteranno, così da mettere in cantiere un evento ancor più ambiziosa, quando avrà luogo.

La Commissione ha confermato che presenterà entro settembre 2020 un piano di valutazione d’impatto per aumentare le ambizioni dell’UE per il 2030, così da ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 50-55% rispetto ai livelli del 1990.Proseguiranno anche o lavori per presentare un ancor più efficiente Nationally Determined Contribution to the United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC), in linea con l’impegno dell’UE ai sensi dell’accordo di Parigi. Infine, la Commissione continuerà a lavorare a livello internazionale per incoraggiare i suoi partner amostrarsi ancora più ambiziosi per concretizzare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

Seconda risposta a Covid-19 (Coronavirus Response Investment Initiative Plus – CRII+) – Il 2 aprile, la Commissione europea ha presentato il suo secondo “pacchetto” di misure per rispondere alla crisi innescata dalla diffusione di COVID-19, CRII +.

Gli elementi principali sono:

Maggiori informazioni sono disponibili ai seguenti link:

 

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